Pagina 1 di 1
Tignola della cera
Inviato: 05/09/2011, 18:59
da nibbio
Salve a tutte/i
sono un nuovo iscritto, entrato quest'anno nell'affascinante mondo delle nostre api. Ho solo due alveari e uno già... andato! Il secondo per fortuna sta benone.
Sul primo, dopo alcuni giorni di mia assenza estiva, ho trovato solo qualche apetta solitaria supersistite (forse meno di venti): l'alveare era invaso dal bruco della tignola, le immagini dei bozzoli e delle larve le ho verificate su Internet e corrispondono perfettamente. Devo dire che l'alveare aveva già mostrato segni di debolezza prima della mia partenza, ma l'inesperienza non mi ha aiutato a prevenire.
Preso dallo sconforto e dal terrore di "contagio" con il secondo alveare, ho deciso di bruciarlo...

Conoscete qualche modo alternativo per riciclare almeno l'alveare in maniera sicura, se dovesse succedermi di nuovo?
Grazie!
Bruno
Re: Tignola della cera
Inviato: 06/09/2011, 0:29
da adolfopercelsi
Ciao Bruno-Nibbio. Benvenuto
Finalmente hai lasciato le tue amate piante d'alto fusto per planare tra noi.Ne siamo felici.
Partecipo al tuo ..dolore silenzioso.
Riguardo a ciò che chiedi..
Per ciò che ne so io e da molti anni
Se hai salvato almeno un'arnia è sufficiente passarla alla fiamma con cannello a gas.
Non è necessario annerire le pareti
Questa passata serve soprattutto per uccidere batteri se le api fossero diventate deboli deboli e morte causa peste americana ..
Bruno, se può farti sorridere
-Il "Barbagianni " che di notte ci vede bene va a martoriare i corvi mentre "fingono "di dormire..
ma di giorno, questi, contraccambiano, addirittura salendogli in groppa
Se non sono stato chiaro ci penseranno altri della nostra collettiva Protezione Civile
Un ciao bis e coraggio
dallo "Zio" Adolfo
Viva la vita
Re: Tignola della cera
Inviato: 06/09/2011, 12:36
da fabio
Ciao Bruno, benvenuto.
Se la famiglia era debole e/o orfana potevi riunirla all’altro alveare per salvare le poche api rimaste.
La tarma della cera oltre a distruggerti i favi, che hai fatto bene a bruciarli, ti ha sicuramente rovinato anche le pareti dell’arnia con il loro bozzolo. Comunque puoi riusare l’arnia senza incertezze dopo averla pulita e disinfettata perché il problema che hai avuto non è assimilabile a una malattia contagiosa, ma alla debolezza della tua famiglia.
Coraggio, l’esperienza insegna.

Re: Tignola della cera
Inviato: 06/09/2011, 14:33
da adolfopercelsi
da a.p.
tra il serio ed il faceto.. tra l'epos e la beffa contadinesca
Bruno
Non vorrei che si pensasse che le tarme sono dotate di un perforatore meccanico
..Le pareti sono ben quattro. Le ospiti devono restare dentro dei mesi per fare dei crateri
Comunque l''essenziale lo hai avuto da fabio che saluto
Re: Tignola della cera
Inviato: 07/09/2011, 18:45
da nibbio
Grazie mille per le risposte illuminanti!
L'altro alveare è ora sotto "stretto" controllo (un paio di volte a settimana, è lontano e di più non posso), ma la famiglia sta benissimo. Sta solo subendo attacchi di calabroni: anche se le apette si difendono bene e in fondo i danni sono molto limitati, lo spettacolo degli assalti è davvero inquietante...
Sto provvedendo con le misture consigliate (birra, etc.); voglio provare anche con un attacco diretto la prossima volta che vado sul posto: la racchetta "elettrica" cinese per acchiappare mosche e zanzare!
Bruno
Re: Tignola della cera
Inviato: 07/09/2011, 19:14
da fabio
Ottimo Bruno.
L’anno prossimo metti le trappole per i calabroni già in primavera così catturi le regine, almeno nei mesi più caldi ne dovresti vedere di meno.

Re: Tignola della cera
Inviato: 27/09/2011, 22:30
da surfbee
ciao,
oggi è successa la stessa sciagura ad una delle mie 11 famiglie, in effetti era una famiglia debole ed orfana, era la prima volta che vedevo una cosa del genere, l insieme dei telai sembrava avvolto in una ragnatela, forse ho sbagliato a nn utillizzare il fuoco, in quanto nn credevo potesse essere contaggiosa, in alternativa si può utilizzare qualche disinfettante?
ciao marco
Re: Tignola della cera
Inviato: 27/09/2011, 23:50
da marcantonio
La tignola è un insetto che entra all’interno degli alveari deboli o malati cibandosi di esuvie larvali, polline e cera. Per disinfettare l’arnia devi prima raschiarla e poi passarla alla fiamma azzurra, oppure in alternativa usare acqua e candeggina oppure vita oxygen.
Non preoccuparti la tignola non è contagiosa.

Re: Tignola della cera
Inviato: 28/09/2011, 18:31
da surfbee
ok, chiaro, sara fatto grazie mille