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Bee ethic
Inviato: 23/11/2016, 23:40
da Brigante97
Buonasera. Volevo sapere cosa ne pensate di bee ethic l'arnia riscaldata.
Re: Bee ethic
Inviato: 26/11/2016, 0:06
da LucaRN
Hai visto quanto costa?
Re: Bee ethic
Inviato: 26/11/2016, 12:23
da Brigante97
Si infatti era una curiosità perchè è una spesa eccessiva.
Re: Bee ethic
Inviato: 26/11/2016, 13:37
da Mr. Clock
Come filosofia può funzionare ; di sicuro non è economico e ti obbliga poi per sempre ad abbracciare questa conduzione; si potrebbe anche ottenere il medesimo risultato attraverso altre tecniche
Ne stiamo già parlando in un'altro post
Re: Bee ethic
Inviato: 26/11/2016, 15:50
da Brigante97
potresti indicarmi il post sono interessato Grazie
Re: Bee ethic
Inviato: 27/11/2016, 13:16
da lorenzo
Interessantissimo il discorso del beethic però molto caro....bisognerebbe sentire qualcunoche l'ha provato.
Secondo me avendo un originale in mano magari si riesce a riprodurlo.....ci vogliono degli amici elettricisti!!

Re: Bee ethic
Inviato: 27/11/2016, 13:22
da Mr. Clock
Più che elettricisti suggerirei elettronici ...
Re: Bee ethic
Inviato: 14/02/2017, 9:54
da lorenzo
al corso che stò frequentando ci hanno detto che al momento il beeethic non uccide o comunque non agisce molto bene sulla varroa in fase foretica.
E' stato comprato da un ragazzo che conosco che ha tenuto tre arnie col beethic e tre a normale conduzione.Tutte e sei le arnie stanno bene ma quelle col beethic hanno un grado di infestazione più elevato 5%.Però è ancora poco che ha questo tipo di arnie quindi bisognerà vedere come andrà quest'anno
Re: Bee ethic
Inviato: 14/02/2017, 18:58
da sapiens
forse quelle col be hanno prodotto il doppio perchè si son riprodotte di più e allora han più varroa .....

Re: Bee ethic
Inviato: 23/02/2017, 20:43
da FabioR
Signori, salve sono nuovo.
Leggo ora la vostra curiosità. Io stò lavorando a qualcosa di simile e quest'anno proverò sul campo.
Re: Bee ethic
Inviato: 23/02/2017, 22:04
da Mr. Clock
Ciao FabioR,
sei nuovo ;
ti do un consiglio lascia stare sperimentazioni sul generis dott. Frankenstein...
troppo difficile la gestione termostatica se non ben gestita potresti andare a fare il concorrente di Master Chef con la ricetta esclusiva : purea di api in crosta di cera.
Verifica alle tue latitudini quai sono le temperature massime stagionali e su quelle lavora : il suggerimento mi sembra già un buon viatico
Happy Honey !
Re: Bee ethic
Inviato: 23/02/2017, 22:14
da FabioR
In che senso dovrei lasciar perdere?
Quali sono i tuoi dubbi?
Re: Bee ethic
Inviato: 24/02/2017, 6:41
da Mr. Clock
Intendo ,
se davvero vuoi creare una camera termostatata per la lotta alla varroa, bisogna fare attenzione perché, implica un così alto numero di varianti, le quali, come appunto Bee Ethic non conferma come conduttura, sia così poco efficace; altrimenti l'avrebbero oramai adottata tutti, ma proprio tutti !
Sperimentare sulla vita altrui mi sembra poco corretto eticamente .
Elenco alcune variabili :
La profondità delle celle periferiche basse .
L'età della cera
La covata da fuco se presente oppure no sulla serpentina
La verifica della presenza di residui di impurità
In ultimo hanno confermato, sentito in una conferenza di Apilobardia come l'opercolo della covata femminile non sia in cera pura, sembra che abbia una percentuale abbastanza importante di carta e proteine, questo spiegherebbe molto riguardo il sistema di comunicazione delle api, in quanto si suppone tamburellano sulla covata per dare segnali, la carta come penso tu sappia non è conduttiva calorica e da qui si spiega anche il perché della ventilazione , nei momenti di gran calore , in quanto sempre attraverso questo infinitesimale strato permeabile riuscirebbero a mantenere una temperatura ideale.
Lascio a te le conclusioni
Re: Bee ethic
Inviato: 24/02/2017, 6:52
da FabioR
Ok, grazie molte per i chiarimenti di cui ammetto non essere stato a conoscenza. Il mio metodo per ora non ha delle resistenze come bee-ethic, ma è variante. Sul giocare con la vita delle api ti posso garantire che faccio di tutto per evitare sofferenza agli animali e puoi credermi sulla parola. Faccio questa ricerca perchè odio l'uso della chimica e vorrei che veramente si trovasse il modo di sistemare questa varroa in modo diverso e vi prego non scrivetemi che l'ossalico e il formico sono naturali che sappiamo bene come vengono classati i prodotti (naturali o meno) a seconda di come fa comodo alle associazioni.
Ho parlato con un ragazzo apicoltore che al momento ha costruito un "forno" in cui porta i telai opercolati e tratta in questo modo la varroa, lui ovviamente ha poche arnie e ammette essere troppo laborioso il sistema, ma anche lui odia la chimica e per lui va bene così; io spero di ottenere risultati anche ci volessero anni di prove e ripeto farò di tutto per non far soffrire le api e dovessi vedere che non è così, abbandonerò la strada per un'altra.
GRazie ancora per il tuo intervento
Re: Bee ethic
Inviato: 24/02/2017, 14:06
da Hertz
Come controlla la T nel forno?
Se non ho capito male, preleva i telaini di covata senza api sopra e le "inforna", se è così esiste una pubblicazione in inglese con una sperimentazione del genere, come ha modificato il forno? ha usato una covatutto? (che però se non modificata non raggiunge la T adeguata).
Ci sono paper sia molto recenti sia piuttosto datati sui trattamenti termici anti varroa, le termiche devono essere gestite con molta oculatezza ed è la prima difficoltà, il range per garantire un minimo di efficienza decente è minimo (ed è un eufemismo) ed il rischio è che ci siano scarti T sufficienti da far crollare l'efficacia del trattamento anche a distanza di pochi cm sullo stesso favo.
Re: Bee ethic
Inviato: 24/02/2017, 14:27
da Mr. Clock
Idem per me la chimica non ha valore assoluto;
ma è un po' come pensare che le tue arnie condotte in modo assolutamente impeccabile, le paragoniamo ad una macchina alimentata a Diesel, iscritta ad un gran premio dove tutti i restanti concorrenti, hanno autovetture alimentate a benzina o ancor più nitrometano...
non arrivi neppure a compiere il secondo giro che sarai doppiato anche dai moscerini ...
Inteso se tutti "giocano" con un fattore, a quello bisogna adeguarsi, non so se sono stato chiaro.
Re: Bee ethic
Inviato: 24/02/2017, 18:26
da FabioR
rispondo a Mr. CLock:
onestamente non ci ho capito molto abbi pietà.
Per il sig. Hertz invece:
ci diamo del tu? Controllo la temperatura con una sonda NTC (all'interno del nido e non sul telaio in quanto infattibile avere una misura esatta) mediante termostato che comanda pure le resistenze.
Nelle mie prove ho riscontrato numerosi problemi tra i quali in primo luogo proprio quello di raggiungere una temperatura interna adeguata e tenerla controllata. Adesso ci riesco nell'ordine dei 0.6°C. Il secondo problema grave che ho dovuto superare e spero di riscontrare il fatto di averlo appunto superato, è quello di non avere sui telai una temperatura tale da farli crollare. Ho lavorato spendendo molto e provando fino alla nausea e al momento sono abbastanza soddisfatto.
Colgo l'occasione per informarvi che stò raccogliendo fondi per continuare questi studi e perfezionarli se volete posto il sito dove raccolgo.
Sono assolutamente consapevole che non stò provando a fare una bazzecola di cosa, ma sono un tipo testardo e credo sia fattibile.
Avrò risultati certi gia quest'anno? Sono sicuro di no e che ci vorranno altre prove e test, ma al momento ci stò sotto e nel rispetto della vita delle api.
Re: Bee ethic
Inviato: 24/02/2017, 21:01
da Mr. Clock
Cosa " non ti è chiaro " ?
Re: Bee ethic
Inviato: 25/02/2017, 7:41
da FabioR
Penso di aver capito che secondo il tuo punto di vista trattarle così mi farebbe stare in gara il primo anno ma poi gia dal secondo noterei cedimenti senza l'uso della chimica. E' questo che intendevi?
Re: Bee ethic
Inviato: 25/02/2017, 8:21
da sapiens
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