Gaart, appunto son cose che spesso passano di sottofondo.. ognuno deve sbattersi e stare attento a cosa accade nel proprio distretto.. è un reale bisogno di tutti ricevere informazioni, ma in televisione e sui giornali non passa molto di certo..
si richiede appunto di confrontarsi e parlare con altri apicoltori..
le asl e le associazioni
devono essere più chiare, invece finisce che forniscono il supporto minimo.. come per i bandi appunto, esistenti ma di difficile accesso.. le informazioni spesso son frammentate e anche gli uffici "confagricoli, coldiretti & affini" ci mettono molto tempo prima di reperire e consegnare informazioni e documenti necessari per il regolare svolgimento di queste attività.. il perchè piacerebbe saperlo anche a me..
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il nuovo Calistrip biox è agli occhi di tutti , è sostanzialmente la striscetta che molti già usavano e si autoproducevano in casa, ora ha un marchio e un prezzo spropositato.. da un lato potrebbe essere buono che sia stato brevettato e commercializzato, ma con 40€ di acido ossalico si trattano oltre 200 alveari, contro i 5 di quella busta.. non mi sembra leale.. questo è proprio ciò che porta gli apicoltori a diventare dei "fuorilegge" e trovare strade alternative..
non esiste una tassa nazionale diretta sul miele, ma questa applicata ai possessori di regolare sala smielatura e quindi venditori di miele è stata introdotta due anni fa da alcune asl , ciò riguarda le aziende agricole e chi lo fa per lavoro, sarà una cifra "ridicola" e
utile per pagare le uscite dei veterinari , anche giusto da un certo punto di vista, ma siamo già tassati in questo senso e i veterinari addetti ai controlli delle sale smielatura percepiscono già uno stipendio.. esisteva già un bollettino per pagare le uscite e i controlli apistici, ma furono aboliti nel 2012 e resi gratuiti, ora è reintrodotto in questa forma.. è solo un passo indietro..
eh, storielle.. i pesticidi e la perdita di territorio e pascoli apistici è assai reale e concreto (e forse è ciò che impatta maggiormente sulle api).. a volte qualcuno riesce a mettersi insieme e fare un pò di casino, ad esempio qualche giorno fa in francia il governo è stato denunciato per i danni in agricoltura dai fitofarmaci, anche in italia è successo qualcosa di simile tempo fa, ma chissà perchè i prodotti chimici più dannosi circolano ancora e gli agricoltori e gli apicoltori restano nelle medesime situazioni, danneggiati e mai più risarciti, sentenze ridicole e avanti con il solito circo..
nel 2020 ci fu un gravissimo episodio da avvelenamento in lombardia, se ne parlò anche qui.. a oggi nessun rimborso per i danneggiati e nessuna pena per i colpevoli.. normale? fu un evento assai vasto che colpì diverse provincie, non fu una bazzecola, ma già oggi è nel dimenticatoio..
a oggi la situazione agroalimentare è troppo vasta e gli interessi economici troppo importanti per stare a guardare tutti i danni che si stanno facendo.. molte volte agricoli e apistici son scesi in piazza, ma difficilmente ci son stati cambiamenti nonostante le promesse, l ultima che ci riguarda è stata la protesta a roma , vista e percepita purtroppo come un circo di pitoti colorati di giallo..
capisco che chi stà ai vertici dell apicoltura (e fa da anello con il ministero) debba mediare con la politica, ma.. non ci riusciamo mai accidenti.. sembra davvero che siamo sempre l ultima ruota del carro..
perdonami se scado nella polemica, ma è ciò che sta succedendo..
