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sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 05/08/2016, 10:15
da Salvo91
Salve premetto che non ho arnie ma sto cercando di informarmi prima su tutto prima di iniziare (sicuramente a breve). ho intenzione di allevare le api e non so se mi conviene avviare già in grande o andare passo passo anche perchè al momento non lavoro e ho bisogno comunque di guadagnarci anche. mi sto appassionando molto al mondo delle api per questo voglio intraprendere questa via.
io ho un terreno ricco di castagne, ciliegi, girasoli, mele, pere, more, vari ortaggi di produzione familiare e molto altro (in tutto ciò non ho una azienda e ne vendo la mia roba).
la mia domanda imbarazzante è se io ho tutta questa roba nel raggio di 100 metri le api che andrò a allevare che genere di miele andranno a produrre?
io sto leggendo molto per prepararmi a questo mondo ma mi manca la pratica, cosa mi consigliate per avviare qualcosa nel piu breve tempo possibile?
il mio sogno è avviare una azienda e crearmi quindi il lavoro da solo dato che essere di 25 anni senza lavoro mi pesa molto qui in calabria e voglio rimanere qui perchè ci credo nello sviluppo calabrese se i giovani investono qui. Grazie sicuramente per la disponibilità

Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 05/08/2016, 12:01
da Bruntu
Salvo91 ha scritto:Salve premetto che non ho arnie ma sto cercando di informarmi prima su tutto prima di iniziare (sicuramente a breve). ho intenzione di allevare le api e non so se mi conviene avviare già in grande o andare passo passo anche perchè al momento non lavoro e ho bisogno comunque di guadagnarci anche. mi sto appassionando molto al mondo delle api per questo voglio intraprendere questa via.
Per prima cosa devi iscriverti ad un corso di primo livello organizzato da un’associazione della tua zona. Se pensi già da ora a farlo diventare un lavoro potrai rimanere deluso.
Salvo91 ha scritto:io ho un terreno ricco di castagne, ciliegi, girasoli, mele, pere, more, vari ortaggi di produzione familiare e molto altro (in tutto ciò non ho una azienda e ne vendo la mia roba). la mia domanda imbarazzante è se io ho tutta questa roba nel raggio di 100 metri le api che andrò a allevare che genere di miele andranno a produrre?
Devi guardare oltre i 100 metri. Le api si spostano anche oltre i 3 Km.
Salvo91 ha scritto:io sto leggendo molto per prepararmi a questo mondo ma mi manca la pratica, cosa mi consigliate per avviare qualcosa nel piu breve tempo possibile?
Puoi solo allevare le api per hobby nel piu breve tempo possibile.
Salvo91 ha scritto:il mio sogno è avviare una azienda e crearmi quindi il lavoro da solo dato che essere di 25 anni senza lavoro mi pesa molto qui in calabria e voglio rimanere qui perchè ci credo nello sviluppo calabrese se i giovani investono qui. Grazie sicuramente per la disponibilità

Per avviare un azienda hai bisogno di esperienza che viene maturata negli anni.
In calabria è presente aethina tumida un coleottero originario dell'Africa che se rinvenuto nell’apiario comporta la distruzione dello stesso. Per info leggi
http://www.izsvenezie.it/aethina-tumida-in-italia/
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 05/08/2016, 13:02
da Salvo91
grazie! ora mi informo per qualche corso se c'è in zona, per ora sto leggendo libri. se guardo entro i 3 km c'è molto di piu in termini di quantità ma sempre le stesse tipologie di piante perciò per questo non saprei come identificare l'eventuale miele se non c'è nessuna pianta che prevale sull'altra ma allo stesso tempo c'è una vastità di tipologie di piante nella mia zona.
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 05/08/2016, 13:21
da Salvo91
Ma secondo lei è possibile risparmiare i soldi del corso leggendo e poi dopo fare pratica da chi le api già ne ha?
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 05/08/2016, 14:31
da Vinc
Io sto facendo cosi' perche' non ho trovato dei corsi adeguati, vai online e cerca "apicoltori montani" e trovi un corso completo di teoria... al posto tuo cercherei un professionista dove lavorare anche gratis. ...
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 08/08/2016, 9:02
da foxesneverquit
Salvo, io ti parlo per esperienza personale.
ho fatto il corso a gennaio/febbraio di quest'anno e ho iniziato ad aprile con 2 nuclei.
Per quello che ti posso dire io a me il corso è servito tantissimo e non saranno quelle 90 euro che pesano sul mio budget familiare.
Inoltre avendo contatti con l'associazione apistica locale (ed essendo associata) ho una serie di supporti sia tecnici che teorici che per me sono importantissimi vista l'inesperienza...ho a disposizione anche un laboratorio di smielatura visto che chi inizia sicuramente non ha a disposizione smielatori, maturatori ecc...
per ora lo faccio come hobby.
domani, chissà...
però io sto in un posto molto molto diverso da te (sondrio) per cui cerca di capire se ci sono associazioni apistiche serie, che facciano corsi seri, perchè non basta comprare 3 nuclei e lasciarli fare, bisogna controllarli, seguirli e trattarli contro le malattie...
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 10/08/2016, 13:00
da Salvo91
grazie a tutti per le risposte, mi siete stati davvero utili. non vivo in condizioni economiche che mi permettano di rischiare per spendere soldi ad un corso che poi ha il rischi di deludermi. ora io sto leggendo un libro molto esauriente leggerò anche il sito su elencato per ampliare il bagagliaio, e ovviamente anche un professionista che mi faccia lavoorare gratis (spero di trovarlo).. se qualcuno di voi è disponibile sono disposto a viaggiare per vedere da vicino il mondo delle api perciò mi faccia sapere

Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 18/09/2016, 15:14
da apemia
apicoltore si diventa per passione.se pensi di farlo per guadagno lascia perdere.come sempre accade ci lo fa per lavoro spreme le api aumentando il rischio di malattie do ogni genere, perche a parere mio chi la fa per lavoro deve avere piu di 100 arnie e voglio vedere io come si prendono cura delle api con un numero cosi alto di arnie,

Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 19/09/2016, 21:20
da ivan78
100 arnie sono poche x farlo di lavoro.
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 20/09/2016, 4:15
da Mr. Clock
Caro Sal(m)vo91,
scritto così sembra più un versetto della Bibbia ! Hahhahaha
Va beh io cerco di sdrammatizzare e sopratutto di farti sognare il meno possibile ,
punto primo con l'apicoltura non ci campi
punto secondo un libro (da solo) non serve ad una beata fava , a meno che non si intitoli Le Api del Contessi o Diventare Apicoltore del Crivelli, ma potrei citati almeno altri 16 titoli di testi più o meno interessanti, che ho letto ed alcuni anche studiato...
Ciò che hanno scritto gli altri è tutto molto vero, se puoi per almeno un anno segui un apicoltore nella tua zona anche a costo di andare lì gratuitamente, nella zona di Ciro' ne conosco alcuni e anche nella zona di capo Vaticano ma non so tu dove sia, per cui non so se possono esserti comodi.
Per fare reddito devi arrivare ad un minimo di 300 arnie , le quali a regime potrebbero produrre mediamente 40 kg di miele per un complessivo di 12000 kg il quale venduto a mediamente 4,5 € al kg potrebbe produrti una remunerativitá di 54000 € all'anno , però gli inconvenienti sull'altro piatto della bilancia sono così tanti che : se consideri le perdite in alveare per malattia, sciamatura, i costi di gestione esempio , alimentazione di supporto o tutti i trattamenti antiparassitari che sono variabili di anno in anno perché c'è un anno che le dovresti nutrire l'anno seguente no , i costi dei farmaci ti consiglierei quelli in bio-veterinaria iniziare per iniziare è meglio farlo bene , questi costi sono da verificarsi di anno in anno perché anche lì determinato dal grado di infestazione per cui costo non parametrabile,
Elenco dei costi fissi o presunti tali :
il costo delle arnie cad € 50 , il costo dei telaini cad € 0,70 il costo della cera mediamente in ogni arnia ne va un kg per cui €14 , il costo dei melari per ogni arnia ce ne vanno due cad € 8 più i relativi telaini e cera stimiamo un altro kg di cera € 14 e 18 telaini a 0,70 cad , inoltre c'è da acquistare le vernici bio e anche lì sono credo 35€ al kg puoi al massimo verniciare 3 arnie , di materiali siamo a euro più euro meno € 122 moltiplicato per 300 risulta € 36600 ,poi manca ancora il costo delle api che puoi acquistare a pacchi da Laterza ad esempio cad € 45 + 15 € della regina e si arriva tondi tondi ad altri 18000 € i quali sommati ai precedenti 36600 ti portano a 54600 € di esborso , ma in più valuta che il primo anno non produci nulla perche devono costruirsi il nido e tirare i melari di cera , per cui il primo anno lo giri a ZERO, il secondo anno rimani tutto il tempo con il XXXX stretto un defrbillatore sempre a portata di mano e cardiotonici pronti in tasca perché devi sperare di arrivare con la sanità di tutto l'alveare fino all'inizio di primavera con le prime fioriture, cosa MAI capitata a nessuno di noi, a chi è successo mi scriva pure in mp che lo sfanculo piacevolmente ....
300 arnie non le gestisci da solo almeno uno/due collaboratori saranno necessari e li i costi aumentano, i mezzi per il trasporto dei materiali: Bobcat o trattori forse quelli li hai già ...!
In sostanza tu lasci in campo, stimati per difetto circa 60000 € , per due anni , poi si aggiungono i costi di realizzazione di un laboratorio di smielatura, i costi dei macchinari per smielare, i costi del corso obbligatorio HCCP , i costi dei vasetti o dei fusti come vuoi tu venderlo i secchi costano 3,50 € cad stimando di doverne stivare 12000 kg ogni secchio ne contiene 25 kg fai tu il conto ...
Ti basta ?
Pausa vai pure a prenderti un'antidepressivo che poi continuo .... Hahhahahah
Fatto ?
Andiamo avanti ??
Durante l'invernamento dal primo anno in poi i nidi possono essere soggetti a calamita come : tarma,athenia ,virosi,nosemiasi,varroa, picchio ( il volatile per intenderci), topolini, l'orso non so se dalle tue parti c'è ma in Trentino esiste e ci sono forti problemi, e tante altre patologie che affliggono gli alveari adesso tutte non mi vengono in mente e in ultimo il problema più grave che affligge ultimamente tutto il nord Italia questo problema si chiama: bipede , facente parte della razza umana con declinazione rubones dei rubonis, te le fottono in soldoni ....sì perché ultimamente lo sport nazionale e' quello di andare a rubare le arnie ...ahimè ....
Per mantenere un apiario di 300 alveari è assolutamente necessario avere un apiario di supporto per allevare le proprie api regine, e anche qui i costi non so stimarteli...
So che a tratti potrebbe essere un bel quadretto funesto degno di una sceneggiatura di Dario Argento , ma credimi gli inconvenienti in questo lavoro/passione smodata per chi come noi o almeno come me lo fa per pura passione sono davvero infiniti, una stagione ti va male e perdi tutto oppure una stagione sarebbe potuta andare benissimo ma non avevi le api pronte ... In tutti i libri che ho letto e alcuni come ti dicevo studiato in nessuno c'è scritta tutta la verità , penso in parte causa del fatto che ogni autore abbia un smodato desiderio di far apparire il proprio testo interessante, mai noioso e sopratutto bello, tutti aggettivi che cozzano con quello che ti ho scritto sopra .
Che altro dirti figliuolo , .... perché potresti essere tranquillamente mio figlio, pensaci ripensaci è ancora quando ci hai pensato rileggi questo post che vedrai male non ti farà !
Non volgio neppure illuderti nel pensare di poter arrivare ai fondi europei stanziati dallo stato per questo tipo di attività ...
perche come meglio saprai di me, troverai sempre uno squalo pronto a sedersi a tavola con te , se non prima di te .
Termino dicendoti Auguri !!!
Mr. Clock
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 20/09/2016, 22:33
da LucaRN
Ciao Clock io sono nuovo e volevo farti un paio di domande... Ma perché il miele viene svenduto a 4,5 € al kg?
Non sarebbe possibile lavorare con meno arnie applicando prezzi più ragionevoli, creandosi un proprio circuito di vendita e senza svendere quintali e quintali di miele alle cooperative?
L'altra domanda è relativa ai fondi europei.. Sento dire da tutti che non vale nemmeno la pena provare ma chi diamine è che se li piglia sempre allora sti fondi?
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 21/09/2016, 7:01
da Mr. Clock
Cercherò di risponderti in due modi :
Quando ti metti a produrre seriamente e per seriamente intendo quintali alla volta l'unica ragionevole cosa che ti aspetti e' un risultato economico nell'immediato di realizzo/vendita del prodotto e contare i soldini intendo !, dopo tutti i sacrifici e sforzi che uno fa mi sembra più che giusto ! e chi ti può assorbire certi quantitativi è solo l'industria quella che si occupa dell'invasettamento ed etichettatura , le quali normalmente mi dispiace dirlo è quella che scrive sull'etichetta fatto da me ( menzogna terrificante ) la quale a sua volta dovrà distribuire il prodotto e in questo modo la famosa filiera si può solo allungare con il risultato che ad ogni passaggio qualcuno deve guadagnare ; per cui lì in quel caso manca ancora : l'agenzia che fa il contratto e il supermercato che esporrà sullo scaffale , oppure ti arriva il broker del momento ti fa vedere la fresca e tu abbocchi subito, strizzandoti con il prezzo ma sopratutto cosa da non dimenticare mettendoti le sua mano in testa per tutti gli anni a venire , diciamo così tenendoti subdolamente sotto scacco, quando troverà più la gallina dalle uova d'oro ? ( broker = gente di merda ) non te li immaginare in giacca e cravatta tipo WallStreet , si sono evoluti anche loro adesso girano con i dread e i pantaloni stracciati ...
L'altra strada percorribile è quella di metterti tu a vendere direttamente il miele con un costo che decidi tu, poi però se comunici a considerare le spese di gestione esempio iscrizione alle piattaforme web o altro vedrai che i tuoi prezzi saranno allineati se non maggiori della vendita all'ingrosso, per cui si torna al punto 1...ammesso che tu creda nell'ecommerce , stoccare/piazzare 120000 kg di prodotto comincia ad essere impegnativo e sopratutto se ti rimane invenduto dopo un po impanichi, lo farebbe chiunque, e ti metteresti a dipingere case , asfaltare le strade con il miele piuttosto di usarlo ...
L'altra domanda nonmeloricordopiu vado a rileggere e poi scrivo , ah ok letto i fondi europei... dal mio avatar capisci da dove ti scrivo e da lì dovresti capire a quale associazione io dovrei appartenere ...ma qui casca l'asino io non sono associato a nessuno me ne fotto bellamente, non c'è legge italiana che ti obbliga ad un associativismo a meno che non sia la loggia P2 oppure la massoneria ...va beh lasciamo stare , tornando a noi ; quando vidi un'unica volta il bilancio dell'associazione pensai che fosse una così enorme presa per il XXXX che ho deciso di fare da solo, grazie a dio esiste il web e abbiamo istituito un'ottima rete di piccoli apicoltori in chat ci confrontiamo in tempo reale , di tanto in tanto si cazzeggia, ma ci sta ... è questo credimi mi serve molto di più se spendessi 80€ all'anno in un'associazione alla cui assemblea dei soci ti dice che il bilancio è in pareggio ... la medesima dovrebbe essere colei che mi dovrebbe aiutare a disbrigare le pratiche per la domanda ai fondi europei .... capisci che non ci arriverai mai ...
L'unica strada è mettersi lì con calma e verificare passo passo attraverso il web e fare la domanda da soli,
Nessuno ti aiuta ricordatelo ! Questo me lo diceva sempre mio padre e ...anche lui ha contribuito ...
Auguri
Mr Clock
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 24/09/2016, 2:01
da LucaRN
Ciao Clock, innanzitutto grazie mille per la risposta, approfitto della tua gentilezza e proseguo la discussione:
Quello che mi chiedevo ora è: non è possibile produrre un po' meno e alzare il prezzo di vendita?
In Italia viene importato molto miele dall'estero e all'estero il miele Italiano ha un'ottima reputazione. Ora tu mi dirai: certo puoi alzare il prezzo quanto vuoi ma poi se ti rimane tutto il miele sullo scaffale non puoi campare d'aria.
Io penso valga la pena lavorare sulla promozione del proprio prodotto, in modo da far percepire al consumatore il valore di ciò che noi andiamo a mettere nel barattolo. Capisco che magari chi è appassionato di api vorrebbe solo stare in apiario, ma investire anche un po' di tempo per creare una rete di vendita al dettaglio e partecipare ai mercatini magari potrebbe ripagare gli sforzi, la trovo anche una buona alternativa al farsi tenere per il collo dai famosi broker che hai citato poco sopra.
Io come penso anche molti altri su questo forum ho la fortuna (o la sfortuna?) di vivere di un altro lavoro. Quello che riesco a risparmiare, con tutte le difficoltà che ci sono al giorno d'oggi, lo investo in attrezzature per apicoltura. Cercando fra le varie occasioni sono riuscito a comprare tutto ciò che mi serviva per produrre miele spendendo circa 2.000 €, ed ho la fortuna di avere un laboratorio per la smielatura praticamente già pronto (un'ex cucina di ristorante attrezzata ma in disuso). Una volta a regime con questa attrezzatura potrei riuscire a gestire il carico di lavoro di circa 50 arnie senza problemi; superando quel numero dovrei investire nell'acquisto di attrezzature più professionali, per questo sarei propenso a fermarmi lì se è possibile.
Se ad esempio producessi ipotizziamo 20 kg di miele per arnia di media, con 50 arnie sarebbero 1000 kg di miele tondi.
Mettiamo di voler invasettare questo miele per la vendita al dettaglio in barattoli da 250 grammi, per fare 1 kg ci vogliono 4 barattoli quindi su 1000 kg avrai 4000 barattoli pronti da vendere. Vendendo 4000 vasetti di millefiori al dettaglio alla cifra di diciamo 3 euro riuscirei a ricavare 12.000 €.
È chiaro che qui la situazione l'ho molto semplificata pur essendo stato un po' basso con le stime, però già ci si rende conto che bene o male è possibile camparci anche perché al giorno d'oggi per quelli come me un lavoro da 2000 euro al mese è introvabile. Anche se ne prendo 1000 o poco meno sono contento facendo un lavoro che mi piace ed è utile (non bevo non fumo e non ho vizi costosi particolari, al limite bestemmio ma è gratis).
In tutto questo non ho contato eventuali possibili ricavi dalla produzione di articoli di cosmetica con cera e propoli ad esempio perché li ritengo ricavi di minore entità anche se pur sempre ricavi.
Sei liberissimo di dirmi che non ho idea di cosa sto dicendo, anche perché in parte è proprio così.
Non sono nuovo nel settore del commercio ma questo è il mio primo anno da apicoltore quindi potrei sbagliarmi su molte cose.
Anche io come te non mi sono associato (l'associazione di apicoltura locale è una barzelletta), ho preferito investire quei soldi in qualche buon libro di apicoltura e confrontarmi con un amico che fa questo lavoro da anni (ah per inciso anche lui mi dice che per camparci occorrono 300 alveari, ma io sono testardo).
Ti ringrazio ancora per la tua risposta e per il confronto, mi aiuta a capire come muovermi e magari anche ad evitare qualche sbaglio.
Come vedi non è sempre vero che nessuno ti aiuta!

Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 24/09/2016, 5:24
da Mr. Clock
Ciao LucaRN,
qui si fa speSsa la cosa ... son vecchietto e risponderti cercando di ricordarmi tutto sarà moooolto difficoltoso , ma ci provo
La bestemmia come dice Vittorio Sgarbi non fa altro che avvicinarti a Dio e invocandolo più volte al giorno quando ci troveremo al suo cospetto, potremmo anche dargli del TU , io sono costantemente seguito da una persona , con carta e penna appunta diligentemente tutto ciò che dico in termini di bestemmie , vengono così pubblicati i neologismi sul dizionario Garzanti ed. Ragazzini , perché sono più le volte bestemmiando mi trovo ad inventarne di nuove , anche chi scrive vocabolari è stupito !
Ho raccolto l'eredità di Germano Mosconi , ma non penso di avere l'esclusiva ....
Torniamo a noi: i tuoi 12000 € , sono lordi perché si deve sottrarre cosa : il costo del vasetto, il costo dell'etichetta, il costo della gestione nell'anno a venire cioè i trattamenti sanitari che dovrai fare nel l'inverno a venire, e il costo di tutta l'attrezzatura acquistata , io 2000 € li ho ampiamente sorpassati, ma ampiamente mente mente mentendo a mia moglie dicendo che questo o quell'altro mi è stato donato da un amico, forse è per questo che non andrò in paradiso , non per le bestemmie....
Il tuo calcolo può stare in piedi ma come ho già spiegato sopra le variabili sono davvero così tante che mi è difficile se non difficilissimo poterti dare un parametro oggettivo.
Sei un commerciante è un imprenditore mi sembra di capire giusto ? Non hai paura ad investire , sappi che questo è un giochino molto difficile da gestire e l'esperienza la fa da padrone , oltre al tempo metereologico e tanto altro...
Partire con 20 arnie secondo me ci può stare, e ci sta anno dopo anno reinvestire una parte di capitale per aumentare il parco apistico con tutto ciò che ne consegue , anni fa avevo trovato nel web un tale che vendeva tutto ma proprio tutto , era partito con 300 arnie l'anno successivo gli morirono tutte era della zona del novarese, poveretto mi ricordo ancora la telefonata, non so quanto perdette in termini economici, ma di sicuro so che non mangerà mai più miele in vita sua... non ho neppure idea del lobotomizzato che gli consigliò di partire con 300 arnie, perché di lobotomizzato si tratta , senza neppure avere un dottore in veterinaria e agraria che lo seguisse ... boh
Questo per dirti che le cose è sempre meglio farle passo passo.
Non voglio neppure addentrarmi in ipotesi probabilistiche il mio conoscente con 100 arnie quest'anno ha prodotto 70kg di miele in totale , si 70 hai capito bene , distiamo 4,5 km vero che partiva con dei pacchi di ape e forse questo lo ha un po' penalizzato , ma siamo sempre a 70 kg ... e non sto neppure a dirti quanti quintali di sciroppo gli sta dando per tentare di svernarle.
Mi disgiungo, da questi timori ancestrali del dover ritrovarsi i propri scaffali pieni di miele, e allora !!!??!!! quale è il problema? Il miele è stato ritrovato, perfettamente integro in scavi di epoca romana, dare una data di scadenza sulla confezione anche questa è una CG !
La bramosia del doverlo vendere tutto a tutti i costi perché miodio o diomio ho paura che me ne rimanga invenduto, io quel problema non lo ho mai avuto, forse faccio una buona comunicazione o forse no , fatto sta che non ne ho mai in avanzo.
Io ho abbracciato la filosofia dell'apicoltura perché un giorno vorrei definitivamente allontanarmi dal genere umano.
Oggi anche io vivo, sopravvivo di un'altro lavoro, ma se ti dovessi elencare tutta la merda che ho visto non basterebbero 10 forum. Non credo di riuscire ad arrivare mai a 300 arnie almeno me lo auguro, oggi conduco le mie e sono a supporto tecnico delle 100 di un amico, anzi no conoscente amico dice lui è troppo .
Io la gente la odio tutta ma proprio tutta la odio così tanto che delle volte non vado d'accordo neppure con me ....
Il mio limite è quello di superare il costo del miele di Manuca adesso lo rendo pubblico così almeno tagliamo la testa al toro e ci togliamo pure un bel sassolino dalla scarpa, non so se ne hai mai sentito parlare è un miele che viene prodotto in Nuova Zelanda , fino a ieri pensavo solo che ci fosse il deserto e i canguri ..... ma evidentemente così non è, e guarda caso per qualche strana ragione viene confezionato in provincia di Milano , il cui costo varia da 208 ai 260 € al kg dipende dalla concentrazione di una proteina o presunta tale insomma una XXXX galattica o defecata galattica ( questo forse non me la oscurano) poi ci sono i campioni di minkiate ma questo te lo posso girare solo in mp e li vedi come il tuo misero treurino lievita esponenzialmente.
Per far reddito serio anche da hobbista bisogna da subito disincantarsi dall'utilizzo di materiale autoctono leggasi Ligustica, devi/vuoi produrre devi mettere in campo dell'ibrido meglio se Bkf,mi salteranno in testa in ottocentomila ma è pura verità, lì ti scontri anche con il sottoscritto io conduco un'apicoltura sperimentale che non ha nulla a che vedere con la produzione .
Sei una persona sveglia e la terra di Romagna ha sempre sfornato piccoli geni, non mi riferisco a Valentino Rossi ( che mi sta discretamente sullo scroto) ma anche lì ci sarebbero cose da dire, 46assassino molla la manetta il colpo di grazia lo hai dato tu a Simoncelli , ma come XXXX fai a risalire in sella ce ne vuole di coraggio...ma si sa quando lui è in pista corre e li si svolge una gara come nel Colosseo i gladiatori , ma che XXXX !!!
Riferito ai romagnoli ahimè anche io provengo da lì molti escluso gli esempi citati sono stati lungimiranti esempi di uomini tenaci, forse troppo, se torniamo sopra , che XXXX !!!!
Ti dico solo una cosa : osserva bene il planisfero , ma osservalo bene meglio se sottoforma cartacea non su di uno schermo,
guardalo con attenzione e poi dimmi cosa vedi .....
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 24/09/2016, 6:03
da Mr. Clock
Oh spero di averti risposto a tutto adesso vado a dormire ciao !
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 24/09/2016, 23:30
da LucaRN
Mr. Clock ha scritto:, io 2000 € li ho ampiamente sorpassati, ma ampiamente mente mente mentendo a mia moglie dicendo che questo o quell'altro mi è stato donato da un amico, forse è per questo che non andrò in paradiso , non per le bestemmie....
Ahahah allora non sono l'unico
Mr. Clock ha scritto:
Mi disgiungo, da questi timori ancestrali del dover ritrovarsi i propri scaffali pieni di miele, e allora !!!??!!! quale è il problema? Il miele è stato ritrovato, perfettamente integro in scavi di epoca romana, dare una data di scadenza sulla confezione anche questa è una CG !
È vero che se ben conservato non ha data di scadenza, però le sostanze benefiche tendono a degradarsi con il tempo per cui teoricamente più nuovo è meglio è.
Dico teoricamente perché c'è anche da dire che secondo me il miele non è che lo mangiamo per curarci (l'apicoltore non è un medico) ma lo mangiamo perché ci piace, e stop. Sono d'accordo con te quindi, la data di scadenza va indicata per legge ma è una grandissima XXXX.
Mr. Clock ha scritto:
Il mio limite è quello di superare il costo del miele di Manuca adesso lo rendo pubblico così almeno tagliamo la testa al toro e ci togliamo pure un bel sassolino dalla scarpa, non so se ne hai mai sentito parlare è un miele che viene prodotto in Nuova Zelanda , fino a ieri pensavo solo che ci fosse il deserto e i canguri ..... ma evidentemente così non è, e guarda caso per qualche strana ragione viene confezionato in provincia di Milano , il cui costo varia da 208 ai 260 € al kg dipende dalla concentrazione di una proteina o presunta tale insomma una XXXX galattica o defecata galattica ( questo forse non me la oscurano) poi ci sono i campioni di minkiate ma questo te lo posso girare solo in mp e li vedi come il tuo misero treurino lievita esponenzialmente.
Sì avevo sentito parlare del miele di Manuka, e qui mi riallaccio a quanto detto prima. L'apicoltore non è un medico e gonfiare esponenzialmente le proprietà benefiche di un prodotto lo trovo eticamente poco corretto nei confronti di chi crede di poter curare i mali con qualche cucchiaio di miele. Certo, male non fa ma non è certo miracoloso come vogliono farci credere.
Mr. Clock ha scritto:
Per far reddito serio anche da hobbista bisogna da subito disincantarsi dall'utilizzo di materiale autoctono leggasi Ligustica, devi/vuoi produrre devi mettere in campo dell'ibrido meglio se Bkf,mi salteranno in testa in ottocentomila ma è pura verità, lì ti scontri anche con il sottoscritto io conduco un'apicoltura sperimentale che non ha nulla a che vedere con la produzione.
Dopo essermi informato ho scelto di non utilizzare assolutamente ibridi, lo so che è una scelta di poco conto (se gli apicoltori a fianco usano le buckfast o altro le mie ligustiche si imbastardiscono rendendo vane le mie scelte), però è una cosa sulla quale non sono disposto a transigere.
Mr. Clock ha scritto:
Sei una persona sveglia e la terra di Romagna ha sempre sfornato piccoli geni
Ma ti pare che se ero sveglio mi buttavo in apicoltura?
Mr. Clock ha scritto:
Ti dico solo una cosa : osserva bene il planisfero , ma osservalo bene meglio se sottoforma cartacea non su di uno schermo,
guardalo con attenzione e poi dimmi cosa vedi .....
Bella domanda.
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 25/09/2016, 21:20
da Mr. Clock
La data di scadenza sul barattolo è necessaria ai fini di aderire alle normative della comunità economica europea, e basta ...
Il miele di Manuka è un fenomeno è quando qualcuno riuscirà a scardinare il fenomeno sarà da me
Super apprezzato !
Ammirevole l'utilizzo della Ligustica, ti esorto nel contattare il CRA e chiedere a loro chi è l'allevatore di Ligustica certificato che ti possa seguire ; sono persone davvero molto gentili sono certo ti daranno le
Indicazioni giuste !
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 27/10/2016, 1:00
da LucaRN
Scusa Clock, sapresti darmi qualche indicazione su chi contattare di preciso al CRA?
Avrò beccato il giorno sbagliato ma il tizio della segreteria che mi ha risposto pareva seccato e non ha saputo darmi indicazioni "prova a chiedere di questa persona ma non c'è tutti i giorni.. forse oggi c'è.. ma devi provare più tardi". Quando ho chiesto più tardi tipo fra un'ora? Mi ha detto non lo so

Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 27/10/2016, 6:19
da Mr. Clock
No comment !
Ogni volta quelli del CRA , si lasciano sfuggire di mano delle buone occasioni per essere quel minimo collaborativi amen ....
Puoi fare un reverse engineering: sul sito di Angrisani c'è l'elenco degli allevatori della razza che cerchi ; forse così fai prima
Spero di esserti stato utile
Al CRA la persona è Lodesani Esimio Dottor Ing. della Corona di Betlemme Grand Ufficial etc etc..... è plausibile che da quando ha scritto il libro se la mena più del dovuto ! E qui te l'ho detta tutta senza poi entrare i detti campanilistici : Balanzone gran Professorone !! Ecco questa è l'apicoltura in italia poi ci si lamenta se non cresceremo mai !! Mi perte la bestemmia ! Poi non lamentiamoci se un Nuova Zelanda le madri di logistica vengono vendute a 3200,00 € ...
Re: sono nuovo e ho un paio di domande
Inviato: 27/10/2016, 9:14
da pietro71
clock sei un grande !!!!! se vengo a milano vengo a trovarti, anche se odi gli uomini....io sto tranquillo perche' sono una bestia....ps sono in attesa di una tua mail per il progetto ,,, e qui di manuka (leptospermum scoparium) ce ne sono un bel po' di piante !!!!!