Pagina 1 di 1
Partita Iva obbista
Inviato: 20/06/2011, 9:38
da mauroagricolo
Salve questa stagione avrò sicuramente un esubero di produzione di miele .... Per la verità avrei avuto delle richieste da professionisti del settore .. MA preferirei fare le cose in regola

Qualcuno sa dirmi cosa comporta aprire una partita iva come obbista . Io ho già una partita iva aperta ma in altro settore. Dove posso reperire le informazioni su questo argomento ???
Molte grazie
MAuro
Re: Partita Iva obbista
Inviato: 20/06/2011, 14:42
da marcantonio
Ciao Mauro.
Puoi trovare tutte le notizie che ti servono sul quaderno n.7 dell’apicoltore
“Norme e regolamenti.”
Re: Partita Iva obbista
Inviato: 17/07/2011, 11:47
da mauroagricolo
Allo aggiorno... Ho parlato con un commercialista ... La partita iva per obbista si può richiedere per produzioni inferiori a 7500 euro anno . L'unica controindicazione è che il reddito prodotto dalle api fa cumolo col reddito professionale ... E' il lato negativo visto che le spese non si possono detrarre il reddito è lordo e viene tassato col reddito professionale netto !!!
saluti
Re: Partita Iva obbista
Inviato: 24/09/2011, 18:54
da trenta
Cuando apri partita IVA come bene ai apena detto, per 7500 euro. per 2 anni te non fai fattura, semplicemente dai i tuoi dati al compratore se si trata di una dita , e loro ti fanno la fattura corrispondente, dopo di che pasato i 2 anni entri gia come produttore normale, o puoi anche iscriverti come profesionista. ciao buon lavoro.

Re: Partita Iva obbista
Inviato: 24/09/2011, 21:20
da ANTONIO.
Che caos con queste norme.
Leggevo il documento ed è venuta un'altra cifra di 2528.
Ma non erano 7-7.5 mila euro?
Mah!
Re: Partita Iva obbista
Inviato: 24/09/2011, 22:29
da trenta
Antonio
Mi sembra che questo lo dobiammo definire noi, che dici se faciammo la media???

scherzavo!! la verita e che io sonno iscrito da quel modo che ho detto prima, ma magari ano cambiato, mah.
Re: Partita Iva obbista
Inviato: 25/09/2011, 10:04
da Jean Valjean
Ciao,
vi racconto la mia esperienza,se volete,perchè ci son passato.
Ho aperto la partita iva come hobbista, e, ovviamente, ho dovuto mandare regolare DIAP in comune, dove denunciavo l'inizio di attività come apicoltore con regolare LABORATORIO DI SMIELATURA TEMPORANEO.
In pratica utilizzavo i locali di casa mia per non più di tre giorni l'anno per smielare.
I dottori dell'asl sono venuti a verificare che tutto fosse corretto:
- locali puliti ed adatti
- bagno presente nell'abitazione e idoneo
- acqua potabile (io ho il pozzo, quindi ogni tre mesi devo fare le analisi dell'acqua,a mie spese)
- etichette conformi
- luogo di stoccaggio del miele invasettato e dei maturatori idoneo (i vasetti li tenevo in una grande vetrina di legno e vetro, i maturatori in un armadio)
- la presenza del REGISTRO DEI TRATTAMENTI regolarmente vidimato dall'ASL e compilato come si deve
- l'attestato di frequenza al corso (generalmente tenuto dalle associazioni apicoltori locali) sostitutivo del vecchio libretto sanitario.
Questi elementi un hobbista li deve avere ed essere in regola, pena la "non conformità", e, quindi l'impossibilità di commerciare il proprio miele.
TUtto questo dal punto di vista ASL
poi c'è il discorso FISCALE
Per vendere il tuo miele, basta anche un vasetto, ma venduto, devi avere:
- PARTITA IVA
- ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO
- REGISTRO DEI CORRISPETTIVI da portare ad ogni fiera o mercatino o da tenere in casa nel caso di un controllo dei finanzieri
- DIAP (Dichiarazione Inizio Attività Produttiva) regolarmente compilata e depositata in comune.
Questo è quello che ho dovuto fare io.
In questo caso, finchè non superi i 7500 euro di incasso annuo, sei in regime di esonero IVA e non sei tenuto a dichiarare nulla nel 730 e nemmeno a fare scontrini. Attenzione se il tuo reddito "da api" si accumula con un altro: qui serve consultare un buon commercialista. Io mi sono trovato bene con la Confagri di Romano di Lombardia.
Un apicoltore può restare in questo regime di lavoro anche per sempre, non per due anni come qualcuno ha scritto.
I "due anni" sono il tempo che ha chi vuol passare da "hobbista" a "imprenditore agricolo professioniale" per soddisfare i requisiti INPS e ASL.
Rimango a disposizione anche via sms o telefono (treduesette 3281986) per qualunque richiesta. CI sono passato attraverso queste cose con gran quantità di nervosisimi e sofferenze, se posso dare qualche consiglio ed evitare che altri giovani apicoltori che vogliono essere in regola passino quel che ho passato io, ben lieto di dare una mano.
Salutissimi
JV
Re: Partita Iva obbista
Inviato: 25/09/2011, 14:35
da Jean Valjean
Dimenticavo.
Chi esercita la vendita come apicoltore "hobbista", è tenuto rigorosamente
1. a vendere SOLO prodotti della sua azienda (quindi se sei hobbista, abiti a Milano e vendi un vasetto di miele di zagara devi dimostrare di avere le api in meridione e che il miele sia veramente fatto dalla tua azienda, NON puoi comprarlo da un apicoltore di Catania e rivenderlo).
2. a vendere i suoi prodotti (miele,propoli,ecc) esclusivamente al CONSUMATORE FINALE, (ai clienti durante un mercatino, o ai vicini di casa, insomma solo a chi poi aprirà e consumerà il contenuto del vasetto) quindi non è possibile vendere a negozi, a grossisti, a pasticcerie, ecc.ecc.
Attenzione, perchè violare queste norme può costare multe molto salate, e i controlli ci sono...
Re: Partita Iva obbista
Inviato: 29/12/2011, 13:20
da ivano
ANTONIO. ha scritto:Che caos con queste norme.
Leggevo il documento ed è venuta un'altra cifra di 2528.
Ma non erano 7-7.5 mila euro?
Mah!
no in realta son 2528 solo per zone di montagna si arriva ai 7500
Re: Partita Iva obbista
Inviato: 29/12/2011, 13:28
da ivano
Jean Valjean ha scritto:Dimenticavo.
Chi esercita la vendita come apicoltore "hobbista", è tenuto rigorosamente
1. a vendere SOLO prodotti della sua azienda (quindi se sei hobbista, abiti a Milano e vendi un vasetto di miele di zagara devi dimostrare di avere le api in meridione e che il miele sia veramente fatto dalla tua azienda, NON puoi comprarlo da un apicoltore di Catania e rivenderlo).
2. a vendere i suoi prodotti (miele,propoli,ecc) esclusivamente al CONSUMATORE FINALE, (ai clienti durante un mercatino, o ai vicini di casa, insomma solo a chi poi aprirà e consumerà il contenuto del vasetto) quindi non è possibile vendere a negozi, a grossisti, a pasticcerie, ecc.ecc.
Attenzione, perchè violare queste norme può costare multe molto salate, e i controlli ci sono...
Praticamente ci son 2 categorie apicoltore primario,cioè quello che si produce e si vende il proprio prodotto,ma può benissimo venderlo a chiunque nn ci son paletti oppure produttore secondario,cioè colui che produce e vende il proprio prodotto e in piu compera e commercializza mieli di altri apicoltori
Re: Partita Iva obbista
Inviato: 12/07/2015, 20:07
da farris gino
salve sono gino pratico l'apicoltura come obbista vorrei sapere se aprendo la partita iva come obbista e necessario anche la posizione imps .Sè qualcuno gentilmente e a conoscenza delle normative lo ringrazio saluti Gino .
Re: Partita Iva obbista
Inviato: 20/08/2015, 14:25
da APESTOFF
La partita IVA è da considerare un documento legale. Inoltre è corretto dire che la partita IVA è gratis e vincolata alla agenzia delle entrate. Inoltre sotto la quota dei € 7.200 va presa in considerazione la legalità.
emilio stoffella
emilio.stoffella@akfree.it