Una dedica riconoscente al prof. Giorgio Celli
Inviato: 17/06/2011, 12:51
Da parte dello "Zio" Adolfo
Una dedica ricordo con simpatia per il prof. Giorgio Celli che ha fatto conoscere a me
e al grande pubblico aspetti affascinanti sulle api.
Esempi, scelti,tra i tanti

Nella cella da operaia ci sono soltanto 2-4 mg di cibo.
In quella reale ne sono insilati 200-400 mg
Non è, però, ancora la maggior quantità a far sì che la larva diventi regina

La composizione dei tre tipi di gelatina sono identici.
Pare sia il tenore zuccherino della gelatina che viene dato alle larve a fare la differenza
Se il fruttosio-glucosio è basso, la larva resta un’operaia
Al contrario, se è molto elevato, diventerà un’ape regina.
Del prof. Celli ho un bel ricordo personale che proseguirò a raccontare in
Tecniche apistiche.Titolo “ Mini “attrezzature” consigli Percelsi”
Ne anticipo la sintesi.
"Le api non sono in cordata al fine di produrre cera, ma per altra motivazione"
-
Buona giornata
Viva la vita, in specie quella vissuta come il prof. Celli
Una dedica ricordo con simpatia per il prof. Giorgio Celli che ha fatto conoscere a me
e al grande pubblico aspetti affascinanti sulle api.
Esempi, scelti,tra i tanti

Nella cella da operaia ci sono soltanto 2-4 mg di cibo.
In quella reale ne sono insilati 200-400 mg
Non è, però, ancora la maggior quantità a far sì che la larva diventi regina

La composizione dei tre tipi di gelatina sono identici.
Pare sia il tenore zuccherino della gelatina che viene dato alle larve a fare la differenza
Se il fruttosio-glucosio è basso, la larva resta un’operaia
Al contrario, se è molto elevato, diventerà un’ape regina.
Del prof. Celli ho un bel ricordo personale che proseguirò a raccontare in
Tecniche apistiche.Titolo “ Mini “attrezzature” consigli Percelsi”
Ne anticipo la sintesi.
"Le api non sono in cordata al fine di produrre cera, ma per altra motivazione"
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Buona giornata
Viva la vita, in specie quella vissuta come il prof. Celli