Pagina 1 di 1

Arnie Langstroth (quelle Americane per intenderci)

Inviato: 01/05/2011, 18:08
da Beekeeper76
Qualcuno di voi le ha mai sperimentate?
Come vi siete trovati?
Io penso che la possibilità di gestire il nido in più unità sia un grande vantaggio...
Vero è che non hanno il portichetto ma lo si potrebbe creare.
E poi i telaini ridotti rispetto ai DB possono essere gestiti senza equatore...

Ciao
Paco

Re: Arnie Langstroth (quelle Americane per intenderci)

Inviato: 04/05/2011, 14:05
da fabio
La Langstroth è un’arnia adatta al clima e al tipo di apicoltura americana, dove si privilegia solo l’impollinazione e non la qualità di miele come si raccoglie in Italia. Un altro difetto è che essendo composta di due corpi d’arnia essa è molto pesante. :ciau:

Re: Arnie Langstroth (quelle Americane per intenderci)

Inviato: 08/05/2011, 18:23
da mauroagricolo
fabio88 ha scritto:La Langstroth è un’arnia adatta al clima e al tipo di apicoltura americana, dove si privilegia solo l’impollinazione e non la qualità di miele come si raccoglie in Italia. Un altro difetto è che essendo composta di due corpi d’arnia essa è molto pesante. :ciau:
eppure "i soliti noti" giurano che ci si produca il doppio .... Io sono un puro dilettante nemmeno un obbista :) diciamo solo un simpatizzante delle api, ma la gestione dell'alveare con le lang. non mi piace come non mi piace di dover spostare i telaini dal nido al melario (che mi sembra anche contro una direttiva europea)...

Re: Arnie Langstroth (quelle Americane per intenderci)

Inviato: 08/05/2011, 23:27
da adolfopercelsi
mauroagricolo ha scritto: .. con le lang. non mi piace come non mi piace di dover spostare i telaini dal nido al melario (che mi sembra anche contro una direttiva europea)...
-
dallo "Zio" come relax

Ciao Mauro.."grande industriale"

Grazie ad un Convegno mondiale internazionale Apimondia, in Canadà è stata organizzata una visita a duemila arnie "americane"

Visione terrificante al pensare di gestirle.
Ci sono, però, attrezzature in ogni angolo.
Muletti resi abili ad agganciare sotto le loro due robuste "ascelle";
il secondo nido,
con escludi regina,
ed eventualmente prima, il mielario soprastante

In pratica
Hanno due nidi,volumi tutti e due uguali come al solo nostro nido
Noi accudiamo un nido con solo 10/11/ 12 favi telai.
Loro raddoppiano tutto questo. Con i due "nidi"

I favi telai da mielario sono sopra all'escludi e restano sempre lì
Possono essere due-tre, eccetera..
---
Personalmente detesto il tutto, ( avendo tempo-non facendo mai "dannare le api" grazie alla sola nebulizzazione) sono quasi sempre ad aprire nidi per vedere qualche specifica fase
Con due nidi più un mielario, eccetera, per visionare il primo nido dovrei prelevare il tutto
(non ho il "muletto" e neppure un asinello formato tascabile)
Pesi, quindi, sempre enormi, se non attrezzati fino ai denti

Ecco la "proboscide", distanzantrice naso da api
Immagine

-Anche la Moda italiana non scherza con i rialzi ad aureola
Immagine

-Mi sono piaciute le loro maschere; guanti di gomma robusta che salvano ancora sensibilità tattile
Esibiscono una maschera che mi è sembrata una "pensilina";
con tiranti che tengono distante la testa e la faccia dalle api, tramite due prolunghe in stile" mini proboscide".

Dal naso alla rete protettiva anteriore penso ci sia quantomeno ancora una spanna

Mi piacerebbe ci fossero anche qui in Italia, per chi ha a che fare con migliaia di arnie
---
Da loro, già per trasportate dieci arnie occorre un camion
Da me, quando il fratello dott. Mario mi segnala di avere la acacia fiorita quindici giorni prima della mia .. da solo, di sera, riesco ad "impilare" nel bagagliaio, tre arnie, in una normale Ford Fiesta --

Quindi, lunga vita alle nostre arnie, con tanto di "verande" contro il sole e a difesa da acquazzoni .
Te le vedi questa massicce arnie, addirittura con simili accessori?

Circa il loro miele "scadente"" non sarei severo

Vuoi mettere la nostra variegata attuale vegetazione arboricola o meno, in confronto alla loro?
Buona giornata a tutto il Forum

(a.p.)