Voluta nutrizione in "esterno" per mie api, e non
Inviato: 04/04/2011, 12:10
dallo "Zio"
Grazie a breve nutrizione in esterno-(due tre giorni),per : sapere, pur stando sul posto, se vicino a noi ci siano altre postazioni d'arnie “vive”?
Se può servire
Una felice”constatazione ( dal 25 marzo al 4 aprile .).
So di non avere ceppi a peste americana “visibile”, facilmente accertabile.
Avevo deciso di permettere alle api qualche giorno di nutrizione esterna su un favo a miele graffiato .
Cosa ho rilevato.
Mie api dopo un'ora erano massicciamente sul favo .. senza spappolare le cellette svuotate..
Tra queste api molte( una ventina) invece di rientrare nelle arnie presenti, partivano verso Nord est.
Addirittura c’era un via vai di api; nella stessa corsia aerea. Api di un altro apicoltore che avevano scoperto la stessa fonte?
Dopo 8 giorni
il 3 di aprile, non noto più api, provenienti da Nord est..
Sospettando fossero di un mio amico . ad un chilometro, decido di andarlo a trovare
Alla sua signora riassumo la questione:
" le mie api da 8 giorni sono nutrite all’ esterno..So con certezza che planano anche api dall’esterno; forse sono le vostre?".
Ora non più.
Sono forse morte in questi giorni?
No! E’ capitato solo questo.
C’era da ristrutturare un muro del giardino dove stanziavano le api:diventate un pericolo.. Un amico ce le ha lasciate portare in un suo prato; a due chilometri da qui..
Ringrazio la signora per la spiegazione
Le loro api, cioè, non si erano fatte più vedere.. perché trasferite
Importante ..
A questo punto. Per far interrompere le cattive abitudine acquisite
ho iniziato a riempire d'acqua nebulizzata
il favo precedente..Dopo un giorno non c’era più alcuna ape che atterrasse su quel Mercatino-“Dì per dì” estemporaneo.
Nessun bevitore-del resto-.. .anche incallito, continua a frequentare la amata Osteria se il vino viene annacquato sfacciatamente.
Con stima gioiosa
dallo”Zio”Adolfo.
Grazie a breve nutrizione in esterno-(due tre giorni),per : sapere, pur stando sul posto, se vicino a noi ci siano altre postazioni d'arnie “vive”?
Se può servire
Una felice”constatazione ( dal 25 marzo al 4 aprile .).
So di non avere ceppi a peste americana “visibile”, facilmente accertabile.
Avevo deciso di permettere alle api qualche giorno di nutrizione esterna su un favo a miele graffiato .
Cosa ho rilevato.
Mie api dopo un'ora erano massicciamente sul favo .. senza spappolare le cellette svuotate..
Tra queste api molte( una ventina) invece di rientrare nelle arnie presenti, partivano verso Nord est.
Addirittura c’era un via vai di api; nella stessa corsia aerea. Api di un altro apicoltore che avevano scoperto la stessa fonte?
Dopo 8 giorni
il 3 di aprile, non noto più api, provenienti da Nord est..
Sospettando fossero di un mio amico . ad un chilometro, decido di andarlo a trovare
Alla sua signora riassumo la questione:
" le mie api da 8 giorni sono nutrite all’ esterno..So con certezza che planano anche api dall’esterno; forse sono le vostre?".
Ora non più.
Sono forse morte in questi giorni?
No! E’ capitato solo questo.
C’era da ristrutturare un muro del giardino dove stanziavano le api:diventate un pericolo.. Un amico ce le ha lasciate portare in un suo prato; a due chilometri da qui..
Ringrazio la signora per la spiegazione
Le loro api, cioè, non si erano fatte più vedere.. perché trasferite
Importante ..
A questo punto. Per far interrompere le cattive abitudine acquisite
ho iniziato a riempire d'acqua nebulizzata
il favo precedente..Dopo un giorno non c’era più alcuna ape che atterrasse su quel Mercatino-“Dì per dì” estemporaneo.
Nessun bevitore-del resto-.. .anche incallito, continua a frequentare la amata Osteria se il vino viene annacquato sfacciatamente.
Con stima gioiosa
dallo”Zio”Adolfo.