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Direzione di sortita delle api

Inviato: 08/08/2014, 19:01
da davide m.
Ciao ragazzi.
Come da titolo, cos'è la "direzione di sortita delle api"??
Stavo leggendo la legge che regolamenta l'apicoltura nella mia regione, il Molise, la legge n. 42/2002, di cui al primo comma dell'art. 9 (che regolamenta le distanze da rispettare per l'installazione degli apiari) si legge:
" ARTICOLO 9
*Disciplina delle distanze degli apiari e degli alveari*
1. Gli apiari devono essere collocati a non meno di 10 metri nella direzione di sortita delle api e a non meno di 5 metri nelle altre direzioni rispetto:a) alle strade di pubblico transito;
b) ai confini di proprietà.
2. L'apicoltore non è tenuto a rispettare tali distanze se tra l'apiario e gli immobili di cui al comma 1 sono interposti muri, siepi ed altri ripari, senza soluzione di continuità, che siano idonei ad impedire il passaggio delle api. Tali ripari devono avere altezza non inferiore a due metri ed estendersi per almeno 5 metri oltre gli alveari posti all'estremità dell'apiario".

Allora come si fa a rispettare la distanza della direzione di sortita delle api??? :oo:

Re: Direzione di sortita delle api

Inviato: 08/08/2014, 19:35
da Memphe83
Penso intendano la direzione d'uscita delle api, cioè davanti l'arnia.

Re: Direzione di sortita delle api

Inviato: 08/08/2014, 21:33
da davide m.
Ciao Memphe, l'avevo intuito anch'io, ma la direzione d'uscita delle api è perpendicolare all'asse dell'arnia, cioè davanti l'arnia può esserci solo il confine a 5 metri. Tralaltro non capisco proprio come possa prendersi una distanza da una direzione, che non è un oggetto fisso; posso prendere una distanza da un punto A, che può essere un'arnia, un apiario, ecc., e un punto B, sempre definito, ma cos'è una direzione?
Inoltre ho controllato e questa prescrizione della distanza da rispettare nei confronti della "direzione di sortita delle api" esiste anche nelle leggi che regolamentano l'apicoltura di altre regioni, come ad esempio la Toscana. mah..
Ciao.

Re: Direzione di sortita delle api

Inviato: 08/08/2014, 21:49
da Carlos
davide m. ha scritto:Come da titolo, cos'è la "direzione di sortita delle api"??
S’intende la direzione dell'andirivieni delle api, però e sempre consigliabile rispettare questa distanza come raggio di una circonferenza intorno all’alveare.

Re: Direzione di sortita delle api

Inviato: 08/08/2014, 22:23
da Memphe83
Allora in sintesi: l'arnia deve stare a minimo 10 metri da strade o confini misurando la distanza dal davanti, lato porticina per capirci. 5 metri invece ai lati o dietro.
Tali distanze si annullano se si mette una barriera continua alta minimo 2 metri.

Re: Direzione di sortita delle api

Inviato: 08/08/2014, 23:16
da davide m.
Memphe83 ha scritto:Allora in sintesi: l'arnia deve stare a minimo 10 metri da strade o confini misurando la distanza dal davanti, lato porticina per capirci. 5 metri invece ai lati o dietro.
Tali distanze si annullano se si mette una barriera continua alta minimo 2 metri.
Ok, chiarissimo Memphe, 10 metri dal davanti dell'arnia; anche se la legge cita espressamente l' "apiario". Infatti non è chiara come norma, e infatti non la rispetta quasi nessuno mi sembra, a meno che non si mettano le arnie di "spalle" ai confini del fondo, e si aggira la prescrizione (come al solito...)
Grazie anche a Carlos.
:angle:

Re: Direzione di sortita delle api

Inviato: 10/08/2014, 10:55
da lucio
Le varie leggi regionali sulle distanze degli apiari dai confini discendono dalla legge Nazionale "Disciplina dell'apicoltura" del 24 dicembre 2004, n. 313. L’art. 8 cita:

Dopo l'articolo 896 del codice civile, è inserito il seguente: "ART. 896-bis. - (Distanze minime per gli apiari). - Gli apiari devono essere collocati a non meno di dieci metri da strade di pubblico transito e a non meno di cinque metri dai confini di proprietà pubbliche o private
Il rispetto delle distanze di cui al primo comma non è obbligatorio se tra l'apiario e i luoghi ivi indicati esistono dislivelli di almeno due metri o se sono interposti, senza soluzioni di continuità, muri, siepi o altri ripari idonei a non consentire il passaggio delle api. Tali ripari devono avere una altezza di almeno due metri. Sono comunque fatti salvi gli accordi tra le parti interessate. Nel caso di accertata presenza di impianti industriali saccariferi, gli apiari devono rispettare una distanza minima di un chilometro dai suddetti luoghi di produzione".


Questo articolo è stato commentato dal gestore del sito che ha messo in luce molte discrepanze, che personalmente le ritengo accettabili. I dettagli si possono leggere su:
Le distanze in apicoltura 1 parte
Le distanze in apicoltura 2 parte

Re: Direzione di sortita delle api

Inviato: 13/11/2014, 19:56
da Mr. Clock
Con un bel telo ombra io le ho piazzate a 2 mt dal mio confinate , il telo e' alto 2 metri e lambisce due lati della mia proprietà , l'ho teso per un complessivo di 20 metri , il vicino ha chiamato i vigili , questi sono usciti hanno visto ciò che avevo fatto controllato tutti i documenti inerenti la dichiarazione dell'apiario Asl etc etc , e se ne sono andati con le pistole nel sacco !

Re: Direzione di sortita delle api

Inviato: 13/11/2014, 21:02
da davide m.
dai.. veramente? ma che vicini.. siete così cattivi a Milano?

Re: Direzione di sortita delle api

Inviato: 14/11/2014, 1:28
da Mr. Clock
No semplicemente i miei vicini non hanno un tubo da fare ,
L'unico godimento è' stato quando durante un raid aereo due apette hanno svolto una missione kamikaze pungendo il vicino e ahimè durante l'operazione hanno perso la vita , rip
Le apette non il vicino ...