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Blocco di covata per aumentare la produzione

Inviato: 14/03/2011, 12:18
da Fra_Api
Ho trovato molto interessante l'ultimo argomento in home "le caratteristiche della gabbia GB", e soprattuto l'ultima parte dove si parla del blocco di covata per aumentare la produzione, ma mi sono domandato alcune cose e gradirei una visione diversa:
1) durante il blocco, che penso di fare con gabbiette cinesi, le api non sono propense a costruire celle reali? Sicuramente si, e quindi si deve aprire al 8/10 giorno, non solo per liberare la regina ma anche per rompere le celle oppure usarle per sciami artificiali.

2) durante la costrizione della regina nella gabbietta, le bottinatrici non trovano più semplice riempire il nido? anche se non siamo sulla fioritura principale, un importazione anche se minima nelle nostre zone (Sud) c'è sempre, e qundi il rischio di intasare il nido.

3) dopo aver liberato la regina, quindi nei primi giorni (1/3) della fioritura importante, la regina inizierà a deporre e quindi ci sarà tanta covata da nutrire :sad: :nonono: , e tanto spazio vuoto nel nido a rischio che le bottinatrici riempino...

Questi sono i quesiti che mi sono posto, a cui vorrei un parere.
C'è chi ha provato questo metodo, qualcuno può dirmi di più?
Grazie a tutti,

Re: Blocco di covata per aumentare la produzione

Inviato: 21/03/2011, 13:53
da adolfopercelsi
dallo "Zio"--
Per un teorica caccia alla volpe, ricorrere a centinaia di trappole, con denti in acciaio per ri-chiusura .. oppure a solo cinque trappole in materiale di plastica?..
Imprigionamento varroe su un intero favo da nido? oppure in mini trappole del Grillo ( La Cinese) e di tutte le altre, quasi foto- copie una dell'altra ?!

Mia palese soddisfazione, sia pure dopo tre anni, nel trovarmi davanti, alla Fiera di Apimell- domenica 6 marzo) di un favo intero per Confinamento Regina
il cui autore ha chiaramente percepito,un mio solitario vecchio pensiero, che:

“-Con le mini gabbiette, cinesi o meno,..
si autorizzano le varroe, ufficialmente, ad infierire- debilitare le api per 21/24 giorni.
Non si potrà asportare artificialmente alcun“ acaro”; visto che non si è ricorsi a nulla di “naturale”che possa imprigionarli”

Calendario personale.. :aureola: Non ancora acquisito dall’inventore della Gabbia GB

Confinamento regina, 20 giugno, ma solo per 18 giorni con asportazione-distruzione del favo con varroe
Prospettare i 21 gg o peggio 24...
significa ancora operare all’ insegna del rischio certo che le varroe siano già quasi tutte in esterno

isola d’Elba

In altre parole. Occorrerebbe, apisticamente, per salvaguardare le api invernali già al primo giorno allo stadio di uovo(20 luglio) .
liberare la regina l’8 luglio-Distruggere il favo recettore delle varroe prima
che queste possano :na: uscire in "esterno" con le nuove api

( a seguire. Con piacere) a.p.

Re: Blocco di covata per aumentare la produzione

Inviato: 21/03/2011, 14:20
da adolfopercelsi
ancora dallo "Zio- :ave: -
"Utilità concreta del favo grande con Regina Confinata..
Collettore di varroe asportabili senza molecole chimiche
..
Da Api e Flora, gennaio 2011.”Modalità”stessa casa”., in arnia Metodo Bonci-mio amico- Presidente Consorzio.Torino
( In pratica. Un’arnia con mini veranda laterale-parallela ad una parete, che ospita solo un favo, separato da escludi regina.).
(Su 1.200 acari,
700 sono del favo a confino Regina..)”
Testo ufficiale
“Su un’infestazione risultata mediamente
di 1.200 acari
per arnia, la quota di essi concentrata nel favo grande da nido per isolamento della regina ed eliminata
senza spendere un milligrammo di veleno chimico
è apparsa superiore al 70% “
--
Da a.p.
Pur prelevando, cioè, al diciottesimo giorno, per distruzione il favo grande della regina confinata con acari sotto opercolo, ne è stato prima fatto il trattamento per conteggio, e solo poi macerato
Risultato. Ben settecento acari su 1.200 circa.
-
Seguiranno, all’insegna di :”Ciò che oggi io so o presumo di conoscere.”
.Miei elogi specifici sul grande volume della gabbia GB.

Sulle date del confinamento, documenterò il mio totale (cortese) disappunto apistico..

Che poi anche lo stesso Confinamento regina possa essere usato con la finalità nell’ accrescere la produzione di miele ( 25/30 per cento%?)
è pure una ulteriore perplessità che tenterò di spiegare..

Ecco alcuni video:





( buona giornata) a.p.

Re: Blocco di covata per aumentare la produzione

Inviato: 23/03/2011, 9:01
da Fra_Api
Egr. Ill. Adolfo,
:ave:
con le gabbiette cinesi, è possibile utilizzare lo stesso calendario, liberare la regina al 18° giorno, attendere dai tre ai 5 giorni e trattare. Personalmente ho già operato in questo modo e ci siamo trovati molto bene, benissimo.

La mia perplessità è un'altra : Blocco di covata per aumentare la produzione
a cui non ho avuto risposta.
Cordiali saluti
Fra_Api
Francesco Apicella

Re: Blocco di covata per aumentare la produzione

Inviato: 30/03/2011, 21:30
da riccardo80
Ciao Francesco onestamente nutro grossissime perplessità sul blocco per aumentare la produzione ogni apicoltore avrà notato che sotto raccolto le api stivano il miele nel nido e la salita a mielario è solo la conseguenza ad un nido pieno di covata sopra tutto opercolata, non trovando il posto le api rialzano le gronde e se non ci sta più nettare iniziano a stivarlo nel mielario, se il blocco avviene durante l'inizio del raccolto credo che non intasi il nido perchè ci sarà ancora tanta covata non sfarfallata ma se il blocco avviene in un momento di riciclo di api cioè con favi dove la covata ha lasciato il posto al nettare credo che il danno sia fatto 20 giorni di blocco sul raccolto ottengono solo tanto spazio vuoto e il nido completamente intasato poi dopo la liberazione della regina potrebbero mancare le forze alla famiglia per spostare il miele, non credo che questa pratica possa aumentare la produzione ma anzi.....

sarebbe interessante sentire altri pareri ovviamente il mio è solo un punto di vista!

ciao a tutti Riccardo

Re: Blocco di covata per aumentare la produzione

Inviato: 31/03/2011, 13:12
da Pasquale
Le api che vivono sulla terra da milioni di anni prima dell’Homo sapiens sanno perfettamente quando devono trascurare i lavori interni per dedicarsi completamente al raccolto, poiché sanno che i fiori non aspettano nessuno.

La diminuzione dei lavori interni avviene quando la regina blocca la deposizione in modo naturale per far si che tutte le api nutrici, non avendo larve da nutrire, si dedicano anche loro alla raccolta di nettare.

Il blocco di covata naturale è stato concepito dalle api, mentre quello artificiale che si fa anche nell’alveare grattacielo, è stato concepito dall’apicoltore per incrementare il raccolto.

Una considerazione è doverosa farla.

Il blocco di covata artificiale se va fatto, deve essere fatto solo da persone esperte che conoscono la biologia delle api, la quantità e la durata della flora nettarifera, poiché un piccolo errore di valutazione di tutte queste variabili può portare anche a una diminuzione del raccolto.

Infatti, se facciamo il blocco di covata artificiale subito dopo che l’alveare ha già fatto il blocco di covata naturale, ci troveremo con troppe api vecchie, alla ripresa della deposizione della regina, a discapito della ripresa dell’alveare.

Un Saluto a tutti.

Re: Blocco di covata per aumentare la produzione

Inviato: 15/04/2011, 15:40
da Fra_Api
adolfopercelsi ha scritto: Che poi anche lo stesso Confinamento regina possa essere usato con la finalità nell’ accrescere la produzione di miele ( 25/30 per cento%? )
è pure una ulteriore perplessità che tenterò di spiegare..
Egr. Zio Adolfo
Attendo le sue opinioni.
grazie
Francesco

Re: Blocco di covata per aumentare la produzione

Inviato: 15/04/2011, 17:09
da adolfopercelsi
da adolfopercelsi

Egregio FRA_Api
Lei sa che non è proprio obbligatorio rispondere

E' molto più facile e veloce fare una domanda
Comunque il quesito è molto interessante e
per gli amici del Forum lo farò senz'altro
anche se non si può spiegare con due parole
tipo
"Io con la gabbietta cinese mi sono trovato bene; anzi benissimo."
Non contava già per lei l'aver già lètto , perché indirizzata, questa osservazione:
Con la" cinese"e tutte le altre sulla stessa modalità ..

" Si permette alle varroe di infierire ufficialmente sulle api anche per 25 giorni senza averne un concreto risultato( oltre altri guai ferormonali) non avendo programmato niente,
tipo il telaio retinato mm 4, a grandezza favo che possa imprigionare gli acari e, ciò, senza alcuna molecola chimica .."!?
A presto, quindi; addirittura con piacere
Le anticipo che sono decisamente d'accordo con l'ing. Pasquale che le ha già risposto
e addirittura con Lei
La pubblicità per la GB, circa l'ìngabbiamento
a ridosso di una forte importazione ritengo sia decisamente fuori luogo

(a.p.)

Re: Blocco di covata per aumentare la produzione

Inviato: 16/04/2011, 12:48
da adolfopercelsi
dallo "Zio" Adolfo

-Soprattutto per l’amico Francesco-

Solo qualche osservazione seguita forse da altre
Invio subito questo materiale; altrimenti rischierei di non esser mai soddisfatto di ciò che ho
abbozzato. (a.p.)
-
Le api sanno già il fatto loro
L’imprigionamento nella gabbietta “Cinese “ e perfino la mia grande cornice retinata mm 4
( Isola d’Elba) diventano elemento negativo.
Tutte le mansioni delle api vengono perturbate
“Chi sono e cosa pérdono le recluse”

Isola d’Elba
Loro sanno diminuire il tutto; solo quanto basta

-Essendo tutte le mie arnie abitualmente dotate con la sola struttura della pigliapolline
Cioè, senza il cassetto. che impedirebbe l’ ingresso normale

Ebbene ho voluto documentare anche che “durante l’acacia”, le api non raccolgono che qualche pallottolina di polline
Tutte quante, anche al polline stesso, preferiscono il nettare
-
Se poi fosse vero che imprigionando la regina aumenterebbe la produzione di miele, ci sarebbe stato già qualche apicoltore che avrebbe “incapsulato” ogni mese, almeno dieci giorni, la sua regina
--:
a firma di Randy Oliver

“Durante una forte importazione, le addette specifiche riempiono con nettare le cellette di covata diminuendo la deposizione della regina...

Per sfruttare alla massimo questa importazione di nettare,
1) le api nutrici( quelle dai 4 gg al dodicesimo) passano rapidamente ( incredibile!)
2) alla fase di foraggere ma .. provenendo da una fase “adolescenziale”, a differenza delle stagionate bottinatrici ,queste nuove aiutanti risultano avere “ vita breve”.
..
( a seguire.Con molto piacere didattico a.p.)

Re: Blocco di covata per aumentare la produzione

Inviato: 16/04/2011, 12:58
da adolfopercelsi
Ultima parte, da un testo di Randy Oliver
Per sfruttare alla massimo questa importazione di nettare,
1) le api nutrici( quelle dai 4 gg al dodicesimo) passano rapidamente ( incredibile!)
2) alla fase di foraggere ma .. provenendo da una fase “adolescenziale”, a differenza delle stagionate bottinatrici ,queste nuove aiutanti risultano avere “ vita breve”.
"3) il sostentamento della popolazione ora si trasferisce pesantemente su queste bottinatrici-ex nutrici

Durante questa fase gli acari hanno a disposizione

4)meno covata da parassitizzare ( molte varroe restando in esterno non saranno sotto opercolo) e così
5)il livello di infestazione aumenterà grandemente
6)In altre parole questo sarà il momento in cui le varroe attaccano pesantemente le api

6)Ia generazione di covata in atto diverrà critica per la successiva fase; consisterà in api pesantemente parassitate.”

Post scriptum

I concetti su esposti sono presi da:

American Bee Journal, april . 2.011; data attuale recente, a firma di Randy Oliver professore universitario ed apicoltore impegnato nella sperimentazione di prodotti

da un suo testo
”During an intense honey flow. the nectar processors fill the brood cell with nectar,thus shutting
( diminuendo la deposizione)down the queen. Etc..””

Buona giornata. Presto forse con altro, sempre sullo stesso argomento

Viva la vita. "Zio" Adolfo