Sono lo "Zio" Adolfo
Buona giornata
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Incompatibilità dell’’acido citrico e zucchero a velo
Penso si tratti di un file noioso ma..
Questo argomento ci darà, en passant, quantomeno qualche nozione sull’esistenza
1)nella cuticola =pelle delle api, ci sono grassi acidi e idro (acqua)carboni e
2) di nove segmenti addominali; rifugi dentro e tra i quali le varroe “foretiche=esterne,
stazionano e non facilmente raggiungibili
3) ed aver voglia di meditare sullo zucchero- velo e non sognare solo a progetti ossalicanti
soffice
non pericoloso
coadiuvante valido
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L’acido citrico
È irritante per contatto con la pelle e gli occhi; utilizzo di abbigliamento protettivo
Ve lo immaginate lo “Zio” che che stornella alle api
“aranciata; zucchero a velo”,
debba addobbarsi come un palombaro o da astronauta, a 35° e più quando va bene
-Un consumo eccessivo può intaccare lo smalto dei denti
Salvo solo.. chi ha già la dentiera'
L’ acido citrico, nome IUPAC, è una sostanza solida, incolore,
solubile in acqua.
citrico
La cuticola, la” pelle” delle api è costituita da acidi grassi e idrocarboni grassi sì ma anche un po’ acidi per far fastidio ai loro “avversari” ( batteri vari..)
Perfino la foglia del Ki wi nella parte sottostante si è attrezzata di peluria urticante per chi volesse farne incetta
acido citrico
diciottogiorni
solo con effervescenza
Nell'ultimo link, qui sopra
Fotografia rarissima eccezionale ( non ve la mostrerà più nessuno!)-
-Corpi grassi sull'addome di una foraggera( a sinistra). e nutrice o ape a destra
Allegato
che rende visivamente concreto il concetto di api invernali
( quelle del 15 agosto circa) che vengono fatte nascere più forti ( con maggiori grassi ) e che quindi-aggiungo io-
non andrebbero “acidificati” neppure da presìdi ufficiali
L’acido citrico insieme al sodio bicarbonato, viene utilizzato in preparazioni effervescenti.
Cioè va miscelato a materiale liquido
Se uno volesse ricorrervi dovrebbe miscelarlo all’acqua
e lo zucchero a velo diverrebbe una collante “papetta”
Ogni ape ( regina compresa..) ne riceverebbe delle mini dosi che renderanno sùbito inagibili sia le ali che le zampette che loro usano per disarcionare le varroe presenti,
se costrette ad uscire dai loro “rifugi”(nove segmenti-tergiti addominali ( sei visibili),
tergiti segmenti
Con stima
(a.p.)
