Pagina 22 di 22

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/02/2013, 18:41
da adolfopercelsi
da a.p.
materiale riguardante lo zucchero a velo
-Come mette in difficoltà le varroe facendole precipitare oltre la cosiddetta rete antivarroa
e che cosa inneschi di positivo per le api stesse?

RICORRERE ALLO ZUCCHERO A VELO, annotavamo già

ci evita l’impatto di molecole, sia
1) naturali (Api-Bioxal-) 35 grammi
e soprattutto
2)molecole chimiche ( tipo Apistan.. Peryzin).incamerate nel grasso della cera anche per 15 anni e che se assommate a qualche altra molecola, pur accettabile, può diventare molecola sublètale nel far morire le api
--
Lo zucchero a velo, finemente macinato e subitamente erogato
3) è un modalità biologica, solo “meccanica”, slavinante” che mette però ugualmente la varroa in grosse difficoltà…

Pur se" non uccide le varroe” va decisamente a perturbare i loro camminamenti (foot pads) compresa anche la serie di movenze messe in atto quando decidono di arrampicarsi- sistemarsi sul corpo delle api adulte..

Gli acari, cioè, pèrdono la solita prensilità sgusciante tra migliaia di peli (
vedi la rara foto già inserita qui, ingrandita da 20 a 22 milioni di volte)
che li proteggono e riparano dalle zampe a rampino delle api quando tentano di agganciarli in questa “foresta” amazzonica.

E’ sempre ancòra causa “inzuccheramento”che nelle api scatti un meccanismo tenace e certosino di dove-voler pulirsi-strigliarsi e

ciò tanto più,
se ciò che lambiscono è perfino appetibile,
per cui passano in rassegna tutte le sorelle da parte dello stesso padre, non escluse quelle di circa una quindicina di ceppi DNA con spermatozoi di padri diversi.

Alla faccia ed al naso dello zucchero a velo.. di chi vuole intriderlo con polvere all'aglio!

Lo zucchero a velo, in realtà, e’ tanto appetibile che quello che rimane, perché caduto gravitazionalmente sui dorsali, viene aspirato-setacciato a tal punto che dopo dieci minuti non lo si nota più.
Volutamente io chiudo un occhio e ne lascio sempre una parte sul posto, a scapito delle intercapedini


Circa questo dover pulirsi delle api
sarebbe sufficiente osservarne una qualsiasi che abbia avuto la sfortuna di atterrare su alcune gocce di miele, leggermente già un po’ collose.

Cosa che fa sempre anche con la polvere di polline quando non è ancora riuscita ad umidificarlo.
La stessa ape si rimette in volo
una quindicina di volte o più strigliando la zampa sporca e
nello stesso tempo non rifiutando di tornare sulle precedenti inguaianti gocce,
ma programmando, ora, un atterraggio su pista "pulita”

( A presto... con altri particolari)
Buena Vida dallo "Zio" Adolfo

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 01/03/2013, 14:15
da adolfopercelsi
dallo "Zio"..pasticcere-pasticcione ...a tempo perso
-
rialzo ulteriore di due centimetri per sistemare sui dorsali ( e non sopra,in esterno, sul coprinido) il nostro candito
( un kg di zucchero e TRE ETTI DI MIELE
o come faccio io
con mezzo vasetto di miele, quindi, più ricco di "proteine"..)
Come praticamente miscelare IL MIELE AL KG DI ZUCCHERO RESO VELO..
1) Contenitore grande per miscelare zucchero e miele. 2)Modalità "bagno maria" con modalità termometro digitale "umano"- Notare già il colore cambiato. Trasferirne in un piatto per zona frigo-ghiaccio


Immagine Immagine Immagine
Immagine
-Con mestolo versare il tutto direttamente nel contenitore, lì accanto

-Allegato ancòra pericoloso..troppo liquido- Il successsivo va bene perché già imbottito di
ulteriore zucchero di canna. Anche gli ultimi allegati a contenitore con "accessi" tipo elica DNA andranno zavorrati-inspugnati"

Immagine Immagine

Immagine Immagine Immagine

Pratica noiosissima che presento e a cui oso ricorrere
Sottoporre in modalità "bagno maria" fino a temperatura non ustionante il dito che temerariamente ci azzardiamo immergere come termometro,
con graduazioni accettabili non disgregatrici delle molecole di saccarosio, glucosio e
degli stessi aminoacidi, le mattonelle del "pavimento proteine".

Questo nostro dito "termico" ha un valore incommensurabile. Se noi permettiamo che il calore vada a far "evaporare l'acqua" (18% del miele) tutto diventerà precario.
Aminoacidi-glucosio- saccarosio/ glucosossidase.. perderanno i loro valori che si supportano anche minimalmente.
Resteranno solo "dell'acqua calda".
Quindi ..Non barare su questi limiti che il nostro dito ci indicherà con precisione

Quando il dito-come già dètto, inizia a non sopportare più i gradi "acqua "bagno maria", si deve spegnere il gas...lasciando sul fornello il materiale

Come finale digestivo/ Apimell 2.013
Immagine Immagine
.
UNITAMENTE A VOSTRE ALTRE SUGGESTIONI SONO CERTO CHE CE LA CAVEREMO

Ho delle foto con API IN FUNZIONE E PER NULLA NAUFRAGANTI ..NELLA "MELMA", candìto che si liquefa
(a.p.)





---

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 02/03/2013, 12:15
da adolfopercelsi
da a.p.


Come nutrire direttamente sui dorsali dei favi

e ciò grazie ai due centimetri di rialzo che vanno infissi solo con quattro chiodini senza capoccia-testa; possono essere prelevati con facilità a fine marzo
o solo al momento di inserire il mielario
per ovviare allo spazio eccessivo che ora sarebbe tale tra i dorsali ed il coprinido; non più a spazio d'api, solo circa mm 9..
--
Immagine Immagine Immagine

--
Mia arnia Top Bars(del Kenia) per chi non ha nè fogli cerei, nè smielatore..
Cera tutta da fare ( solo 3 cm come partenza esatta gravitazionalmente)

Io "vendo " ad intenditori a parte di questa cera costruita ed opercolata a miele
--Una famiglia con solo tre fuchi presenti..Siamo ancòra solo a giugno.

-Una delle tante mie forme di nutrizione cavernicola.!
1)Una lieve spruzzata di acqua e zucchero
2)Le api lasciano i dorsali e si rintanano per qualche centimetro.

3)Intervengo velocemente con il dosatore con il risultato che si evince dall'allegato

4)Mie "api pecore" tutte allineate. Tranquille..Sanno che ce n'è per tutte

Buona giornata


--

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 06/03/2013, 11:04
da adolfopercelsi
da a.p.
testo dedicato
ad Elisa/Antonio83/ Marco-Antonio .."i più attivi negli ultimi giorni"

Si può ricorrere al “velo” anche
ad inizio gennaio in quanto non c’è bisogno di specifiche temperature.Basta quella dell'alveare
In Tecniche apistiche "Mini" attrezzature"

( lèggere “L’è tutto sbagliato.. L’è tutto da rifare, in “Mini “attrezzature consigli percelsi)
-
Appendice che ripresento

Dove plana lo zucchero a velo
le api reciprocamente lambiscono ogni millimetro della propria struttura

E’ durante questo grooming (pulitura) che provocano la caduta, scivoloni di molte varroe

Constatando queste precipitazioni l’apicoltore,da parte sua , è ricorso non più ad un fondo ligneo classico
ma alla rete cosiddetta antivarroa ,
nel senso che permette la fuoriuscita dall’arnia dell'acaro e di per sé finire direttamente all’esterno, sull’erba
o meglio, dato che è essenziale, permette a noi di fare un conteggio di quanti acari sono precipitati e raccolti in un cassetto
con pianale combaciante asportabile,di plastica, lavabile
--
Gli acari varroe con questa " x
cadono fuori arnia.. senza alcuna possibilità di risalita se ci fosse ancora il vecchio integrale fondo ligneo..
In via eccezionale grazie al titolare vedi
In Biologia morfologia. Forum Angrisani

"Varroe che raggiungono la gamba del titolare!"
---
A gennaio o giù di lì
bastano i gradi C° gestiti e mantenuti tali dal collettivo delle api.. con varroe tutte “in esterno-cioè foretiche.

E ciò, anche a fine di dicembre quando le api non accudiscono più con pappa reale
le uova deposte dalla regina.
(Sono esclusivamente le api che realizzano un concreto blocco di covata e non la regina che deporrà sempre

Torniamo..a noi

DOPO OGNI FLUSSO NETTARIFERO
--
–acacia-

tiglio-

castagno e

A fine settembre PER DIMINUITA, QUASI CESSATA RACCOLTA
Ci si imbatte ANCòRA in un consistente PICCO DI VARROE

Il motivo
durante grande importazione, le api “impazziscono”.
-Le stesse api nutrici, tali ( circa) dal quarto giorno al 12-14°, smettono di accudire con gelatina reale le larve, per anticipare la fase di bottinatrici
/ poca pappa reale agli uovini del terzo giorno/
poche trofallassi-bocca a bocca con la regina che viene quasi ignorata.
Conseguenza anche poche deposizioni di uova e con varroe pronte per nuovi ingressi in maternità ..in cui però non trovano gelatina reale neanche solo per nascondersi inizialmente
-----

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 06/03/2013, 13:57
da elisa.oppe
Ciao Adolfo, che soddisfazione lo zucchero a velo! La caduta media di varroe delle mie famiglie è 1-2 al dì, con lo zucchero ne son cadute una quindicina, non saranno i numeri dell'ossalico ma cmq vista la loro crescita esponenziale tutto fa.E' un bello spettacolo poi vederle sfrecciare tutte imbiancate!
Grazie come sempre di tutti i consigli\ modalità\ ed altro ancora che leggo sempre con piacere!
http://img59.imageshack.us/img59/1840/2 ... 131422.jpg
http://img35.imageshack.us/img35/7008/2 ... 125533.jpg

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 06/03/2013, 19:11
da adolfopercelsi
elisa.oppe ha scritto:Ciao Adolfo, che soddisfazione lo zucchero a velo! La caduta media di varroe delle mie famiglie è 1-2 al dì, con lo zucchero ne son cadute una quindicina, non saranno i numeri dell'ossalico ma cmq vista la loro crescita esponenziale tutto fa.E' un bello spettacolo poi vederle sfrecciare tutte imbiancate!
Grazie come sempre di tutti i consigli\ modalità\ ed altro ancora che leggo sempre con piacere!
elisa

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 06/03/2013, 19:43
da adolfopercelsi
Gentilissima Elisa,
unitamente al tuo stimato "monozigote",( greco "aggiogato")
che ti aiuta a far procedere il "carro" della vita..

Belle notizie le tue.
Secondo me anche perchè hai già azzeccato ogni rifinitura ( solo 1 cm distanza tra i distanziali. eccetera . Quando puoi rilèggiti ancora ciò che trovi in trattamento varroa con zucchero. a velo..

mini modalità velo
l’è tutto sbagliato

Per guadagnare tempo: avere sempre inserita la zanzariera.

Ma ciò che è importante di non esagerare nella quantità e di non prendere gusto all'erogazione..
Io non intervengo mai se non dopo una quidicina di giorni
se le varroe superano le 2/3.

Come dicevi tu.. è il numero finale che conta..
Da me adesso( 20 febbraio) posso notare le prime larve con pappa reale e quindi è tutto indietro come covata .. Sii buona e generosa nel lasciare volutamente un po' di velo sui dorsali dopo quello che avrai spazzolato nelle intercapedini.
e divertiti poi sotto " zanza" nel vedere come avanzano lambendo il tutto facendo sparire il "bianco" precedente
Con stima (a.p.)

Dimenticavo di segnalare che.non sono riuscito a vedere il link
Forse perché avevi omesso la trafila [url=--..[/url]
o forse avrei dovuto io il fare Copia Incolla ed inserire in Google

Ciao ciao

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 11/03/2013, 13:40
da adolfopercelsi
adolfopercelsi ha scritto: a.p.-

Ciò che cortesemente degnandosi di scrivere all’ultimo dei presunti competenti come me,
--
il prof. Formato mi scrisse:

“Abbiamo fatto già degli studi con il Remebee e ci stiamo lavorando per
ampliarne l'impiego, oltre che per i virus, anche al nosema.”
Cliccare su Google

Risultati delle prove di campo condotte dall'IZS - Unità Operativa di Apicoltura. Istituto Zooprofilattico Sperimentale. Regioni Lazio e Toscana. Roma, 30 marzo 2012 ...

dottor formato

lentamente


E' l’Europa che esige questo

Lo stesso MAQS al formico con lentissima emissione già usato in America( da quanto ne so io..)
per avere il permesso legale, leggi italiane e non americane, esigono sia sottoposto
a ben tre sperimentazioni
---

Immagine Immagine

---
Cercare in La salute delle api
Trattamento alla varroa con MAQS formico a lentissima evaporazione

“The manufacturer needed triplicate replication of “tolerance” trials of MAQS for European registration (trials to determine the safety of the product to bee colonies).
“Per registrazione europea MAQS,il manufatto necessita di una triplice sperimentazione”

Buona notizia
Nel Regno Unito(Inghilterra) è già stata presentata richiesta ufficiale da una Ditta per sperimentarlo.
.
Altra gradita annotazione
Studiosi italiani e professionisti apicoltori ( pagandosi le spese) hanno coraggiosamente già effettuato una prima sperimentazione…..
Penso, però, manchino le altre due.. per cui forse anche quest’anno dovremo attendere..

Data 11 marzo 2.013
-Altri links forse utili, dopo la notizia datami dal dott. G Savorelli che il tutto è ancora fermo in Inghilterra

provemaqsformico[/(url]
Formato file: PDF/Adobe Acrobat - Visualizzazione rapida

11/mar/2011 – Risultati delle prove di efficacia acaricida: acido formico in gel (MAQS®) ed ingabbiamento della regina. Dott.ssa Alessandra Giacomelli .

cliccare .. su Google
[url=“Risultati delle prove di efficacia acaricida: acido formico in gel (MAQS®)]prove già effettuate


Links ..bellissimo.
maqs ancora no
Anche se è un mio vecchio links con parti ancora in inglese, si trovano belle fotografie
ancòra fermo nel Regno Unito

--
Con stima
Coraggio a vicenda

adolfopercelsi

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 13/03/2013, 14:26
da adolfopercelsi
da a.p.
Cliccare su Google la dicitura

http://www.apicoltoremoderno.it Tecnico apistico chi è costui?
--
L'invito per
chi volesse visionare nella Home Page
un favo con cera già catramata

Covata per nulla compatta.Polline disseminato qua e là, anche fra singole cellette di zona covata
Ed
il concetto fondamentale del discorso della dott.ssa Giuliana Bondi che scrive..
" I nostri attuali Tecnici apistici sono tutti "abusivi"senza collegamento giuridico al Settore legale veterinario"
Molti si somo mostrati contrari all'introduzione di Api-Bi-Oxal

Ancòra
-So che qualcuno si è dichiarato disposto a raddoppiare la dose ufficiale dei 35 grammi di ossalico.. presentando addirittura la richiesta di voler sapere quale multa e quanti euro di sanzione verrà comminata a chi fa questo raddoppio!?
La medesima dott.ssa aggiunge alla sua dose editoriale pure quella specifica per l'associazione-organo SPIA,
già"capolavoro" nella sigla (S/quadra di P/ronto I/ntervento A/pistico)

Ora un primo accenno che riguarda Tecnici apistici padri della proposta imprigionamento regine
e dei tanti "mallevadori" che si sono prestati a peggiorare la situazione
-
Per chi vuole ecco (solo) tre links che parleranno dell'argomento
Confinamento regina su favo grande. Data 20 giugno, eccetera
---
confino

Isola d’Elba 29 km come confino

volume della massa grigia
--
A mia totale responsabilità
il contenuto delle proposizioni a seguire
-
Tempo previsto per léggere l’intero file?
Per i più veloci ..almeno due mesi!
--
Chi conosce le api come esseri
che hanno bisogno di vivere in rapporto costante con le sorelle e con la propria madre…
una genitrice la cui natura impone di deporre continuamente uovini impregnati sempre del suo profumo-ferormone materno con ordini chimichi a operatività precise.
.Solo tipi così
intuiranno sùbito la gravità di una campagna promozionale portata avanti da Tecnici di Commissioni sanitarie circa l’ingabbiamento regina. in mini sottoscala-sgabuzzini
In un
allegato messo subdolamente addirittura in copertina e con testo elogiativo nel testo redazionale
si potranno intravedere la gabbietta cinese:
sei "bastoncini- inferriate" per detenzione della regina anche per 25 gg

-Anche questi due..non meritano di essere separati; messi in "gabbie" diverse..
Immagine

Immagine
-Confinamento solo per 18 gg ( liberazione della regina-scuotimento delle api vive tra le altre sorelle) e distruzione del favo invarroato
--
Vorrei esprimere, ancòra una volta, la mia grande tristezza nell'aver constatato l’euforia per la proposta "gabbiettara"; il pensare e voler una regina inserita in una gabbietta
dove già normalmente, noi umani, racchiudiamo un grillo o due ( vedi allegato) per venderli nei mercati toscani, a chi possiederà almeno un giardino.-
--
Siamo a marzo 2.013 e vorrei
ri-partire già da questa data per far evitare alle regine, ancòra simile ambientazione, indegna di una Commissione autocertificatasi sanitaria, ma palesemente carceraria.

Precisazione non dovuta ma dedicata eventualmente a chi sarebbe felice se io non l’avessi fatta
-La dicitura in sovrimpressione copertina della Rivista, è mia.
Comunque...
Deve restare sempre valido che "non si deve far di ogni erba un fascio!"
Non ridurre una Rivista solo a questa scivolata "carceraria" che mi auguro, non venga più nemmeno nominata.
---
Con stima
adolfo percelsi


--

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 14/03/2013, 16:54
da adolfopercelsi
da a.p.
(segue da argomento precedente:.
La Regina non va "imprigionata"

Inserisco già dei telai retinati mm4 per signorile Confinamento regina, per portare avanti i lavori

-Covata con opercolo appiattito, senza essere ancòra marcio. Api, cioè, morte e che non nasceranno
Immagine

Immagine
Famiglia fucaiola ..per chi non si fosse ancòra imbattuto in qualcuna.

Immagine

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 15/03/2013, 15:00
da adolfopercelsi
elisa.oppe ha scritto:Ciao Adolfo, che soddisfazione lo zucchero a velo! La caduta media di varroe delle mie famiglie è 1-2 al dì, con lo zucchero ne son cadute una quindicina, non saranno i numeri dell'ossalico ma cmq vista la loro crescita esponenziale tutto fa.E' un bello spettacolo poi vederle sfrecciare tutte imbiancate!
Grazie come sempre di tutti i consigli\ modalità\ ed altro ancora che leggo sempre con piacere!
http://img59.imageshack.us/img59/1840/2 ... 131422.jpg
http://img35.imageshack.us/img35/7008/2 ... 125533.jpg
Gentilisima Elisa-
Anche se in ritardo sono riuscito a visionare gli allegati con soggetto le tue "casette"..
Il tutto con grande invidia e ..commozione.

Ora addirittura difese dal normale" zucchero reso velo" di cui ho descritto grazie a tue cortese domande le specifiche reazioni delle api e delle stesse varroe che sull'estremità delle loro "zampettone" ora trovano del "borotalco" che annulla aderenza al corpo-peli della stessa ape
Un ciao a tutti i tuoi
a.p.