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Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/12/2012, 12:02
da adolfopercelsi
vas212 ha scritto:omissis

Vp

ricevuto da a.p

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/12/2012, 12:42
da adolfopercelsi
benny ha scritto:[quote="

in sicilia sai come si dice ...arancie arancie cu l'ave si li chiancie ...tradotto arance arance chi le ha se le piange ... cmq curiose le arancie dentro un alveare ... non sapevo che ne fossero ghiotte !!!
-
Benny
Buona giornata.
mio testo
"mia casalinga cavernicola forma di nutrizione al mandarino."
E' importante la distinzione.Con le arance le api non aprono bocca perché molto "acide"

Con il mandarino, invece, si leccano a lungo le labbra..
Per me è pure importante per non far fare contenitori fasulli precisare che la parte supportante inferiore del mandarino deve essere ritagliata integralmente altrimenti tutto finirà sul fondo se si irrorasse anche un po' di zucchero a velo..
--
Ciao e buona giornata.
Sul resto degli interventi per me è una autentica ..rassegnata "tragedia" .
---
Citi Randy Oliver che "hai copiato da me" in Le virosi?
Ma come mai nonostante la zona soleggiata
anche quest'anno Oliver porta avanti il programma legale protocollato di Remebee, unico antivirus ?
Se in America è legale, qui basterebbe seguire lo stesso protocollo ma questo comporta-terra terra ancòra un sacco di soldi

Non bisogna poi far confusione tra batteri e virosi..

Fatti raccontare dalla nonna quando a chi era stata sbrecciata una gamba si ricorreva ad un pannicello di stoffa bagnandolo con acqua tiepida sperando nella guarigione..

Risultato? Sempre totale incancrenimento della piaga-asportazione dell'arto... finchè non si è arrivata sul mercato la Penicillina
Bla bla bla

Per le attuali virosi "( circa 20 ) l'ossalico sublimato o meno , il formico , il timolo ..( acido citrico..) sono equivalenti all'acqua tiepida su pannicelli..

Temo pure che anche oasi tipo zona Amodeo ape nera sicula, risparmiate abbastanza dalla virulenza
della varroa, vengano intaccate
se non domani. ..posdomani dal virus supponiamo, perchè l'unico visivamente percepibile dalle ali deformate
(Deformed Wing Virus)

(a.p.)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/12/2012, 16:20
da benny
Per le attuali virosi "( circa 20 ) l'ossalico sublimato o meno , il formico , il timolo ..( acido citrico..) sono equivalenti all'acqua tiepida su pannicelli..

Temo pure che anche oasi tipo zona Amodeo ape nera sicula, risparmiate abbastanza dalla virulenza
della varroa, vengano intaccate
se non domani. ..posdomani dal virus supponiamo, perchè l'unico visivamente percepibile dalle ali deformate
(Deformed Wing Virus)

scritto da adolfo percelsi


dico io ma allora avevo ragione...faccio bene a non usare nulla ...nel frattempo cosa dice Randy Oliver riguardo tale farmaco...ma sulla rivista American Bee Journal non mi sembra che ci sia scritto che la varroa sia stata sconfitta o che sia stata trovata una soluzione simile ... e nemmeno in quello di Randy Oliver cmq io continuo con le tecniche biomeccaniche di Campero , Mussi e Percelsi ....poi aspettando le dichiarazioni di Randy Oliver provvederò .... nel frattempo passan gli anni ...e fortunatamente le mie arnie non sono scese di numero e cmq la varroa c'è anche in Sicilia come il Nosema ed le mie api si da il caso che in glomere non ci vanno perchè l'inverno dalle mie parti non esiste considerando che ieri c'erano 24 gradi....saluti

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/12/2012, 17:09
da marcantonio
Ciao Benny, non capisco quando dici
benny ha scritto:dico io ma allora avevo ragione...faccio bene a non usare nulla ...
Cosa intendi?

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/12/2012, 19:26
da adolfopercelsi
da a.p.
--
troppo comodo fuorviante didatticamente
riferire quattro osservazioni a fine di testi documentali
omettendto tutto il contenuto estesissimo del file-

Postato qui invetrina da Benny
ed attribuito a Randy Oliver ( Io confermo il tutto ciò ( eccetto "un sacco di fiori in tutta la stagione")
"1. Mantenere le api dove ci sono un sacco di fiori in tutta la stagione, o fornire alimentazione supplementare.
2. Fornire un ambiente caldo, asciutto, soleggiato alveare.
3. Elimina varroa, se necessario.
4. Evitare acaricidi sintetici e pesticidi."

Ma Randy Oliver scrive anche altre cose
BEN PIù GRAVI
che a me spezzano sempre già il tenue filo ombelicale di speranza nei confronti delle api..
----
Da American Bee Journal, Aprile 2.011. Randy Oliver

"Tempo per scegliere un modalità diversa nel gestire le api "
"Time for a paradigm Shift! (pagg. 362-63)

Applicazioni pratiche
"Il semplice abbassare il livello di varroe presenti in autunno, non è più adeguato per
un inverno positivo per le api.
quanto meno,

questo controllare, abbassando, il livello di acari deve iniziare
a metà estate!”

"Se si permette alle varroe di avere un cinque per cento di caduta quotidiana percentuale media naturale a Settembre (the livel 5% level in September )
si correrà il serio
pericolo di perdere, più tardi, quella colonia causa di virosi epidemiche,
anche se con un trattamento fossero stati abbattuti tutti gli acari
Ciò ricorderebbe il chiudere la staccionata dopo che i cavalli sono già fuggiti (after the horses are already loose.)
--
" La virosi epidemica si è evoluta,ora lavora anche in proprio, avendo instaurato una sua specifica modalità e così la colonia avrà tempi difficili( hard) da superare

Se a tutto ciò assommiamo
1)una estiva prolungata magra alimentazione
2) subletali effetti di presìdi sanitari antecedenti, pur se legali.. e

3) qualche pesticida specifico in cui le api si siano imbattute
la colonia in questione, avrà minima probabilità di superare l’inverno.
--..

Altro che
"un ambiente caldo, asciutto, soleggiato alveare."
(a.p.).
Se poi Benny

continui a snocciolare un rosario di "scemenze" ( Api Bi-Oxal fa cadere le varroe ma non turba per nulla le virosi. -Le mie osservazioni nei tuoi riguardi-autentica virosi se ce n'è una, sono solo ossalico con due molecole di acqua..Non riuscirò a scalfirti per nulla:
per me non saranno sufficienti 45 anni
ma dovrai programmare quntomeno la prossima fine del mondo dei Maya che noi stessi abbiamo poi ..inventato.
"
strano adolfo percelsi che scrivi queste cose ... le nostre continue lotte riguardano l'uso di Apibioxal o meno e di tutti i prodotti acaricidi per eccellenza sulle povere api ......qui dici che in italia non c'è alcuna soluzione antivirosi e acceleri sul prodotto illegale per l'italia remebee ....non ti capisco e forse non ci capiremo mai ,,,se l'apibioxal non è efficiente che lo uso a fare ...sarà tale e quale agli altri ...cui la varroa ha predominato.......sicuramente stefano ne ha fatto uso di apibioxal essendo amici tra di voi ...e se gli sono morte alcune api evidentemente non sara efficiente come tu sostieni ....quindi per adesso aspetterò 45 anni sperando in un qualche ceppo di api maya che siano tolleranti alla varroa ... saluti
--
Ma tu queste api tolleranti non ce le hai da anni!?
(a.p. api-Bi-Oxal)

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/12/2012, 21:21
da benny
marcantonio ha scritto:Ciao Benny, non capisco quando dici
benny ha scritto:dico io ma allora avevo ragione...faccio bene a non usare nulla ...
Cosa intendi?
volevo dire che faccio bene ha non usare nulla di tutti questi prodotti acaricidi ...tanto non fanno altro che aumentare la tolleranza della varroa e poi l'hai detto tu che sono equivalenti all'acqua tiepida su pannicelli..quindi meglio niente !!!!

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/12/2012, 23:01
da marcantonio
Benny sei troppo impulsivo. Infatti quella frase l‘ha scritta Adolfo non io.
Stai facendo molta confusione tra virus e varroa e i prodotti che causano farmaco resistenza.
Per sapere quali prodotti causano farmaco resistenza ti rimando alla TABELLA DEGLI ACARICIDI CONSENTITI IN ITALIA dove potrai constatare che l’api-bioxal non crea resistenza. Essendo un acido difficilmente la varroa diventerà resistente. Infatti l'api-bioxal (principio attivo acido ossalico) è usato da più di vent'anni da quasi tutti i paesi europei ed extraeuropei e ancora non si è a conoscenza di resistenza della varroa.
Questa mala informazione crea solo danni in quanto per assecondare la tua voglia (battaglia?) contro l’api-bioxal, perché di questo stiamo parlando in quanto usato dalla stra-maggioranza di apicoltori per la sua efficacia, non fai altro che trasmettere il concetto che chi tratta contro la varroa è un mostro.
Si tratta con molecole naturali per aiutare le api a “convivere” con la varroa mantenendo la percentuale d’infestazione nei limiti.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 27/12/2012, 23:08
da adolfopercelsi
benny ha scritto:
marcantonio ha scritto:Ciao Benny, non capisco quando dici
benny ha scritto:dico io ma allora avevo ragione...faccio bene a non usare nulla ...
Cosa intendi?
volevo dire che faccio bene ha non usare nulla di tutti questi prodotti acaricidi ...tanto non fanno altro che aumentare la tolleranza della varroa e poi l'hai detto tu che sono equivalenti all'acqua tiepida su pannicelli..quindi meglio niente !!!!
--
da a.p.
solo per "tutelare" marcantonio che ringrazio per gli interventi

.."questi prodotti acaricidi ..e poi l'hai detto tu che sono equivalenti all'acqua tiepida su pannicelli."

Questa frase, Marcantonio, non l'ha mai scritta.. è solo di Percelsi a cui Benny deve avere pensato leggendo la titolazione "attrezzature .apistiche Percelsi.. appena qui sopra

Circa il fatto di "non usare nulla" si tratta di una affermazione a valore zero perché il proponente non si è mai dato da fare personalmente ufficialmente per avvertire l'apicoltore limitrofo a gestione molecole legali naturali e

soprattutto rendere noto chi è o chi sono i super partes ( il veterinario..pagandogli il disturbo!)che testifichino che il signor Benny, nonostante il suo rifiuto delle molecole anche naturali,
garantisce il controllo settimanale o mensile con un conteggio di percentuale media quotidiana naturale senza esporre altri ad un rifornimento gratuito copioso di varroe..

Se manca tutto questo. Mi ripeto:affermazione a valore zero.. "meglio niente!"

a.p.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 28/12/2012, 15:47
da adolfopercelsi
da a.p.
Consigli presenza mensile
di varroa con covata o senza
mesi in cui tutta la varroa è in fase foretica

Solo per utilità didattica
partiamo dalla stagione ’invernale
- Allegati
-Un terribile corvo, che analogamente ricorda i batteri, ad un millimetro dal barbagianno.
Viva il fotografo
Corvo che
possiamo paragonarlo alle virosi, a quella delle ali deformate ( DWV) che non va a scegliere l'intestino dell'ospite dove potrebbe sguazzare in ogni elemento .
Eh...NO!
ma a scegliere direttamente il cervello dell'ospite dove può fare tutti i Copia-Incolla che vuole, ad esclusivo vantaggio, d'ora in poi, della sua sola specie

Immagine Immagine Immagine
--
-Allegato. "Termo ventilatore" per i pochi secondi di foto nel sollevamento zanzariera
-Mie oniriche visioni ad api a cui regalo,DIRETTAMENTE SUI DORSALI "mandarini " molto dolci rispetto all'acidità delle cugine arance

Immagine

-INVERNO ( ciò che le api temono di più).)
21 dicembre
giorni di quando noi
ci illudiamo che le api siano già in glomere, in gomitolo come fili di lana combacianti su altri tantissimi fili; schiena con schiena tra sorelle api I CUI CAPELLI NON RICORDANO I CHIODINI ma soltanto il piumino" dei pulcini o dei pettirossi allorchè si "rigonfiano" volutamente

Bassa mortalità di acari
Tutte le varroe sono in fase foretica-esterna( =in “groppa” alle varroe)
Il periodo senza Covata non esiste( o meglio,ciò, lo sappiamo solo in 27 persone. )

"Venti" uovini della regina..sono sempre presenti. Da me fin verso il 20 di febbraio

Sono solo le operaie ..le nutrici che non stendono alcun millesimo di milligrammo DI PAPPA REALE sugli uovini PER CUI questi NON DECIDONO DI SPAPPOLARE IL LORO PIGIAMINO per uscirne come larva .

D'accordo? Ora sappiamo QUESTI DATI in circa 17 mila 354 circa .
quanti sono i visitors delle mini "attrezzature"
--- ..
Dal 21 dicembre circa

tutte le varroe sono in fase "foretica" bla bla bla
(dal latino foris=fuori; il "foro comunale" dove si teneva il mercato-il Foro Boario ; un posto pubblico come era la piazza, sovente diventata famosa come la Città di Forlì/ Fine ba bla bla.

Varroe-dicevamo, tutte ""foretiche" in piazza ( in groppa alle api adulte)

Arriviamo finalmente al
21 marzo PRIMAVERA
Inizio covata
Il conteggio varroa ora offre ancòra incerta proiezione per livelli di caduta nel tardo autunno
----
-21 giugno ESTATE
Alta mortalità di varroe
vistosa presenza di fuchi adulti, gironzoloni
-
-Luglio mese critico per monitorare l'accumularsi di acari
Per i vostri bimbi..
" Lei.Ma tu..vuoi proprio bene alla tua mamma?"

Immagine
-Ai primi di settembre grande impennata-picco di varroe che-lo straricordo-e vanno accudite sfoltendole già dal 20 giugno tramite inserimento regina su Favo Isola d'Elba (29 km di "estensione") con asportazione e distruzione varroe sotto opercolo
--
-In questa fase non ci sarà niente di meglio che il ricorso al coadiuvante zucchero a velo
-
23 settembre AUTUNNO
--
Ora, però,
come IL SERPENTE simbolo che si morde la coda, nei pressi di una farmacia
anche noi si riparta dall'inizio-argomento inverno mordicchiandogli la "coda"..
Dallo "Zio" Adolfo

Viva la vita!






-

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 30/12/2012, 0:23
da benny
Perdonami Marcantonio della mia impulsività ma ho solo commesso l'errore di scrivere sul tuo messaggio invece che in quello di Adolfo Percelsi ....
la tabella degli acaricidi è consentita non obbligatoria ...quindi dato che è consentita posso ha piacimento farne uso o meno...
alle volte mi chiedo Perché in Italia ci sono state persone come Francesco Mussi che hanno inventato lo Spazio Mussi e dopo l'uso dell'acido citrico ,poteva benissimo usare l'acido ossalico ..l'acido formico ..o gli olii essenziali come Apiguard ,Apilifewar e Thimowar ma non li ha usati e non li usa e io mi chiedo il Perché?...Michele Campero idem e mi chiedo il Perché?...,Percelsi che fa tanto il Sapientone sul forum si è ingegnato sul favo trappola isola d'Elba e non capisco perché ?chi glielo ha fatto fare scervellarsi cosi tanto per trovare una soluzione contro la varroa ? che cosa lo ha portato ha trovare altre soluzioni se dietro le sue spalle aveva prodotti come il famigerato Acido Ossalico , Formico , Zucchero a Velo e Oli Essenziali di tutti i tipi compresi i mandarini della Sicilia e le cosette , robette varie che si trovano al Gran Mercato sotto casa mia ?... ed ora sta facendo di tutto per avere il Remebee in italia come se l'acido ossalico non bastasse a colmare la varroa che ha nelle sue api definendola Pannicello all'Acqua Tiepida x Escoriazioni alle Virosi .....non capisco tutto questo tram tram ..Evidentemente ciò che lo spinge a trovare altre soluzioni e ad avere contatti con altri Apicoltori di altri Paesi del Mondo è il Sapere e il Confrontarsi con altre realtà e principalmente secondo me che non ha ottenuto i risultati sperati …Adolfo Percelsi non lo faccio uno stupido benzi un Sapientone che sa il fatto suo …
continuando … Personalmente non faccio uso ne di sostanze sintetiche ,,ne chimiche ..ne naturali anche se potrei farne uso di quest'ultime ... per adesso mi sto concentrando su quelle biomeccaniche ( le sto studiando e affinando ) non perché non voglio bene alle mie Apine ma perché sono contrario ai farmaci ...io penso che usando tali sostanze il problema non viene risolto radicalmente al 100% benzi’ viene risolto in minima parte per un certo periodo di tempo finché un giorno si ripresenta la varroa + forte di prima è tale prodotto non la scalfisce + e quindi siamo di nuovo bis d’accapo con un’altra sostanza di nuova creazione( ad esempio ai mie cani prima per le pulci usavo il Frontline adesso quando uso il frontline le pulci si mettono a ridere perché non fa + lo stesso effetto di prima ...infatti sono uscite delle pipette con una sostanza + forte che a mio parere sta scadendo anch’essa e cosi via
io penso che usando tutte queste sostanze non aiutiamo le nostre api benzi’ le indeboliamo ..le rendiamo + fragili ..
invece rendiamo la varroa + tollerante alle soluzioni e + forte ...questo è il mio pensiero .
continuate ad usare quello che volete ...io penserò al caso mio ....ed a come risolverlo al meglio e alla fine tireremo i risultati ma quello che sento dire in Internet e quello che vedo scritto da voi non mi convince ad usare tali sostanze anzi me ne guardo dall'usarle ...potrebbero arrecarmi gli stessi danni che hanno arrecato a voi !!!
non volevo assolutamente creare disinformazione ma leggendo sul sito di Randy Oliver ho letto che gli olii essenziali non funzionano + sulle api almeno sulle sue...che la varroa ne è resistente ...adesso aspetto le sue news sul Remebee per capire se davvero questo farmaco ha dato veramente una svolta all'apicoltura
ma fino adesso non ho sentito niente in merito a tutto ciò ....aspetterò
Saluti Benny

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 30/12/2012, 2:56
da carlo
Ciao Benny,
non devi credere che noi vogliamo dare alle nostre amate api quanto più chimica possibile, non è così, solo che adesso quasi tutto il pianeta Terra è stato sconvolto dall’espansione dell‘acaro varroa, e la moltitudine delle Razze non conosce questo parassita, quindi le dobbiamo difendere a tutti i costi.
Una strada che possa risolvere al meglio il problema, è quello che le stesse api troveranno, e per aiutarle, ben vengano tutte le iniziative in tal senso, l’obiettivo è senza dubbio quello di insegnare alle api la difesa, cioè a spulciarsi dalle varroe, ed io vedo due strade possibili:
1) Fare selezione di famiglie con molto senso igienico utilizzando la tecnica dell’Inseminazione Strumentale delle Regine.
2) Fare selezione Empirica o Massale, in continuazione fino a quando non si arriva all’obiettivo.
Il primo punto, lo vedo molto realistico per la precisione della tecnica e i brevi tempi di applicazione.
Il secondo punto, fattibile ma non realizzabile per i lunghi anni che occorrono.
Tu stai facendo un ottimo lavoro a tue spese, è questo ti fa onore, un apicoltore professionista non può permetterselo, alla fine dell’anno deve avere un guadagno per il sostentamento familiare, detto questo ti chiedo di comunicarci il tuo progetto con relazione di dati certi, per avere l’attendibilità di quello che dici.
Ti saluto e tienici informati per favore dei tuoi risultati.
Carlo

Non c’è bisogno di scontrarsi, anzi il colloquio democratico e costruttivo porta sempre alle soluzioni possibili, non bisogna mai voler convincere gli altri con forza ma deve avvenire da sola con le dovute riflessioni.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 30/12/2012, 17:30
da marcantonio
benny ha scritto:Perdonami Marcantonio della mia impulsività ma ho solo commesso l'errore di scrivere sul tuo messaggio invece che in quello di Adolfo Percelsi ....
Non preoccuparti non mi sono offeso :)
benny ha scritto:alle volte mi chiedo Perché in Italia ci sono state persone come Francesco Mussi che hanno inventato lo Spazio Mussi e dopo l'uso dell'acido citrico ,poteva benissimo usare l'acido ossalico ..l'acido formico ..o gli olii essenziali come Apiguard ,Apilifewar e Thimowar ma non li ha usati e non li usa e io mi chiedo il Perché?
Io mi chiedo perché sperimentare l’acido citrico se lo spazio mussi funziona?
benny ha scritto:...,Percelsi che fa tanto il Sapientone sul forum si è ingegnato sul favo trappola isola d'Elba e non capisco perché ?chi glielo ha fatto fare scervellarsi cosi tanto per trovare una soluzione contro la varroa ? che cosa lo ha portato ha trovare altre soluzioni se dietro le sue spalle aveva prodotti come il famigerato Acido Ossalico , Formico , Zucchero a Velo e Oli Essenziali di tutti i tipi compresi i mandarini della Sicilia e le cosette , robette varie che si trovano al Gran Mercato sotto casa mia ?
Benny si confina la regina sul favo isola d’Elba perché così dopo puoi trattare una sola volta con l’acido ossalico colpendo le varroe che saranno tutte in fase foretica.
benny ha scritto:... ed ora sta facendo di tutto per avere il Remebee in italia come se l'acido ossalico non bastasse a colmare la varroa che ha nelle sue api definendola Pannicello all'Acqua Tiepida x Escoriazioni alle Virosi .....non capisco tutto questo tram tram .
Remebee non serve per la varroa ma per le virosi.
benny ha scritto:Personalmente non faccio uso ne di sostanze sintetiche ,,ne chimiche ..ne naturali anche se potrei farne uso di quest'ultime ... per adesso mi sto concentrando su quelle biomeccaniche ( le sto studiando e affinando ) non perché non voglio bene alle mie Apine ma perché sono contrario ai farmaci.
Benny quanti anni sono che usi lo spazio mussi? Che percentuale di mortalità hai?
benny ha scritto:invece rendiamo la varroa + tollerante alle soluzioni e + forte ...questo è il mio pensiero .
continuate ad usare quello che volete ...io penserò al caso mio ....ed a come risolverlo al meglio e alla fine tireremo i risultati ma quello che sento dire in Internet e quello che vedo scritto da voi non mi convince ad usare tali sostanze anzi me ne guardo dall'usarle ...potrebbero arrecarmi gli stessi danni che hanno arrecato a voi !!!
Non capisco, quali danni?
Carlo ha scritto:Non c’è bisogno di scontrarsi, anzi il colloquio democratico e costruttivo porta sempre alle soluzioni possibili, non bisogna mai voler convincere gli altri con forza ma deve avvenire da sola con le dovute riflessioni.
Carlo hai perfettamente ragione, proprio per questo motivo vorrei capire se quello che dice Benny è una sua volontà indipendentemente dai risultati che si riescono ad ottenere oppure una valida alternativa.
Comuque anch'io sarei contento se scrivessi un diario sul forum riportando i dati del tuo progetto.
Buon Anno a tutti!

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 30/12/2012, 19:29
da adolfopercelsi
benny ha scritto:Percelsi che fa tanto il Sapientone sul forum ..
Saluti Benny
--
TESTO RESPINTO AL MITTENTE
a.p.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 30/12/2012, 19:36
da adolfopercelsi
benny ha scritto:
..dico io ma allora avevo ragione...faccio bene a non usare nulla ...saluti
--
da a.p.
Testo respinto al mittente

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 30/12/2012, 20:37
da adolfopercelsi
da a.p
consigli percelsi
Per Elisa..sempre imprevedibile
Un argano per scarrucolare-con freno a mano, i mielari, a cinquanta metri di pendìo,dallo spiazzo per auto trasporto macchina

Gentilissima Elisa..
Prima che le tue potentissime ruspe livellino tutto lo spazio richiesto per le arnie

oso solo agganciarmi al tuo sogno teleferico.. al verricello.
Un amico con arnie ad un livello più basso di una cinquantina di metri da dove poteva far sostare la “auto” con buon bagagliaio ..
è riuscito ad infiggere 3/ 4 piloncelli per sostenere le funi del verricello sul quale adagiava i suoi mielari pieni
( solo uno per volta.quando era ora di prelevarli)

Con una manovella apposita –argano- che si bloccava saggiamente ad ogni centimetro, riusciva ad ultimare il prezioso carico..

Immagine [ Immagine Immagine

La fatica consisteva solo in quella di portare a mano le arnie sul posto.
Ma se si è in due temerari che si vogliono bene, con buoni freni a mano da usare con i piedi, tutto riesce meglio..

Proseguo con preveggenza

Vanno bene le arnie da dieci come ti ha già suggerito quel gentiluomo che è Fabio..

Le arnie da "dodici" andavano bene quando le famiglie erano potentissime;
mentre adesso ci stanno comode solo in alcuni mesi e poi
il tutto-questione-volume
diventa un problema di spazio che deve assolutamente essere ben riscaldato

(Vedi di curiosare, se vuoi) mie varie cassettine in polistere. Ti basterà raggiungere qui sopra le date
del 14 dicembre /2.012 ed il 15 /12/2.012
Un allegato ultimo nato..

Io ho arnie da 10/11 ma già a settembre prendo atto che le api stanno meglio
se sono solo su 6/7 favi. Distanza 1 cm tra dorso favi..

Potendolo, addirittura, le accerchio sopra e sotto con sfoglie di polistirolo industriale non sbriciolabile come vedrai da foto. .Sfoglie che si inchiavardano solo con dei chiodi “robusti.”.
--
Ciao a tutti, dopo il solstizio(= lat.soli statio= del sole la fermata-sosta) d'inverno incomincio a pensare all'arrivo della primavera..l'inverno è ancora lungo ma incrociamo le dita.
--
Per la prossima stagione vorrei acquistare delle arnie, vorrei prenderle da 12 telaini perchè, non volendomi dedicare al nomadismo, mi sono fatta l'idea che le famiglie più grandi e forti sono meglio è ed in inverno si possono sempre restringere
--
. Visto che è un acquisto costoso volevo interpellarvi prima di far cavolate (anche perchè le più "trendy" al momento mi sembrano quelle da dieci e non capisco il perchè).
Anticipatamente ringrazio per i vostri suggerimenti che saranno comunque per me un dono gradito! (..se uno dona qualcosa, bisogna rispondere: grazie!..piccola polemica)
Ancora una domanda un pò strana..
--- io abito nell’ entroterra di genova e il mio apiario è/sarà posto su diverse fasce, per non faticare troppo a causa della pendenza volevo fare un sistema tipo teleferica utilizzando un verricello.

..è una richiesta un pò strana ma se qualcuno sa di schemi costruttiv o idee o esempi in rete sarebbe bello.
Tanti saluti e auguri! w le api! e..love and peace..siamo tutti amici delle api e gli amici degli amici sono amici!
--
Elisa..GRAZIE

Ho incontrato un mamma buona simpaticissima che stava portando dal dottore la sua bimba..che “aveva il ”verricello” .la malattia specifica dell’arganista

Un ciao a tutto il Forum Angrisani. Ultimi arrivati compresi

dallo "Zio" Adolfo

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 03/01/2013, 13:06
da elisa.oppe
Ciao Adolfo, sei sempre impagabile! sarà un lavoro che avrà bisogno di tempo ma che ho intenzione di fare, ti manderò le foto degli sviluppi; come hai ben intuito, con la saggezza di uno zio, scrivo sempre io ma siamo un duo affiatato ed entusiasta della vita legata alla natura.Con affetto Elisa.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 03/01/2013, 18:37
da VIKING
ciao marcantonio,

scusate se mi intrometto, ma le api sicule non sono per caso o per natura più forti e quindi più resistenti alla varroa ? o sono io che confondo l'ape sicula con l'ape nera della sicilia?... . e non esiste nessuna correlazione ?.

E comunque vorrei aggiornare benny che lo spazio mussi al centro nord italia non funziona ! la sua tecnica richiede una pratica poco realizzabile dove l'inverno è più rigido!

a ri buon anno viking

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 06/01/2013, 2:30
da adolfopercelsi
VIKING ha scritto:ciao marcantonio,

scusate le api sicule non sono per caso o per natura più forti e quindi più resistenti alla varroa ? o sono io che confondo l'ape sicula con l'ape nera della sicilia?... . e non esiste nessuna correlazione ?.

a ri buon anno viking
--

Ciao viking ( re King dei meccanici per Formula Uno.)
Se passo dalle tue parti ti chiederò spiegazioni sul mio "ruttore-distributore.". Sto scherzando. Io purtroppo confondo il ruttore con gli sbuffi ..lapillari del dopo pranzo= rutto..
Come stai ? Sono sicuro che "stai alla grande"

Solo qualche informazione veloce sulla tua domanda


-Ceppi di ape sicula nera..Curati da Amodeo che ho conosciuto.
Dal 1984 se n'è interessato l' Istituto naz. di apicoltura (Oggi Cra-Api)

Amodeo nel 1988 ha gestito il progetto di questa ape sull'Isola Ustica.
Nel 2.000 api sicule nere da Ustica sono state trasferite a Filicudi; nel 2.001 trasferite sull'Isola VUlcano

Nel lato OCCIDENTALE,

il più povero allora .Sono rimaste non ibridate selvaggiamente -sopravvissute api nere sicule

Sul lato orientale invece la A. mellifera ligustica ha già potuto arrivare sul posto GRAZIE ALL'UOMO...
Attualmente la polazione di ape nera
conta su 70 colonie circa( non si tratta solo di singole arnie) Sono sulle isole Ustica- Filicuda e Vulcano..

Unico allevatore di ape sicula è Amodeo che deve combattere contro i tanti mulini a vento che tentano di portare api dall'esterno

Immagine

--Le altre api della Sicilia penso siano state "mischiate" tanto quanto le nostre..
Su mastertopforum ho potuto conoscere Gioacchino ( giovane apicoltore-oggi laureato) che mi parlava di varroa nei termini nostri di "invasione",

di necessità cogente di intervenire. Ricordo che aveva scelto il Confinamento regina ma su favo grande che allora avevo lanciato; non si era accodato alla Commissione Sanitaria che in Copertina L'Apis presentava con elogi perfino la gabbietta cinese
Le api di Gioacchino non erano api miracolose come quelle di Vincenzo Stampa da scaricarsele da dosso..e forse nemmeno quelle del nostro amico Benny. Purtroppo non ricordo più se Benny abbia la fortuna di essere nella parte occidentale della Sicilia ed avere api nere..

-Da altri studi molto specifici ho appreso( inaudito) che queste api quando la famiglia si costruisce celle reali, quando esce la prima, le figlie non vanno a distruggere le rimanenti ma attendono per fare ciò quando la stessa ha deposto uova, dopo almeno una settimana....Superato così il momento di pausa per voli nuziali con incidenti .. .passeracei-gruccioni e altro
Per riconfermare questo basterebbe avvertire del particolare celle reali salvate qualche attuale allevatore. Speriamo ci ascolti.Troppo bello..

L'ape sicula nera raccoglie poco miele. ma in compenso in inverno non ne deve consumarne tanto come le nostre..
Ambiente siccitoso.. Va alla ricerca di rosmarino ..eccezionale.Ora se ci riesco accludo una immagine con regina nera.
Sicilia posto di incontro-limite delle api africane con climi equatoriali;, altre in quelli più temperati,.. eccetera..ma come tu sai già siamo davanti alla stessa utopia di avere api regine nere, sane"oggi ; colore dell'addome; la bandatura dello stesso; presenza di peluria ; gradio di eterozigosi(H).

Ma non ti voglio far rattristare.
Però costa così poco illuderci in qualche modo
Un ciao a tutto il Forum . Siamo a 450 iscritti. ..una buona progressione nonostante la continua
elaborazione del lutto
per api amate e perdute.


.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 06/01/2013, 20:08
da VIKING
Zio Adolfo,grazie delle tue informazioni , ora mi è chiaro il discorso dell'ape sicula.

il piacere di conoscerti di persona sarà per me fonte di orgoglio.

personalmente salute ottima... sono convinto anche della Tua!

una piccola parentesi fuori da mini modalità attrezzature apistiche Percelsi

grazie anche per i complimenti come meccanico e non posso sottrarmi ora, provare a spiegare , il ruttore!: si trova all'interno del vecchio e famoso spinterogeno, una semplice rotellina di bachelite, con un piccolo terminale di ottone fissato sul bordo esterno , (ruttore = ruota), girando,
su un perno acamme e con puntine (contatti) e un condensatore, distribuiva la corrente ai terminali della calotta , dalla quale uscivano i fili che portano corrente alle candele,anch'essa di bachelite ,materiale resistente al calore e isolante.
tutto il complesso era chiamato appunto spinterogeno, nei motori moderni da tempo sostituito con sofisticate centraline elettroniche.

sono sicuro che lo sapevi ,ma spero di essere stato utile lo stesso.

cordialmente il duro montanaro vikingo.

Re: Mini modalità-"attrezzature" apistiche Percelsi

Inviato: 18/01/2013, 16:37
da adolfopercelsi
da a.p.
Come relax dopo lettura " Camera a gas formico per le api.."

Qualche allegato "buffo" per chi volesse sognare

Due famiglie con unico mielario ed ingressi opposti..
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Non si vede tanto bene ma traduce l'idea

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Un ripasso geografico della ape nera sicula Orientale, minimo Occidentale
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-Attrezzatura per Zucchero a velo. Con rete asportabile manualmente per arnia sprovvista

-Conteggio facile varroe cadute, tramite vaschetta che scioglie lo zucchero.
Le varroe vive fatte precipitare restano a galla.
Le "cadute" ma morte in antecedenza finiscono sul fondo

--Buena Vida dallo "Zio"Adolfo