da a.p.
oggi voglio partire da ciò a cui accenna il dottor Bruno..
."..anche ai banali insulti quotidiani", che ricevono le api "
- Come tento di ovviarne io, nelle intenzioni, più che posso..
Ne ho una utile "filastrocca"
cera solo delle api
diritto a costruirsela
Mio materiale offerto
alla già certamente grande voglia di trattare bene le api di cui sa -ne sono certo- di non esserne padrone ma gestore estremamente amico
evitando loro una mini serie di autentiche sofferenze, perduranti stress a cui sottoponiamo le api,
pur potendo farne a meno
e che faranno sì che
il glicosio, per esempio, carburante delle api, non fluisca più anche nelle strutture alari.
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Accortezze semplici
1)Tenere le api adombrate nei mesi estivi.
2)Prevedere già al momento di insediare l’apiario, come il sole lo lambisca o meno, in pieno inverno-
Evitare, cioè, zone che a gennaio-febbraio, eccetera.. restino all’ombra.
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-3) Regalare una semplice mini tettoia di plastica da sistemare diagonalmente
sulla facciata anteriore dell’ ingresso;
4)sempre nel settore ingresso, ricorrere ad un separè inchiodato, lateralmente, contro il persistente estivo sole pomeridiano o come difesa laterale per giornate con troppo vento
Le api addette alla eccessiva diuturna ventilazione, le stesse bottinatrici ,
dopo( circa) un 500 mila battiti,
restano con le ali sfrangiate e non ritornano più a casa. (Qui non c'entra il virus delle ali sfrangiate. DWV))
C’è chi ha avuto il tempo, la voglia, i mezzi per documentare anche questo..
Sul sito io ho anche una loro foto a firma di Randy Oliver,
per far finalmente capire a qualcun altro che il pieno sole in alcuni mesi
è decisamente deleterio, anche se non sembra.
ali sfrangiate per ventilazione forzata
La mini tettoia in plastica messa in diagonale sarà utile sia
per proiezioni d’ombra e per quando il tempo diluvierà
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5) Altra “raffinatezza”, pur se pachianamente interessata ..( non lo dire assolutamente a nessuno, eccetto che ai tuoi, ma in greco pachiano ( pakis significa=, spesso, denso, grasso.. Bla bla bla)
6) Applicare nei mesi estivi una rete zanzariera ,sull’ultimo mielario o sul nido, nei mesi pecedenti, come aerante
( Non succederà quasi mai, così, di trovare api che “fanno la barba, appese le une le altre, penzoloni,
fidandosi di quelle che le tengono bene agganciate, già, più comode, per questo tiro alla fune, ul pianerottolo dell’ingresso intasato..
7) Di questa rete zanzariera potrai dosare l’estensione da esporre in base al numero delle api presenti;
se, tantissime oppure in percentuale media....
Aerazione e raccolta di propoli.
In questo caso invece di togliere tutto il coprinido e lasciarlo per intero sul posto
potrai tenere quasi tutto il coprinido-
retraendolo e lasciando allo scoperto solo una parte della zanzariera.
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propoli su zanzariera
Sottovoce ,
le api, anche se poche, una superficie di 30 cm la intaseranno di propoli.( se sono eccezionalmente ancora normali, perché le ultime la disdegnano
( Sarebbe invece una loro peculiare protezione sanitaria ..)
(a.p.)