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Re: Api-Bioxal

Inviato: 23/11/2010, 22:43
da adolfopercelsi
da a.p.

Ing. Pasquale.Utilissima la sua supervisione
Sono perfettamente d'accordo.
Un saluto e grazie specifico anche a Gian Luca-

Re: Api-Bioxal

Inviato: 27/12/2010, 13:22
da adolfopercelsi
riccardo80 ha scritto:Buon giorno a tutti! ...chiedo se è "acido ossalico" diverso da quello ora vietato! ..
-
Riccardo!
Considerazioni personali. Sincere. Forse.. anche oggettive

Comportamento con l’ossalico 100 grammi non registrato ed quindi "illegale"
Immagine
Due Regine.Una ingabbiata/Reti con propoli.Nutritore a sponda

2) Proseguimento con strisce Apistan.. legali ma “nocive”

(Dai 100 grammi di ossalico per tre volte in un mese, poi a 80 e 30 per nebulizzato ; per sublimato quanto basta per il "fornelletto". Si salvi chi può
Poi, dopo un anno.. scesi ad una sola volta
Ora.. abbiamo soltanto la dose legale dei 35 grammi..
Cosa ha di specifico Api-Bioxal?
E' quello di prima ma che cosa lo rende diverso da aver ottenuto una registrazione passata al vaglio di una metodica scientifica?
-
Per capire

1) Alle prese con gli indicati 100 gr di ossalico, c’ era il problema di inserirlo nel litro di acqua: normale, d’ambiente/ fredda, tiepida?
Colui che ricorreva alla acqua tiepida, sovente riscaldava un po’ troppo l’acqua e l'ossalico evaporava o quanto meno ne perdeva una percentuale..
Sotto l'ombrello psicologico sanitario di Tecnici ed altri luminari ( pure scusabili, visto che non c'erano multe di 40 milioni.!)..
Sottoposte le api a tre trattamenti mensili all’ossalico in dosi di cento grammi di ossalico 1 kg di zucchero ed un litro di acqua..
Questo, finchè apicoltori stessi, quelli più attenti alla diminuzione vistosa delle api presenti, hanno presentato controindicazioni . Altri hanno proseguito in quella prassi..
Si è poi convenuto che bastava un trattamento ed esclusivamente dopo un mese..

* A proseguire.. che cosa pure allegramente abbiamo orchestrato per le strisce di Apistan.

* buona giornata a.p. :sig:

Re: Api-Bioxal

Inviato: 27/12/2010, 15:44
da adolfopercelsi
per Riccardo
da a.p.

2)Con le strisce di Apistan abbiamo diversificato aspetti non ammessi
Immagine

Abbinare questa copertura termica a foto precedente.

Le strisce hanno parte esterna cerosa; appoggiata al favo, la striscia verticalizzata rilascia il contenuto anche per 10 anni
Nello specifico, in cellette per uovini, per larve, per celle reali

Solo le api, devono "camminare" sulle strisce ( come i pedoni!)

Colleghi stregoni sono ricorsi a strisce di pioppo imbevute di fluvalinate che, però "evaporava" subito..
A 2 strisce ne abbiamo appaiate altre due (=4)
Record nell'inefficacia del prodotto in Europa

Api-Bioxal.
Entusiasta della sua dose pur potendo farne a meno( zucchero a velo)
Ho avuto la seguente spiegazione da un docente universitario, anche gestore di arnie, già incaricato di cercare metaboliti- molecole diversificate dopo erogazioni

"Nell’operazione “Api-Bioxal”.. l’ossalico resta sempre quello che è".
Polverina
"E' un catalizzatore. Una sostanza che presente anche in minima quantità fa in modo che la reazione che aspettiamo sia accelerata o ritardata , senza prendere parte, almeno in apparenza, alla stessa".

La Chemicals Laif ha brevettato “questa" polverina che fa scattare una reazione chimica che amalgama
l' ossalico.Non c’è più bisogno di scegliere tra acqua demineralizzata, fredda, tiepida, la semifredda..

Solo i 35 grammi .
Delle altre dosi ora "illegali"?
Niente: dei 100, né quella dei primi pentiti ( degli 80 grammi o addirittura dei 35 per il nebulizzato di cui però non si è mai fatto propaganda)
--
Qualsiasi altro gruppo o singolo studioso poteva inventare questa soluzione
Perché non è stata fatta?
Su questo aggiungerò alcuni interrogativi .. forse solo velleitari
Con stima (a.p.)

Re: Api-Bioxal

Inviato: 04/06/2011, 12:31
da marcantonio
Buongiorno a tutti
Il farmaco Api-bioxal sarà sottoposto all’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) e fino a ottobre 2011 sarà necessaria la ricetta medico-veterinaria per la distribuzione e saranno soggetti a scrivere il prodotto nel registro dei trattamenti, anche gli apicoltori che producono il miele per autoconsumo.
Qualcuno ne sa qualcosa ?

Re: Api-Bioxal

Inviato: 08/06/2011, 0:42
da Pasquale
Questo per il periodo estivo Marcantonio.
Mentre per il periodo autunno-inverno, cessa l’obbligo della ricetta veterinaria e il prodotto si potrà acquistare in qualsiasi rivenditore.

Re: Api-Bioxal

Inviato: 08/06/2011, 14:28
da adolfopercelsi
Pasquale ha scritto:Questo per il periodo estivo Marcantonio.
Mentre per il periodo autunno-inverno, cessa l’obbligo della ricetta veterinaria e il prodotto si potrà acquistare in qualsiasi rivenditore.
Un grazie all'ing. Pasquale anche per questa utilissima,pratica, legale, segnalazione

Già Francesco Panella su l'Apis, in un Editoriale
si era augurato che presto, d'accordo con il Ministero della Salute per le api ( ora una ministra.. di cui mi sfugge il nome) venisse accettata la proposta di
non ricorrere obbligatoriamente al veterinario

Detto sottovoce.. e ciò forse
perché il protocollo della Ditta ha ottenuto l'approvazione dopo averlo sperimentato
scegliendo solo
- la dose dei 35 grammi
e non più quella di cento;
- solo per una volta al mese;
- offrendo una bustina
che non ha niente di eccezionale
se non quella pure importante, di far sì che l'ossalico entri sùbito e totalmente in soluzione
con l'acqua anche se freddina e non necessariamente tiepida come si esigeva una volta

Questa spiegazione per solo addetti ai Lavori l'ho avuta dall' amico prof. Aulo Manino,docente all'Istituto di Entomologia a Grugliasco (To)
-
Questo è quanto so o presumo di conoscere
-
Ing. Pasquale Grazie
Un saluto anche al mio stimato navigatore satellitare a cui ho chiesto di seguire tutte le mie orbite, soprattutto quelle ( difficili) ellittiche.

Con stima dallo "Zio" Adolfo

Re: Api-Bioxal

Inviato: 22/06/2011, 14:23
da adolfopercelsi
marcantonio ha scritto:Tratto dal depliant dell'API-Bioxal

Posologia e Modalità di utilizzo: seguendo le modalità indicate in etichetta sciogliere completamente il contenuto dell’intera confezione da 35g di API-Bioxal in 500 ml di una soluzione acquosa (1:1) acqua e saccarosio. Il trattamento con un’unica somministrazione deve essere fatto gocciolando la soluzione sugli alveari con apposita siringa, nella dose di 5 ml per favo/telaino occupato dalle api..

Come interpretate Voi queste dosi?
Ciao Marcantonio ..
Come già precisato dal nostro ing. Pasquale; come pure esattamente operato da Gianluca
ecco ripresentato il tutto in successione temporale

Una volta realizzata la miscela tra acqua distillata e zucchero in pesi uguali
( Occorre pesarli e non misurarli in centilitri)

se ne asportano un 500 millilitri

versandoli in un contenitore

Precisazione E' a questo punto e cioè
prima di
sciogliere la bustina dei 35 grammi di Api-Bioxal
che il rimanente
si può offrire come sciroppo alle api allungandolo magari con ulteriore po' di zucchero
-
Praticamente partire da 500 grammi di zucchero-acqua distillata in" pesi" uguali
( li peso; altrettanto con l'acqua - facendo la tara del recipente)
e scioglimento bustina dei 35 grammi
-
Post scriptum
Ingegner Pasquale
Chiedo d''ufficio un controllo su quanto scritto perché io come farmacista..
rischierei ogni volta di intossicare delle persone

-Un saluto specifico al mio voluto stimato "controllore di volo", Antonio

Grazie dallo "Zio " Adolfo

Re: Api-Bioxal

Inviato: 22/07/2011, 12:41
da marcantonio
Una precisazione.
Sulla tabella degli acaricidi consentiti in Italia nel 2011 redatta dalla FNOVI, ho letto che la somministrazione dell’api¬bioxal va fatta per gocciolamento con una siringa sopra ai favi, trasversalmente alla loro direzione.
E’ giusta questa somministrazione?
Oppure, la somministrazione giusta è quella fatta fino ad adesso, per gocciolamento con una siringa sopra l’intercapedine dei favi paralleli alla loro direzione?
Grazie, a chi vorrà darmi dei chiarimenti.

Re: Api-Bioxal

Inviato: 24/07/2011, 11:21
da marcantonio
La confusione regna sovrana sull’api-bioxal.

La Chemicals Laif srl che ha realizzato l’api-bioxal suggerisce che la somministrazione deve avvenire: “Per gocciolamento: gocciolare la soluzione con una siringa, sopra i favi, trasversalmente alla loro direzione.”

Lo zio Adolfo consiglia “Ma se dovessi operare: con la siringa puntata sul dorsale del favo erogherei, a zig-zag, la dose prestabilita ( mi ripeto: trasversalmente alla direzione dei favi). “ Così una parte di Api-Bioxal già si depositerà sui dorsali ma soprattutto finirà ancora, alla destra e a sinistra della stessa facciata del favo, cioè nelle intercapedini."

Secondo voi qual'è la soluzione giusta, qella usata fino ad ora o quella consigliata dagli esperti della Chemicals Laif srl
Un saluto a tutti.

Re: Api-Bioxal

Inviato: 29/07/2011, 20:14
da adolfopercelsi
da a.p.
In linea con quanto già segnalato dal nostro ing. Pasquale, solo qualche specificazione al riguardo

Informazioni desunte da
1) Comunicato FAI
"Fino ad ottobre 2011-07-29
poi libera vendita (Associazioni di apicoltori, rivendite di materiale apistico, consorzi agrari e altri punti vendita specializzati"

Altra reiterazione del medesimo concetto

"Api-Bioxal® verrà commercializzato con ricetta veterinaria non ripetibile,
in copia unica, sino ad Ottobre 2011 quando, previa autorizzazione del Ministero della Salute,

diventerà un prodotto di libera vendita,
senza l’obbligo di prescrizione medico veterinaria.

Per l’utilizzo di Api-Bioxal® nei piani sanitari estivi 2011 sarà sufficiente
inviare alla Casa produttrice (Chemicals Laif) la ricetta
per singolo apicoltore

o le ricette plurime,
nel caso di ordini cumulativi raccolti in ambito associativo"
.
( n.d,r.) Qui a Torino, il mio Consorzio, assieme ad altre Province, tra cui quella del dottor Detoma, fanno referenza ad un unico veterinario scelto che manderà lui stesso la documentazione alla Chemicals Laif.

Il singolo apicoltore non consociato,giuridicamente..non esiste. Spiacente. ma questo lo approvo in pieno

-Ancora dalla FAI
"Invece per utilizzo Api-bioxal- autunno-invernale,
cessato l'obbligo della dispensazione con ricetta a seguito di autorizzazione ministeriale,
Api-Bioxal® diventerà di
libera vendita e sarà disponibile direttamente presso i consueti canali di distribuzione della maggior parte dei farmaci in uso in apicoltura, ovvero
associazioni di apicoltori,
rivendite di materiale apistico,
consorzi agrari e
altri punti vendita specializzati"

2)Da HomePage del nostro Forum Angrisani
Voce Api-Bioxal. Ultime righe della presentazione:

“Conservare i documenti di acquisto del prodotto
e fotocopia della ricetta per 5 anni.

Acquisto in farmacia. "
-
Dallo "Zio"
Il singolo apicoltore non consociato giuridicamente.non esiste.(Questo lo sottoscriverei!)
-Questo è quanto sono riuscito a "rastrellare" sull'argomento

Viva la vita. Viva le "povere" api
Per finire anche oggi pure un un po' "piangendo"
posso aggiungere due favi,"ultra problematici", di un'ora fa?

-Favo intero ed un suo riquadro con cellette appena sfiorate da un chiodino
Tristi autentici "cola paste-colabrodo", pieni di buchi

Immagine Immagine-

Re: Api-Bioxal

Inviato: 17/08/2011, 20:20
da adolfopercelsi
dallo "Zio"
Mini brevi commenti miei saranno "virgolettati" per garantire chiarezza al testo ufficiale. OK?

Da Associazione Biellese Apicoltori

Comunicazione n.2/2011
del dottor Paolo Detoma,
da a.p
"apicoltore e biologo in carica all'Ospedale della Città".
"40 milioni di multa in lire italiane( 20.000 euro) per chi ricorre al formico, lattico"

"prodotti non ancora registrati perché nessuno se ne è presa la briga; il grande costo che comporta"
.."E se anche Chemicals Laif avesse fatto altrettanto, visto che la "sperimentazione" proposta agli apicoltori è stata quasi nulla?"_

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
il prodotto API -Bioxal è disponibile come presidio antivarroa sia nella modalità
sgocciolato
che sublimato

da a.p.
" La Ditta specifica che la forma sublimata è meno efficace dello sgocciolato".
"Cosa costa capire anche questo, oltre che il separé non è il diaframma ed il diaframma non è il separé;
che..
le vespe non sono api e le api non sono vespe. In concreto
"Sgocciolato o gocciolato, anche se gli effetti sono identici?
Secondo voi e detto sotto voce:
un bimbo- ragazzino viene culacciato
dalla madre
oppure sculacciato?"
"L'ossalico va a gocciolare automaticamente tra le intercapedini o viene sgocciolato da un persona?.Bla bla bla!"

ancora da a.p. ma ora con un dato importante

"A luglio era in corso la registrazione di Api Bi-Oxal presso il Ministero della salute"

"Originale del testo "
"
Api Bi-Oxal –

Ricordo che l'utilizzo alternativo di Acido Ossalico-("Api Bi-Oxal"a.p )
o di qualunque altro prodotto non autorizzato ( formico, lattico, ecc)
non è consentito ed espone l'apicoltore a pesantissime sanzioni
( oltre 20 mila euro di multa)

Approvvigionamento-Percorso

a) la richiesta da parte dell'apicoltore su apposito modulo

b) l'invio della richiesta da parte dell'Associazione a un veterinario per la produzione della ricetta

c) la trasmissione collettiva degli ordini alla Ditta produttrice

e) la distribuzione il lunedì sera presso il circolo Sportivo Pietro Micca o
tramite la Ditta Hobby Farm

- Il costo di Api/Bi-Oxal è a totale carico dell'apicoltore
da a.p
"Ho finito.
Spero che questo percorso venga reso noto- divulgato per altrettanto efficace esperienza come Biella-Torino.
" Ma onore dovuto a..

"E' stato il dottor Detoma che ha tolto le castagne dal fuoco al Consorzio di Torino, dicendo semplicemente:
" Noi facciano così". Salire sull'autobus a motore già acceso, ai torinesi, è parsa sùbito una gioiosa Gita scolastica"

Buona giornata

Re: Api-Bioxal

Inviato: 09/09/2011, 15:38
da adolfopercelsi
dallo "Zio"
faccio questa generica segnalazione senza citare il mittente
( La cosa non avrebbe alcun vantaggio!)

Un nostro amico, nell foga classificatrice delle molecole nocive alle api
ha elencato,
tra quelle a sintesi molecolare industriale, e quindi non esistenti in natura..

Ha citato, in fila indiana, anche il timolo e l'ossalico
molecole esistenti già in Natura e a cui si ricorre grosso modo "felicemente" da tempo.
"Bi", cosa significa- ?
= con due molecole di acqua per renderlo meno offensivo?

Di questo passo diventa pure illegale, molecola di sintesi industriale, anche Api Bi-Oxal
O no?
Premessa generale sull’ossalico
molecola naturale

35 grammi


"

Re: Api-Bioxal

Inviato: 15/09/2011, 12:56
da adolfopercelsi
Dallo "Zio" Adolfo

Da sottoporre alla risolutiva rasserenante super visione
dell’ing. Pasquale –Antonio che, entrambi, saluto


Confinando volutamente solo alla fine del discorso dosi-posologia, la formula dell’equazione 1 :1,
sempre ancora ostica, da ciò che a me risulta, per molte persone semplici”
si potrebbe esplicitare il tutto così?

“Prendo 1 litro di acqua ed 1 kg di zucchero.. Ottengo un litro o un litro e mezzo o giù di lì,..
di liquido?
Comunque, soluzione ancora facile
Da tutto ciò prendo solo un 500 ml a cui aggiungo la bustina dei 35 grammi

Il resto lo offrirò alle api ( non so in che modalità!)
oppure l’operatore ne farà una bibita personale aggiungendo altre gocce di sciroppo ingurgitando il tutto..”

Seconda ipotesi ..
“Prendo due litri di acqua e 2 kg di zucchero..
Miscelo il tutto prelevando due dosi di 500 ml di sciroppo con relative due singole bustine di 35 grammi.
--
Qui penso ci sia, di certo, materiale liquido per due dosi
Per ciò che avanza del 2 e 2 seconda ipotesi, soluzione finale precedente “

Ing. Pasquale
nessuna fretta per la risposta anche perché
so che a far brutta figura per simili domande
c’è sempre tempo
Con stima.
Viva il nostro Sito-Forum Angrisani
Dallo “Zio” Adolfo

Re: Api-Bioxal

Inviato: 15/09/2011, 21:00
da Pasquale
Dalla brochure di Api-Bioxal si legge:

“Posologia e Modalità di utilizzo: seguendo le modalità indicate in etichetta sciogliere completamente il contenuto dell’intera confezione da 35g di API-Bioxal in 500 ml di una soluzione acquosa (1:1) acqua e saccarosio. Il trattamento con un’unica somministrazione deve essere fatto gocciolando la soluzione sugli alveari con apposita siringa, nella dose di 5 ml per favo/telaino occupato dalle api”

Questa è la modalità di preparazione la quale ne abbiamo parlato anche nel post del 23/11/2010
A conferma di ciò, da una corrispondenza tra il sottoscritto e la Chemicals Laif

Gentile Sig Pasquale,
ha fatto bene a contattarci perche' la preparazione della soluzione zuccherina è fondamentale per l'effetto finale di APIBIOXAL.
La soluzione che ha indicato è quella corretta; potrebbe anche sciogliere solo 400 g di zucchero e 400 ml di acqua per sprecare meno soluzione in eccesso poi prenderne solo 500 ml e sciogliere il contenuto della busta di APIBIOXAL
Se volesse ottenere esattamente 500 ml di soluzione dovrebbe pesare e sciogliere assieme 310 g di zucchero e 310 ml di acqua; su questi 500 ml esatti scioglie la busta di APIBIOXAL
Rimango a Sua completa disposizione per ulteriori chiarimenti
La saluto cordialmente
Gianfranco Cadeddu


Da un’altra corrispondenza tra il sottoscritto e la Chemicals Laif

Un’ultima osservazione sulla tabella degli acaricidi consentiti in Italia 2011 si legge che la soluzione di Api-Bioxal va fatta sgocciolare con una siringa, sopra i favi, “trasversalmente” alla loro direzione.
Perché trasversalmente e non nell’intercapedine dei favi?

Gentile Sig Pasquale,
meglio somministrarla tra i favi anziché trasversalmente.
La saluto cordialmente
Gianfranco Cadeddu



Spero che con questo sia stato fugato ogni dubbio.
Un saluto particolare ai nuovi iscritti.

Re: Api-Bioxal

Inviato: 16/09/2011, 19:22
da adolfopercelsi
Da documento ing. Pasquale

"Se volesse ottenere esattamente 500 ml di soluzione dovrebbe pesare e sciogliere assieme 310 g di zucchero e 310 ml di acqua; su questi 500 ml esatti sciogliere la busta di APIBIOXAL"

a.p.
"Soddisfatti o rimborsati!"
Soddisfattissimo.
Più image dedicata anche ad Antonio, moderatore
---
Immagine

Fior da fiore.
Il più "bello" che ho

Con stima
per l'intero Forum Angrisani

Re: Api-Bioxal

Inviato: 30/09/2011, 19:11
da adolfopercelsi
da a.p
A sola mia totale responsabilità

Per dovuta conoscenza all’Ing. Pasquale ed al Moderatore Antonio

Anticipo della sintesi
1)Relativamente innocuo (Api-Bioxal)

2)Inopportuno (microcristalli di ossalato sulle mucose,) ( Ufficio stampa NOVI)

3) “Per le operazioni di pulizia di fondi, i risultati
non confermano una esposizione dell’apicoltore” ( L’Apis)
Testo Api-BIoxal--
1)”Il medicinale Api-Bioxal, a base di acido ossalico, destinato al trattamento anti-varroa,
potrà essere utilizzato
sia in forma sgocciolata ,

relativamente innocua per l'operatore,

che in forma sublimata.”
Si raccomanda di maneggiare il prodotto in polvere indossando maschera, guanti ed occhiali protettivi.”

2)
Autore . Ufficio Stampa NOVI(Veterinari Italiani
“Inopportuno l’uso di Api-Bioxal in forma sublimata

“ Per quanto il testo ufficiale di Api-Bioxal
ed in ragione dell’azione irritante dei microcristalli di ossalato sulle mucose,
in particolar modo delle vie respiratorie nei soggetti esposti,
questa Federazione NOVI
ritiene inopportuno
l’utilizzo di acido ossalico in forma sublimata."

da parte del sottoscritto

Altro problema riguardante i residui:
molecole- metaboliti ( cioè la stessa molecola erogata,messa
su piastra, fatta riscaldare pur restando ossalico, si ri-presenta come molecola “diversa” e quindi niente residui presenza di molecola ossalica?

pericolosissimo se

a) Ossalicato pericoloso per le mucose?!
oppure
b) Non esposizione pericolosa per l’apicoltore ?
---

Circa l’ossalico sublimato
Da L’Apis, maggio 2009. Sperimentazioni
“Durante le operazioni di pulizia di fondi e delle prime aperture degli alveari, i risultati
non confermano una esposizione dell’apicoltore..”
--
Controllo realizzato a totale contributo dall’UNAPI

Per referenza della data in questione
[url=http://www.apicolturapercelsi.it/doc/regalo1.doc]/url]

Altra domanda ma bibliograficamente non del tutto documentata
E ciò solo perché al momento non sono riuscito a rintracciarla
ma che ricordo di aver letto

Autore . Ufficio Stampa NOVI (Veterinari Italiani

Il testo parla di “presenza pericolosa” microcristalli di ossalato,
mentre
al contrario, un testo, sullo stesso argomento, è rasserenante (’UNAAPI dopo esami gascromatografici, )ecc

Detto sottovoce
Propendo per la posizione dell’UNAAPI conoscendo la “serietà” del Docente universitario che ha gestito l'operazione
..
Veniamo al concreto..
Chi mi vuole dare una mano per rintracciare anche l’originale dell’Ufficio Stampa NOVI ed inserirlo come propria risposta?
Dove e quando è stato edito?

Non sono, infatti, accettabili due così diversi giudizi riguardanti pericolosamente la salute!

Un grazie..anticipato ai collaboranti.

(a.p.)

Re: Api-Bioxal

Inviato: 04/01/2012, 12:07
da fabio
Il Ministero della Salute ha autorizzato dal 03 gennaio 2012 la vendita del prodotto Api-Bioxal, a base di acido ossalico, commercializzato dalla ditta Chemicals Laif senza l’obbligo di prescrizione medico veterinaria.

Re: Api-Bioxal

Inviato: 19/01/2012, 12:21
da lora casadei
Penso di aver capito che comunque l'Apibioxal, pur essendo sempre AO, SEMBRA essere leggermente meno dannoso per le api, allora mi chiedo, è possibile fare un trattamento in più? Io di solito ne faccio uno a nov.dic. ed uno verso genn.febb, però vedo che c'è importazione di polline, quindi ci dovrebbe essere covata, ma fà freddo e non controllo. Allora mi sono un attimo persa....quando lo faccio? Di sicuro ho solo la data 20 di giugno per ALV, ed il trattamento con apibioxal nov.dic.......aiuto.... :hurted: :hurted:

Re: Api-Bioxal

Inviato: 19/01/2012, 17:31
da adolfopercelsi
lora casadei ha scritto: è possibile fare un trattamento in più? .
Ciao Lora
.
Sapendo che sai già ricorrerre all'erogazione zucchero a velo, ecco quanto faccio.
Già ai primi di gennaio pallido sole ..primo intervento con il "velo"

Cadute 18 varroe. Sono ancora tante .

Il 10 gennaio
Altra "nevicata":circa 20 varroe

Ieri 18 gennaio:cadute 10
Ogni 15 gg interverrò finché non ottengo una precipitazioe di solo alcune varroe

Quando ho tempo mi serve già swolo il controllare la caduta naturale delle stesse varroe.

Se solo 2/3 constatate in parecchie famiglie, le prospettive sono già buone

Quindi niente ossalico ( no Api Bi-Oxal in questo mese..e neppure in quelli a seguire)
Lo zucchero è sempre a portata ..di mano..-

Immagine


--Mi fermo qui .. verso la fine di aprile faccio fare alle api ( tempo in cui sono già pronte per sciamare) tutta la cera..Il come lo si troverà altrove

Questo mi regala già una buona conduzione sanitaria. Le api impiegano un mese circa per ultimare la mini striscia cerea, senza dare alla varroa la possibilità di riprodursi in grande stile... Stop

lora

La data del 20 giugno?
Tu sei una delle poche che ha già incamerato questo periodo che farà- in modo che le uova,
dal 20 luglio circa
non trovino nella loro cella anche le migliaia di varroe che se non distruggi il favo o peggio che peggio avendo chiuso la regina nelle gabbiette , ora potrebbero essere in maternità con loro

Verso il 20 di giugno "Confino la regina su favo grande", per solo 18 giorni.
Libero la regina l'8 luglio

Asporto il favo, distruggendolo per motivi che spiego altrove.
Non faccio trattamento a fine" liberazione "perché questo del confinamento è già uno,in grande stile ed in maniera naturale

Le api che nasceranno verso il 15 di agosto, sono le "invernali"
Non saranno disturbate nella loro crescita ( mentre sono sotto opercolo) da acidi vari, eccetera.. da tante varroe loro coinquiline

La Natura assicura a queste api invernali una grande dose di proteine( Vitellogenina) visibili riscontrabili con la cromatografia--
Non va bene metterle in crisi, neppure con Api Life Var e che tu saggiamente programmi d'ufficio già nel mese di giugno
Bravissima
lora tre

lora due

Per chi vuole, sempre circa il 20 giugno, ci può stare Api Bi-Oxal
Fatto, però, una sola volta ed eventualmente solo dopo un mese.

Api Bi.Oxal
E' decisamente una dose accettabile dalle api.Si tratta solo di 35 grammi di ossalico, quello della bustina solubile nello sciroppo, miscelata nientemeno che in mezzo litro di acqua e mezzo chilo di zucchero che vanno a diluire la sua acidità in maniera ottimale.

La Chemicals Laif ha ottenuto dal Ministero della Salute addirittura di poter fare a meno della ricetta veterinaria
Il loro tipo di protocollo ne aveva già garantita la "sicurezza" .
Se poi è l'apicoltore ad essere svitato.. non c'è ricetta che salvi

Nel mese di agosto dopo il 15 io controllo ancora la percentuale di caduta naturale
Lo zucchero a velo è ancora sempre a mia disposizione

-A fine novembre e a dicembre, invece, ritaglio tramite forbicina anche intere parti ( lo spazio di una mano di intere rosette di covata con relative varroe )

Lora,
Non ti impressionare da questo caos di successivi passaggi E' sempre difficile, noiosissimo, già descriverli.
Il vederli sarebbe molto più comodo


Questo per me fino a dicembre compreso..Dopo di che riprendo con il programma di cui ho già accennato

Un ciao a tutti i..navigatori
dallo Zio Adolfo

Re: Api-Bioxal

Inviato: 21/01/2012, 16:25
da lora casadei
Adolfo, sei stato splendido, mi hai fatto uno schema per tutto l'anno, mi sono scritta tutto come promemoria e mi sarà veramente utile, grazie ancora, proppo gentile :okok: :okok: :okok: