Ciao Loryemme,
Ma a che altitudine sei? Mi sembra strano che ci sia così tanta differenza tra qui in brianza e a Varese, alla fine son 50km ed un paio di gradi in meno. Le mie son tutte su 9, una già su 10 (le altre le porto a 10 per fare un paio di mini nuclei da 2), melari messe su tutte le famiglie. Non è che le stai tenendo troppo strette? Adesso anche se facesse 3-4 gradi di notte non soffrirebbero il freddo. Io le ho tenute d’occhio molto le ultime settimane (attraverso coprifavo trasparente) ed anche con 2-3 gradi non si raggruppano neanche, figuriamoci glomere. Dagli spazio a manetta se no ti sciamano sicuro (a meno che tu non sia a 4-500 metri, allora parliamo di tutt’altro). Se sei in pianura le stai comprimendo. L’anno scorso, proprio 1 anno fa spaccato mi son arrivate le api e pur avendogli dato spazio subitissimo, un’aria mi ha sciamato 4 volte…
Mettigli dentro almeno due fogli e se sei ancora a corto di scorte sciroppale così ti costruiscono i telai in una setttimana. Non so se hai notato la stessa cosa, ma nei telai recenti (meno di un anno) la covata è molto più compatta ed estesa, arrivano anche ad opercolare il 90% delle celle. Il mio maestro dice che acacia inizia esattamente tra 2 settimane, dovrei avere almeno un 3/4 telai che sfarfallati in settimana che dovrebbero iniziare abbottinare proprio per acacia. Nel frattempo gli faccio costruire sul 10mo telaio così metto i meno recenti nei nuclei (inserisco al centro i fogli cerei così se va tutto bene in inverno le usano per le scorte ed elimino l’anno prossimo) e tengo cera nuova nelle famiglie.
Fammi sapere come va, ciao!!!
Trattamento di controllo o primaverile ?
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- Rob
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Re: Trattamento di controllo o primaverile ?
fidati, le differenze degli apiari possono essere enormi anche nel raggio di pochi chilometri, almeno per me.. io abito in una valle montana e spostando le api da una sponda all altra, seppur di soli 5 km , fa un immensa differenza tra la vita e la morte dei miei alveari.. la sponda "all ombra" è fruibile solo 5mesi all anno, rischierei a lasciarle svernare lì.. spostandole sul versante al sole le temperature medie son leggermente più alte, ma tanto basta all ape, perchè un grado di differenza durante certe notti può far la differenza sullo sviluppo primaverile.. e di molto..alla fine son 50km ed un paio di gradi in meno
apiari sulla stessa sponda distanti meno di 30km anche quelli si vede differenza, più scendo al lago e più restano al sole, mentre quelle a monte vanno gestite oculatamente perchè in inverno il rischio è dato da nottate gelide (sempre fresche anche d estate)..
quando invece vado negli apiari nelle pianure (50km di distanza) è evidente che cambia parecchio,altrochè..
personalmente reputo la scelta dell apiario un fattore molto importante, e ogni apiario ha le sue peculiarità..
non ci credo che anche tu vai di notte quando ci son tre gradi a spiare le api per verificare i glomeri..
eh già.. lo spazio non è l unica componente per la sciamatura.. anche dando dieci fogli cerei, senza toglier le celle reali può sciamare.. anche le temperature contano, tutto il nido dev esser pronto prima che sciami, capire i segnali che la famiglia ci suggerisce serve per non mettere cerei e melari "a caso"..pur avendogli dato spazio subitissimo, un’aria mi ha sciamato 4 volte…
Mhà.. Gnappo sei sicuro? che senso ha dare ben due fogli cerei se cè assenza di scorte? lo scambio miele/cera avviene circa 9/1.. capisco sciroppare, ma a stò punto lo faccio per rimpolpare le scorte assenti, appunto.. telai tirati male se ne vedono già a iosa.. oltretutto con la carenza di cera che cè.. de gustibus, ma non condivido..Mettigli dentro almeno due fogli e se sei ancora a corto di scorte sciroppale così ti costruiscono i telai in una setttimana.
si, ed è uno spettacolo vedere quei favi..nei telai recenti (meno di un anno) la covata è molto più compatta ed estesa
- Gnappo
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Re: Trattamento di controllo o primaverile ?
Ciao Rob, diciamo che ho provato a mezzanotte a dare una sbirciatina alle api anche con 3-4 gradi, è il vantaggio del coprifavo trasparente
Riguardo la posizione degli apiari in zone montane e di vallata sicuramente avere le api sul lato est oppure ovest fa molta differenza ma in pianura dovrebbe essere molto meno anche s 50km di distanza. Adesso sto dando una occhiata alle api e la regina che ha sciamato l’anno scorso si appresta a sciamare ancora, trovato purtroppo due celle reali opercolate.
Cosa ne dici, a questo punto conviene metterla in un nucleo? In teoria non dovrebbero sciamare, no? Direi che a questo punto l’acacia me la sono giocata con questa arnia (anche se tra 15 giorni quando inizierà potrebbe essere già amata la regina nuova).
Come l’anno scorso, un sacco di covata a fuco e regina dimagrita vistosamente rispetto una settimana fa.
Non vorrei perdere questa regina che, pur avendo 2 anni è un vero trattore
Riguardo la posizione degli apiari in zone montane e di vallata sicuramente avere le api sul lato est oppure ovest fa molta differenza ma in pianura dovrebbe essere molto meno anche s 50km di distanza. Adesso sto dando una occhiata alle api e la regina che ha sciamato l’anno scorso si appresta a sciamare ancora, trovato purtroppo due celle reali opercolate.
Cosa ne dici, a questo punto conviene metterla in un nucleo? In teoria non dovrebbero sciamare, no? Direi che a questo punto l’acacia me la sono giocata con questa arnia (anche se tra 15 giorni quando inizierà potrebbe essere già amata la regina nuova).
Come l’anno scorso, un sacco di covata a fuco e regina dimagrita vistosamente rispetto una settimana fa.
Non vorrei perdere questa regina che, pur avendo 2 anni è un vero trattore
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Re: Trattamento di controllo o primaverile ?
Ciao gnappo !Gnappo ha scritto: 15/04/2022, 0:23 Ciao Loryemme,
Ma a che altitudine sei? Mi sembra strano che ci sia così tanta differenza tra qui in brianza e a Varese, alla fine son 50km ed un paio di gradi in meno. Le mie son tutte su 9, una già su 10 (le altre le porto a 10 per fare un paio di mini nuclei da 2), melari messe su tutte le famiglie. Non è che le stai tenendo troppo strette? Adesso anche se facesse 3-4 gradi di notte non soffrirebbero il freddo. Io le ho tenute d’occhio molto le ultime settimane (attraverso coprifavo trasparente) ed anche con 2-3 gradi non si raggruppano neanche, figuriamoci glomere. Dagli spazio a manetta se no ti sciamano sicuro (a meno che tu non sia a 4-500 metri, allora parliamo di tutt’altro). Se sei in pianura le stai comprimendo. L’anno scorso, proprio 1 anno fa spaccato mi son arrivate le api e pur avendogli dato spazio subitissimo, un’aria mi ha sciamato 4 volte…
Mettigli dentro almeno due fogli e se sei ancora a corto di scorte sciroppale così ti costruiscono i telai in una setttimana. Non so se hai notato la stessa cosa, ma nei telai recenti (meno di un anno) la covata è molto più compatta ed estesa, arrivano anche ad opercolare il 90% delle celle. Il mio maestro dice che acacia inizia esattamente tra 2 settimane, dovrei avere almeno un 3/4 telai che sfarfallati in settimana che dovrebbero iniziare abbottinare proprio per acacia. Nel frattempo gli faccio costruire sul 10mo telaio così metto i meno recenti nei nuclei (inserisco al centro i fogli cerei così se va tutto bene in inverno le usano per le scorte ed elimino l’anno prossimo) e tengo cera nuova nelle famiglie.
Fammi sapere come va, ciao!!!
Sono di ritorno, giusto ora, da una visita.
Oltre l’irritazione per non aver trovato due regine, anche se comunque sono tranquillo dato che uova e larvicine ce n’erano moltissime.
Io sono a circa 320 m s.l.m, fr all’altro le api le ho in un grande prato in mezzo ad un bosco, dove le temperature sono sempre di circa 2 gradi più basse di quelle registrate in centro al paese dove vivo.
Penso infatti che l’acacia fiorirà, come sempre, con qualche giorno di ritardo rispetto resto della zona.
Oggi le ho allargate tutte ancora, aggiungendo un telaio per ognuna, ora sono tutte far 7 e 8 telai.
Fra 5/6, quando tornerò a fare un controllo, probabilmente allargherò ancora.. dovrei arrivare abbastanza preciso su 10 durante la fioritura dell’acacia.
In questa settimana comunque sono esplose..
ed hanno cominciato con i cupolini, in una con anche l’uovo!
La prossima settimana le porgo su 8 tutte, quella che ho già adesso su 8 probabilmente su 9!
Hanno finalmente un po’ di scorte, penso infatti che a breve smetterò di nutrirle, anche se sono dubbioso… sono tantissime api, prospetta 5 giorni circa di pioggia, temo possano consumare tutto in pochissimi giorni se non possono uscire a bottinare…
Ma vedremo…
Per ora penso si possa dire tutto bene, bene anche per le tun che sono così esplosive ‘!
Le mie comunque numericamente occupano tutte almeno un telaini in più di quello in cui le lascio… temo qualche “colpo di coda” invernale …


