Re: TIT3: recupero cera e utilizzo con melario
Inviato: 20/09/2011, 22:13
Da ciò che capisco .pierpaolo ha scritto: Ricevuto A.P.
Ora altra chiacchierata con te zio.
Voglio provare come dettoti questo WE lo zucchero a velo:
-rete da zanzariera da apporre sul nido.
-zucchero a velo fatto in casa (perchè già pronto no?) (se non ho capito male 2 setaccini da caffè per arnia)
-setaccino da caffè
Una volta sparso lo zucchero è sufficiente spargerlo nell'arnia con le dita, o con un pennellino (scusa ho adattato i tuoi ferri alla mia disponibilità!)
Prenditi anche un mese ma non fare niente se non sono risolti tutti i tuoi dubbi..
Le immagini ed il testo parlano da soli.
Ci sono risposte anche per lo zucchero. Essendo igroscopico..se lo macini oggi per domani lui di notte si approprierà di umidità e questo non va bene
Ma comunque il tempo c' è. Non c'è fretta ma si vede che non hai potuto vedere quasi niente
Il tuo lavoro massicccio- continuo, però, ti assolvono in pieno,addirittura con inchino a triplo salto mortale..
I tuoi favi sono distanziati tra a l'uno e l'altro,in zona ascellare da lamelle che sichiamano distanziali. Questi hanno una base che può variare ; 1 solo cm ; 1,50 eccetera..----pierpaolo ha scritto:Domanda:
Controlla quanti centimetri ( solo 1 cm sarebbe già un trionfo;accettabile anche 1,50.)
Che significa?
Per la traduzione non se ne parli proprio. Se non è un apicoltore o apicultrice si salvi chi può..pierpaolo ha scritto:Un'ultima cosa, ti chiedo scusa per il discorso file "Collasso",
Se hai il file originale posso girarlo ad un'amica che .. mi farà questo piacere!
Del resto sono già contento di ciò che ho potuto tradurre: si tratta solo di aggiungere una sicurezza psicologica in più.
Son felice che tu abbia le api vicine.: Altrimenti rischieresti di deperire.. Come me.Ciao Maribù. Lo Zio"