Famiglie d'api con
Niente polline o quasi nullo. Ugualmente zero Propoli-
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Da parte dello “Zio” Adolfo
Coraggio e buona lettura didattica l
Le api hanno bisogno di
1)carboidrati ( saccarosio=zaccarosio=zucchero nel nettare o quello già al 7% nel miele del nido)
2) aminoacidi per le assolutamente necessarie
proteine che alle api vengono
fornite solo dal POLLINE
Relax..per non dormire già subito
Immaginiamo un pavimento con mattonelle firmate “Valentino”
Quel pavimento chiamiamolo
“proteine”,/ e le mattonelle
aminoacidi ( le proteine più semplici)
diversificati, che compattano il tutto/
3)lipidi (elementi grassi-preziosi,)
4)steroli, da non confondere con gli..asteroidi .
(steroli= elementi a carattere alcolico/ eiimologicamente deriva anche cole-sterolo/
Per quanto riguarda l'uomo
Gli alimenti più ricchi
in steroli vegetali sono
gli oli vegetali (fino a 2,5g/100 g) e la frutta secca (fino a 0,7g/100g).
Anche la frutta e la verdura
ne contengono, ma in quantità minore (fra 0,01g 0,2 g/100g).
Consumàti in quantità sufficiente, gli steroli sono in grado di ridurre l'assorbimento intestinale del colesterolo alimentare..
Nelle api
gli steroli sono precursori di importanti ormoni..
-(a sin.)Zanzariera sopra al centro nido.
Oppure perifericamente tre dita in larghezza
- Mini riscontri raccolta propoli ( Vedi allegati)
Si può anche ricorrere alla sana abitudine di fare ritagli di rete propolizzata (a rettangolo lungo verticalizzato) e poi a fine settembre,
alle famiglie decisamente sprovviste, adagiarli sul dorsali dei telai.
Le api vi stazionano sopra ore ed ore-
5) vitamine/
6) minerali ( sali)
e pure importantissimo
7) acqua
di cui parleremo. (.D’estate, offrire acqua già sul dorsale dei favi?) .
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Nonostante i soli occhi ci imbroglino sovente, abbiamo
a disposizione dei riscontri
per rispondere a queste rilevazioni
“Ci sono famiglie che raccolgono quasi per nulla
polline, il fornitore esclusivo di
proteine
e pure ceppi con quasi niente di
propoli
( il loro “biotico” naturale e nello stesso tempo “anti” biotico difendendosi da..)
A)
Esaminare un favo e se troviamo solo una ventina di pallottoline dovremo concludere che le nostre api non stanno bene o che sono imbarcate già in un mare forza otto....
(Volendo si può ancora, impunentemente, mentire ed affermare che.. tutto va bene.)
B)
Api che non raccolgono propoli? Si ottiene, di solito, questa riposta.
(“Mi riesce difficile documentarlo!”. Esatto
Oggi regalo la modalità facile per constatarlo. Partiamo dal fatto di avere abitualmente sotto al coprinido una zanzariera, ben tesa..
(En passant
Ci serve quantomeno per sollevare il coprinido, in totale difesa..
Si nebulizza lievissimamente con acqua e zucchero OK!)
Con questa “zanza” si può giostrare con il coprinido venendo così a conoscere se la nostra famiglia disdegna il proprio biotico propoli, totalmente o, se almeno un po’, viene raccolto!)
Vedere gli allegati
Lasciare scoperto solo due dita sul lato destro o a sinistra del nido
o se uno vuole proprio, al centro,
sopra ai favi dove sono presenti moltissime api
Già osservando dall'esterno si capirà sùbito
se la famiglia ha tante api presenti,
oppure se è un ceppo striminzito a cui non sta bene neppure aver offerto un mini spazio da dover propolizzare.
(a.p.)
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