sciame recuperato in parte
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sciame recuperato in parte
salve, martedì sera, mi hanno portato uno sciame di api recuperato su un albero era alto circa 7 8 metri, non è stato semplice recuperarlo e una parte di api non è stata prelevata, oggi ho controllato per vedere se è stata presa la regina ma non la trovo, sono andato a vedere dove è stato preso lo sciame e ancora la parte non prelevata si trova li quindi credo che la regina non sia stata presa e piu tardi vado a recuperarlo io se riesco. ora la domanda è posso mettere le api che prelevo oggi nella stessa arnia dove ho messo la parte di sciame preso martedì o visto che sono state separate per 3 giorni potrebbero attaccarsi tra loro ?
- Ortega
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Re: sciame recuperato in parte
Ciao! La tua situazione è piuttosto comune con sciami difficili da recuperare del tutto. In breve: sì, puoi unire le api che recuperi oggi a quelle già messe nell’arnia martedì, ma con alcune precauzioni, perché dopo tre giorni potrebbero non riconoscersi più come parte dello stesso sciame e ci potrebbero essere aggressioni, soprattutto se la regina è rimasta col gruppo sull’albero.
Per farlo in sicurezza:
1) controlla se la regina è già nell’arnia, se non c’è è probabile sia ancora sull’albero, se invece c’è allora le api sull’albero sono orfane e l’unione sarà più semplice;
2) usa il metodo del giornale: metti un foglio sopra i telaini dell’arnia, fai piccoli fori e sopra versa le api recuperate oggi, magari da una cassetta, così si annuseranno piano piano e in 1-2 giorni si uniranno senza conflitti;
3) fallo verso sera, quando sono più calme;
4) eventualmente nebulizza entrambe le famiglie con acqua zuccherata per distrarle e ridurre l’aggressività. Se recuperi oggi la regina, il gruppo in arnia diventerà orfano ma potrai comunque unirli seguendo i passaggi, mentre se la regina è già nell’arnia, le api recuperate saranno orfane e si uniranno senza problemi con le dovute attenzioni.
Mi piacerebbe sapere quale metodo sceglierai.
Per farlo in sicurezza:
1) controlla se la regina è già nell’arnia, se non c’è è probabile sia ancora sull’albero, se invece c’è allora le api sull’albero sono orfane e l’unione sarà più semplice;
2) usa il metodo del giornale: metti un foglio sopra i telaini dell’arnia, fai piccoli fori e sopra versa le api recuperate oggi, magari da una cassetta, così si annuseranno piano piano e in 1-2 giorni si uniranno senza conflitti;
3) fallo verso sera, quando sono più calme;
4) eventualmente nebulizza entrambe le famiglie con acqua zuccherata per distrarle e ridurre l’aggressività. Se recuperi oggi la regina, il gruppo in arnia diventerà orfano ma potrai comunque unirli seguendo i passaggi, mentre se la regina è già nell’arnia, le api recuperate saranno orfane e si uniranno senza problemi con le dovute attenzioni.
Mi piacerebbe sapere quale metodo sceglierai.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"
- Kekkocs87
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Re: sciame recuperato in parte
ho cercato su internet e chiesto qui e li, un apicoltore della mie parti mi ha detto che potevo unirle direttamente anche perché uno dei due sciami è senza regina, questa opzione non mi piaceva molto ma non avendo nessuna altra risosta le ho unite direttamente, ho messo i telaini che avevo preso martedì nel porta sciami con il recupero di ieri sera, stamattina tutto okay, almeno per ora.
- Kekkocs87
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Re: sciame recuperato in parte
Aggiornamento ho controllato oggi lo sciame, non ci sono "morti di guerra" ed ho visto anche la regina prossimamente la segno. Nonostante tutto é andato tutto bene
- Marianna
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Re: sciame recuperato in parte
Ciao a tutti,
quest’anno le mie api hanno deciso di darsi alla pazza gioia: sciamature a non finire!
E meno male che c’è mio marito che mi dà una mano a recuperare gli sciami dagli alberi, altrimenti ne avrei persi parecchi…
Rispetto agli anni scorsi è stato tutto molto più intenso, davvero fuori scala. Le famiglie erano belle forti e in forma, ma a un certo punto sembrava che volessero sciamare una dietro l’altra senza sosta.
Secondo voi da cosa può dipendere? Stagione/clima un po’ “strano”? Troppa forza nelle famiglie? Poco spazio? O magari è anche una questione di genetica?
Sono curiosa di sapere se è capitato anche a voi quest’anno e che idea vi siete fatti
quest’anno le mie api hanno deciso di darsi alla pazza gioia: sciamature a non finire!
E meno male che c’è mio marito che mi dà una mano a recuperare gli sciami dagli alberi, altrimenti ne avrei persi parecchi…
Rispetto agli anni scorsi è stato tutto molto più intenso, davvero fuori scala. Le famiglie erano belle forti e in forma, ma a un certo punto sembrava che volessero sciamare una dietro l’altra senza sosta.
Secondo voi da cosa può dipendere? Stagione/clima un po’ “strano”? Troppa forza nelle famiglie? Poco spazio? O magari è anche una questione di genetica?
Sono curiosa di sapere se è capitato anche a voi quest’anno e che idea vi siete fatti
- Rob
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Re: sciame recuperato in parte
Marianna..
questa è la natura delle api, tutti gli alveari in primavera sciamano.. 
la soluzione per contenerle è metterci le mani, togliere celle reali e farle lavorare..
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Re: sciame recuperato in parte
Non sei sola, quest’anno è capitato anche a me: all’inizio di marzo ho fatto il pareggiamento delle famiglie, togliendo due favi di covata per bilanciarle e inserendo fogli cerei, ma stanno comunque sciamando, spesso con sciami secondari.Marianna ha scritto: 20/04/2026, 2:05 Ciao a tutti,
quest’anno le mie api hanno deciso di darsi alla pazza gioia: sciamature a non finire!![]()
Di solito la sciamatura è il risultato di più fattori e non è facile tenerli tutti sotto controllo. Probabilmente una primavera favorevole, famiglie forti, spazio insufficiente e la genetica delle api hanno fatto il resto.Marianna ha scritto: 20/04/2026, 2:05 Secondo voi da cosa può dipendere? Stagione/clima un po’ “strano”? Troppa forza nelle famiglie? Poco spazio? O magari è anche una questione di genetica?
Comunque, in un certo senso è anche un buon segno: indica famiglie forti. Si perde un po’ di miele, ma si può aumentare il numero di colonie quando tutto va per il verso giusto.Marianna ha scritto: 20/04/2026, 2:05 Sono curiosa di sapere se è capitato anche a voi quest’anno e che idea vi siete fatti![]()
Il successo è la somma di piccoli sforzi, ripetuti giorno per giorno.
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Re: sciame recuperato in parte
Anche io sto impazzando.Marianna ha scritto: 20/04/2026, 2:05 Ciao a tutti,
quest’anno le mie api hanno deciso di darsi alla pazza gioia: sciamature a non finire!
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Rispetto agli anni scorsi è stato tutto molto più intenso, davvero fuori scala. Le famiglie erano belle forti e in forma, ma a un certo punto sembrava che volessero sciamare una dietro l’altra senza sosta.
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Io ho portato le colonie ad essere pronte per la raccolta di tarassaco (apiario di pianura) e ciliegio (in collina).
Avevo e ho ancora colonie extra popolose tanto che sul tarassaco ho messo anche un paio di doppi melari. Tutto d'un tratto 20 giorni fa il tarassaco è finito e le colonie si sono messe in febbre sciamatoria fatto che ho rilevato in ritardo. Nonostante l'aver fatto le sciamature artificiali e rottura delle celle, con famiglie così popolose molte celle mi sono sfuggite. Con 21 arnie ho recuperato 12 sciami (e non è finita di sicuro) cui sommare 5-6 visti fuggire e chissà quanti non visti. La maggior parte di dimensioni contenute e due veramente enormi. In questo apiario il raccolto di acacia sembra ancora non cominciato.
L'apiario di collina ha avuto più fortuna in quanto il ciliegio è durato molto più a lungo e non hanno avuto fretta di sciamare. La prima oggi con uno sciame piccolino da una famiglia che era orfana e evidentemente ho lasciato celle oltre il dovuto. In questo apiario l'acacia è cominciata.
Il giudizio che do io su quanto è avvenuto è questo.
Le colonie forti se hanno da raccogliere posticipano la sciamatura e appena l'importazione cessa di essere abbondante procedono con la sciamatura. Inoltre il fatto che le colonie siano forti aumenta la tendenza a scimature plurime.
Per me la lezione è questa: fare più attenzione al termine delle fioriture; iniziare precocemente col controllo delle celle; sciamature artificiali più radicalidi quanto fatto ques'anno (il primo in cui ha fatto sciamature artificiali).
Io tendo a dare importanza limitata alla stagione o alla genetica in quanto ho avuto comportamenti assai diversi nei due apiari che hanno praticamante la medesima origine genetica e la mia conclusione è in sintesi questa; con colonie popolose se c'è fioritura raccolgono e non sciamano; appena la fioritura finisce partono in tromba perchè hanno popolazione e scorte da utilizzare per la riproduzione.
- Marianna
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Re: sciame recuperato in parte
Da quanto leggo sul forum, la sciamatura quest’anno sembra essere abbastanza generalizzata; quindi probabilmente non ho commesso errori gravi, anche se posso contenerla come dice Rob.Rob ha scritto: 20/04/2026, 7:13 Marianna..questa è la natura delle api, tutti gli alveari in primavera sciamano..
la soluzione per contenerle è metterci le mani, togliere celle reali e farle lavorare..![]()
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Re: sciame recuperato in parte
Aggiornamento.
Oggi altri 4 sciami nell'apiario di pianura. Uno però mi è volato via dopo averlo preso. Avevo lasciato il portasciami socchiuso perchè entrassero tutte le api dato che il recupero è stato difficoltoso.
Ora ho 18 sciami presi. 17 dall'apiario di pianura e 1 dall'apiario vicino a casa in collina.
Considerando i 4-5 volati via e chissà quanti non visti una bella media di sciamature considerando che in questo apiario ho 19 arnie e cho in alcuni casi la sciamatura artificiale ha funzionato.
A casa invece tutto sotto controllo. Una sola sciamatura su 37 arnie.
Oggi altri 4 sciami nell'apiario di pianura. Uno però mi è volato via dopo averlo preso. Avevo lasciato il portasciami socchiuso perchè entrassero tutte le api dato che il recupero è stato difficoltoso.
Ora ho 18 sciami presi. 17 dall'apiario di pianura e 1 dall'apiario vicino a casa in collina.
Considerando i 4-5 volati via e chissà quanti non visti una bella media di sciamature considerando che in questo apiario ho 19 arnie e cho in alcuni casi la sciamatura artificiale ha funzionato.
A casa invece tutto sotto controllo. Una sola sciamatura su 37 arnie.
- Rob
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Re: sciame recuperato in parte
le sciamature son generalizzate sempre, perchè è il sistema riproduttivo dell ape stessa che la porta a sciamare tutte le stagioni.. tutti gli alveari voglion sciamare .. salvo ovvi casi particolari, non è realistico pensare "che non sciamino mai".. per evitare le sciamature bisogna metter le mani nei nidi ed eliminare le celle di sciamatura.. senza celle reali opercolate lo sciame non va da nessuna parte.. quindi se ci sono sciamature impreviste e fuori programma è di certo un "errore" dell apicoltore che ha tralasciato qualcosa.. non ci si scappa.. 
non possiamo stupirci di questo..
maa.. scusate la domanda, quindi come mai non eliminate tutte le celle celle di sciamatura?
non è polemica, ma semplici constatazioni : la gestione della sciamatura è piuttosto importante , sopratutto per chi punta a produrre un qualche cosa.. a quanto parte è ancora un aspetto non compreso o trascurato..
è piuttosto lampante e, secondo me, è inutile parlare di allevamenti di regine, produzione nuclei, genetica e quant altro, se ancora non si riesce a contenere gli sciami..
forse risulta "difficile" , ma se non si comprendono queste basi l apicoltura che si andrà a fare poi sarà sempre abbastanza caotica e difficilmente si riuscirà a seguire un progetto o un programma di lavoro o allevamento..
my two cents..
non possiamo stupirci di questo..
maa.. scusate la domanda, quindi come mai non eliminate tutte le celle celle di sciamatura?
non è polemica, ma semplici constatazioni : la gestione della sciamatura è piuttosto importante , sopratutto per chi punta a produrre un qualche cosa.. a quanto parte è ancora un aspetto non compreso o trascurato..
è piuttosto lampante e, secondo me, è inutile parlare di allevamenti di regine, produzione nuclei, genetica e quant altro, se ancora non si riesce a contenere gli sciami..
forse risulta "difficile" , ma se non si comprendono queste basi l apicoltura che si andrà a fare poi sarà sempre abbastanza caotica e difficilmente si riuscirà a seguire un progetto o un programma di lavoro o allevamento..
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Re: sciame recuperato in parte
Se la sciamatura è generalizzata quest’anno, non hai fatto errori gravi, è un fenomeno naturale. Puoi contenerla intervenendo sulle celle di sciamatura,Marianna ha scritto: 22/04/2026, 13:18 Da quanto leggo sul forum, la sciamatura quest’anno sembra essere abbastanza generalizzata; quindi probabilmente non ho commesso errori gravi, anche se posso contenerla come dice Rob.
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Re: sciame recuperato in parte
Alla fine, è meglio avere alveari forti
che sciamano piuttosto che alveari deboli
che fanno fatica ad arrivare al melario.
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Re: sciame recuperato in parte
se ti sciamano il melario lo saluti comunque.. il concetto è chiaro e va bene lo stesso.. ma non è un buon motivo per esimersi dai controlli periodici.. vi pare?Alla fine, è meglio avere alveari fortiche sciamano piuttosto che alveari deboli
che fanno fatica ad arrivare al melario.
------
alla fine scinde tutto da "cosa ci vuoi fare" con le tue api, perchè se ti basta fare un apicoltura d "osservazione" va bene anche così..
ma a quanto pare i medesimi problemi qui li ha anche da chi dice di farlo "per lavoro" e, perdonatemi, per me è inconcepibile.. però vabbhè, ci ho fatto il callo oramai..
davvero contenere gli sciami è così difficile?? mhà..
----
torno a chiedere: perchè non sono state eliminate tutte le celle di sciamatura? .. .. ..
- ciocca956
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Re: sciame recuperato in parte
Mi sento chiamato in causa.
La mia situazione di frequenti sciamature in un (solo) apiario è indubbiamente dovuto alla modifica della mia tecnica di contenimento che evidentemente non ha funzionato in questo apiario ma ha funzionato alla grande nell'apiario di casa.
Per limitare l'impegno ho eseguito la sciamatura artificiale al posto delle rottura periodica delle celle reali perchè quest'anno non avreri avuto certamente il tempo di avere una sufficiente costanza a causa di problemi familiari di salute.
Il fatto che in un apiario non abbia funzionato e in un altro si lo attribuisco al fatto che nel secondo il raccolto su ciliegio si è protratto nel tempo posticipando la tendenza alla sciamatura e quando ho visto cosa succedeva nel primo apiario sono intervenuto per tempo rompendo le celle reali in esubero e lasciandone una sola e la cosa ha avuto un esito positivo.
Una lezione importante per il prossimo anno.
Per la produzione ho sopperito salassando i numerosi nuclei che ho e riportando le varie colonie ad una popolazione utile per il melario. Ho messo il melario su tutte le colonie mature e ho messo anche alcuni doppi melari.
Con l'acacia prevedo un buon raccolto.
La mia situazione di frequenti sciamature in un (solo) apiario è indubbiamente dovuto alla modifica della mia tecnica di contenimento che evidentemente non ha funzionato in questo apiario ma ha funzionato alla grande nell'apiario di casa.
Per limitare l'impegno ho eseguito la sciamatura artificiale al posto delle rottura periodica delle celle reali perchè quest'anno non avreri avuto certamente il tempo di avere una sufficiente costanza a causa di problemi familiari di salute.
Il fatto che in un apiario non abbia funzionato e in un altro si lo attribuisco al fatto che nel secondo il raccolto su ciliegio si è protratto nel tempo posticipando la tendenza alla sciamatura e quando ho visto cosa succedeva nel primo apiario sono intervenuto per tempo rompendo le celle reali in esubero e lasciandone una sola e la cosa ha avuto un esito positivo.
Una lezione importante per il prossimo anno.
Per la produzione ho sopperito salassando i numerosi nuclei che ho e riportando le varie colonie ad una popolazione utile per il melario. Ho messo il melario su tutte le colonie mature e ho messo anche alcuni doppi melari.
Con l'acacia prevedo un buon raccolto.
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Re: sciame recuperato in parte
È difficile controllare la sciamatura perché, se durante il controllo le celle reali sono già opercolate, intervenire diventa inutile: la sciamatura è praticamente decisa. Romperle in questa fase può compromettere l'equilibrio interno dell'alveare. Se tutte le celle vengono distrutte e la regina sciama, la famiglia rischia di rimanere senza covata fresca e senza la possibilità di allevare una nuova regina.
Lo scellamento è una tecnica che richiede grande impegno, con visite frequenti (ogni 5-7 giorni), e non elimina l'impulso alla sciamatura: le api continueranno a costruire nuove celle finché non avranno più spazio o non verranno divise.
Se si decide di procedere con lo scellamento bisogna prima di eliminare le celle, controllare se la regina stia ancora deporendo uova fresche; se non ci sono uova, la regina potrebbe essere già pronta a sciamare.
Se si trovano celle opercolate, la soluzione migliore è prelevare la vecchia regina con alcuni favi e creare un nucleo, lasciando una sola cella reale nell'alveare principale.
Se si devono distruggere le celle reali, queste vanno eliminate nei primi stadi, quando i cupolini sono aperti o contengono uova o larve piccolissime, e fornendo più spazio alla famiglia. Se invece le celle sono già chiuse e l'alveare è sovraffollato, è meglio dividere la famiglia senza depotenziarla.
Consiglio sempre per prevenire la sciamatura di sostituire le regine con ceppi meno propensi a sciamare.
Lo scellamento è una tecnica che richiede grande impegno, con visite frequenti (ogni 5-7 giorni), e non elimina l'impulso alla sciamatura: le api continueranno a costruire nuove celle finché non avranno più spazio o non verranno divise.
Se si decide di procedere con lo scellamento bisogna prima di eliminare le celle, controllare se la regina stia ancora deporendo uova fresche; se non ci sono uova, la regina potrebbe essere già pronta a sciamare.
Se si trovano celle opercolate, la soluzione migliore è prelevare la vecchia regina con alcuni favi e creare un nucleo, lasciando una sola cella reale nell'alveare principale.
Se si devono distruggere le celle reali, queste vanno eliminate nei primi stadi, quando i cupolini sono aperti o contengono uova o larve piccolissime, e fornendo più spazio alla famiglia. Se invece le celle sono già chiuse e l'alveare è sovraffollato, è meglio dividere la famiglia senza depotenziarla.
Consiglio sempre per prevenire la sciamatura di sostituire le regine con ceppi meno propensi a sciamare.
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Re: sciame recuperato in parte
siamo tutti chiamati in causa
nemmeno salassare termina la febbre sciamatoria.. e purtroppo si, l apicoltura richiede grande impegno..
il succo è proprio il fatto di non arrivare mai ad avere celle oltre l ottavo giorno.. (se ve ne fossero, è l apicoltore che ne ha tralasciate!)
..e ceppi che non sciamano non esistono..
pertanto, vorrei ripetere che è un "errore" gestionale.. poi ce lo diciamo sempre, l apicoltura si fa in mille modi e pertanto.. de gutibus..
però la biologia dell animale funziona in quel modo.. non ha senso girarci troppo attorno, l unico modo per contenerle è metterci le mani e, come tu stessa vedi, non è semplice..
questo è uno degli spartiacque.. riuscire a prevedere e gestire il nido di un alveare senza dover ricorrere, per l appunto, ai salassi o quelle tecniche che mirano soltanto a "rimandare" più in là l evento.. perchè tanto (basta leggere) gli sciami vi scappano comunque..
senza patemi eh..
a parer mio "si può fare meglio" .. ma tutto dipende sempre da cosa si desidera e a cosa si ambisce.. in fin dei conti va bene anche così..


