Cosa fare a novembre?

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turisimonetti
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Cosa fare a novembre?

Messaggio da turisimonetti »

Salve a tutti (Ciao Fabio). la domanda e nel titolo. Come già scritto precedentemente ai primi di novembre ho messo il candito sull'apriscampo per meglio fare affrontare l'inverno alle mie api. Inoltre ho messo le barrette di timolo sul nido contro la varroa. grazie alla clemenza del tempo e un abbondante fioritura di brassica, borragine e altri fiori di campo tipiche di questo periodo in sicilia, le mie api pur alzandosi un poco più tardi del solito e tornando a casa un poco prima, vanno e tornano tutto il giorno, me ne sono accorto raccogliendo le olive vicino al mio alveare, ma oltre a questo mi sono accorto, che oltre, alle api ronzavano intorno all'arnia delle vespe, individuato un vespaio ne ho fatto strage, ma la presenza di vespe davanti alle arnie è ugualmente presente, cosa devo fare per debellare il pericolo di un eventuale attacco? se qualcuno vuole rispondermi lo ringrazio anticipatamente. Ancora una cosa: un amico apicoltore mi ha regalato giorni fa uno sciame. mentre era in visita in apiario con me ha preso il tetto (apriscampo) e l'ho ha messo sul nido. Mi ha detto che così il nido si tiene più caldo e le api consumano meno miele, mi ha detto pure di mettere sotto il tetto del copri arnia, tagliato a misura del polisterolo, per isolare ancora meglio l'arnia. vale la pena procedere.
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gaste
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Re: Cosa fare a novembre?

Messaggio da gaste »

Ciao Turi
Per quanto riguarda le vespe, argomento già trattato dai uno sgurado a questo link. vespe

La coimbentazione?
Lo zio Adolfo usa una sfoglia argentea termofora sotto il coprinido, ma penso abbia temperature
ben diverse dalla tua sicilia.


Ciao
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adolfopercelsi
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Re: Cosa fare a novembre?

Messaggio da adolfopercelsi »

gaste ha scritto:Ciao Turi
..La coimbentazione?
Lo zio Adolfo usa una sfoglia argentea termofora sotto il coprinido, ma penso abbia temperature
ben diverse dalla tua sicilia.Ciao

-Ciao Gaste.
Grazie per l'accenno pubblicitario..gratis
Ti accludo qui già un allegato e chiedendo
( ma questo in Mini "Attrezzature..Consigli Percelsi-). di fare qualche prova
Io stesso ne terrò conto

Immagine

Con stima dallo "Zio" Adolfo
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turisimonetti
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Re: Cosa fare a novembre?

Messaggio da turisimonetti »

Grazie a zio adolfo e anche a gaste, Ho cliccato il link per quanto concerne il problema delle vespe e ho capito come procedere.Piccoli trucchi, ma importanti per un profano. Ancora Grazie per i buoni consigli. Per me siete un puinto di riferimento importante e vi seguo con passione. Il vostro sito oltre ad essere ben fatto, è sempre aggiornato. Turi
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fabio
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Re: Cosa fare a novembre?

Messaggio da fabio »

Ciao Turi.
Le operazioni che hai descritto e che hai fatto sono eccellenti e il tuo amico ti ha dato un ottimo consiglio per coibentare la parte alta dell’alveare, mettendo sul nido il coprifavo, un foglio di polistirolo e infine l’apiscampo, creando così un ottimo pacchetto isolante sulla testa delle api, rispettando appieno il motto sulle api che dice testa calda e piedi freddi.
I nidi delle vespe quando non sono individuabili per distruggerli, l’unica cosa che resta da fare è restringere la porticina d’ingresso in modo che le api si possono difendere meglio e mettere delle trappole tutte intorno all’apiario.
Il segreto del successo è la costanza nell'impegno quotidiano
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Re: Cosa fare a novembre?

Messaggio da adolfopercelsi »

turisimonetti ha scritto:Grazie a zio adolfo e anche a gaste; a fabio..
Per me siete un punto di riferimento importante e vi seguo con passione. Il vostro sito oltre ad essere ben fatto, è sempre aggiornato. Turi
da parte dello "Zio" Adolfo
molto lieto
perché, forse, da una sola fava ( una domanda!) si possono ricavare due soluzioni; far cadere,cioè, nellla rete . ben .due piccioni)

Voglio partire dall'amico Fabio per rendere meglio la diversità del consiglio

Da Fabio
.." il tuo amico ti ha dato un ottimo consiglio per coibentare la parte alta dell’alveare,
mettendo1) sul nido il coprifavo,
2)un foglio di polistirolo e
infine
3)l’apiscampo,
creando così un ottimo pacchetto isolante sulla testa delle api, rispettando il motto sulle api che dice testa calda e piedi freddi."
-I consigli di Fabio sono una saggia proposta, già consolidata dal tempo
--
Turi, lasciami scherzare un po'
Qui si può pensare ma solo per un istante alla apertura d'una scatola Tonno Rio Mare.( apri..scatola)
Sei scusatissimo
Si tratta di un apiscampo detto anche liberapi, che permette alle api di sgusciare,tra vari mini cunicoli, decrescenti, e ritornare nel loro nido

turi1
turi2

da Turi
.." un amico apicoltore..ha preso il tetto (apriscampo-apiscampo )
e l'ha ha messo sul nido.
Mi ha detto che così il nido si tiene più caldo e le api consumano meno miele,
mi ha detto pure di
mettere sotto il tetto del copri arnia,
tagliato a misura, del polisterolo,
per isolare ancora meglio l'arnia. vale la pena procedere".

Per diradare un po' di nebbia ..

Suppponiamo che il tuo amico abbia invece inserito un autentico apiscampo, in materiale sovente di masonite, 'attrezzato a varie uscite. Oggi alcuni sono dotati perfino di otto..
Sopra all'aprinido ti consigliò del polistirolo creando una intercapedine termicamente molto utile

Concludo
La risposta di Fabio insuperabile operativamente.
Quella del tuo amico apicoltore?
Per me è ugualmente valida

Ah la storia dell'unica fava e dei due piccioni!

Sono andato a cercarti due miei files sull'apiscampo- liberapi. Spero ti siano graditi
( Viva la vita.)
(a.p.)
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