Nutritore su melario?

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Giovanniantioco
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Nutritore su melario?

Messaggio da Giovanniantioco »

Ciao a tutti!!!!!anche oggi porgo alla vostra attenzione un altro dubbio amletico del principiante.
Ho visitato le mie due arnie e non ho notato alcuna anomalia nei nuclei: è presente una buona covata ma poche scorte, dato il periodo di assenza di fioriture (mi trovo al centro della Sardegna). Nei melari invece ci sono poche api e niente miele.
Essendo nuove famiglie, non ho l’obbiettivo di produrre qualcosa, l’importante è accompagnarle nel percorso di crescita e di rafforzamento fino alla prossima primavera.
Mi è stato dunque consigliato di nutrirle (acqua/zucchero 1:1). Volevo sapere se per mettere i nutritori a tazza sul coprifavo devo prima togliere i melari o comunque le api passeranno attraverso questo per nutrirsi e immagazzinare poi nel nido. Spero di essere stato chiaro.
Grazie e felice vita con le api a tutti!!!!!!
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BjHorn
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Re: Nutritore su melario?

Messaggio da BjHorn »

Se pensi che le api vadano nutrite perchè con scorte scarse I mielari vanno tolti.
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beekeeper
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Re: Nutritore su melario?

Messaggio da beekeeper »

ciao, lascialo pure, quando il melario è pieno puoi smettere di nutrire :eheh: scherzo eh!

scherzi a parte a me una volta è capitato in primavera di nutrire un paio di famiglie col melario...per pigrizia...prima avevo aggiunto il melario perché di solito lo metto a tutte in una volta anche se ad alcune non serve e poi ancora per pigrizia non avevo voglia di toglierlo e stante il brutto tempo erano senza scorte, cosi ho nutrito con su il melario. non ho notato nessun problema particolare.

di norma comunque melario e nutrizione dovrebbero essere alternativi...se c'è uno non ci dev'essere l'altro.
Giovanniantioco
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Re: Nutritore su melario?

Messaggio da Giovanniantioco »

BjHorn ha scritto: 29/06/2020, 19:02 Se pensi che le api vadano nutrite perchè con scorte scarse I mielari vanno tolti.
Perfetto,toglierò i melari e metterò il nutritore sopra il coprifavo.
Più che altro volevo capire quale sia più o meno la quantità di consumo giornaliera per ciascuna arnia,in modo tale da organizzarmi per i “rifornimenti”.
E poi,una volta che si comincia,bisogna continuare sempre con la nutrizione oppure si può smettere?
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beekeeper
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Re: Nutritore su melario?

Messaggio da beekeeper »

se la motivazione è aumentare le scorte la nutrizione è consigliabile farla con sciroppo 2:1 (2kg di zucchero x ogni litro d'acqua) la nutrizione 1:1 è stimolante ma per ovvie ragioni non è cosi rapida nel ristabilire le scorte.
La nutrizione va interrotta appena l'obiettivo è stato raggiunto, ovvero appena noti che le scorte sono ristabilite.
per le quantità: io riempio il nutritore; in quello da tetto se non ricordo male ci stanno circa 2 litri poi dipende dal tipo di nutritore che usi.
se la famiglia è debole o piccola un litro basta e avanza ripetuto dopo un paio di giorni.
difficilmente io vado oltre le due somministrazioni successive (sempre se si tratta di ristabilire un livello di scorte accettabile)
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Re: Nutritore su melario?

Messaggio da Giovanniantioco »

beekeeper ha scritto: 30/06/2020, 14:39 se la motivazione è aumentare le scorte la nutrizione è consigliabile farla con sciroppo 2:1 (2kg di zucchero x ogni litro d'acqua) la nutrizione 1:1 è stimolante ma per ovvie ragioni non è cosi rapida nel ristabilire le scorte.
La nutrizione va interrotta appena l'obiettivo è stato raggiunto, ovvero appena noti che le scorte sono ristabilite.
per le quantità: io riempio il nutritore; in quello da tetto se non ricordo male ci stanno circa 2 litri poi dipende dal tipo di nutritore che usi.
se la famiglia è debole o piccola un litro basta e avanza ripetuto dopo un paio di giorni.
difficilmente io vado oltre le due somministrazioni successive (sempre se si tratta di ristabilire un livello di scorte accettabile)
Mille grazie per i lumi!!!!!!
Ho dei nutritori da un litro, perciò valuterò il consumo della famiglia controllando a giorni alterni il consumo dello sciroppo. Non appena vedrò che le scorte saranno ripristinate, interromperò la somministrazione, riprendendola non appena si ripresenterà il bisogno!!!
Qualcuno mi ha detto di aggiungere alla soluzione di acqua e zucchero,alcune gocce (un cucchiaino) di succo di limone. È corretto?!
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Re: Nutritore su melario?

Messaggio da beekeeper »

si corretto io lo metto sempre, qualcuno mette qualche goccia di aceto
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Re: Nutritore su melario?

Messaggio da Ortega »

Nella preparazione dello sciroppo proteico, rapp. 1/1, aggiungo 50 gr di lievito di birra, 0,3 g di acido citrico e una soluzione di 0,33 ml di timolo sciolto in alcool :p: per evitare la fermentazione e la crescita di muffe nello sciroppo.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"
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Re: Nutritore su melario?

Messaggio da Giovanniantioco »

Ortega ha scritto: 02/07/2020, 20:34 Nella preparazione dello sciroppo proteico, rapp. 1/1, aggiungo 50 gr di lievito di birra, 0,3 g di acido citrico e una soluzione di 0,33 ml di timolo sciolto in alcool :p: per evitare la fermentazione e la crescita di muffe nello sciroppo.
Quindi tu dici che, nonostante un’arnia riesca a consumare un litro di nutrimento in neanche due giorni, possono verificarsi fenomeni di fermentazione e/o sviluppo muffe?
E in questo caso, quali sarebbero le conseguenze per i nostri insetti?
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Re: Nutritore su melario?

Messaggio da Ortega »

Giovanniantioco ha scritto: 03/07/2020, 14:27 Quindi tu dici che, nonostante un’arnia riesca a consumare un litro di nutrimento in neanche due giorni, possono verificarsi fenomeni di fermentazione e/o sviluppo muffe?
Se le api assorbono lo sciroppo in uno o due giorni non succede niente, ma quando non riescono a consumarlo giornalmente, specialmente se si usano miscele più leggere( inferiore a 67 gradi Brx), si rischia la fermentazione dello sciroppo. Per questo motivo quando si prepara lo sciroppo casalingo si consiglia di aggiungere timolo che ha il compito di bloccare i microorganismi che provocano la fermentazione e/o lo sviluppo di muffe, che renderebbero lo sciroppo tossico :zip: e poco appetibile alle api. :see:
Lo sciroppo commerciale per l'alimentazione delle api è di 2 parti di zucchero e 1 parte di acqua (67 Brx). Questo tipo di sciroppo fornisce alle api un ricco nutrimento e non fermenta.
Giovanniantioco ha scritto: 03/07/2020, 14:27 E in questo caso, quali sarebbero le conseguenze per i nostri insetti?
Diarrea e disturbi intestinali: :ooh: molte volte non lo consumano neanche, con notevole spreco economico per l’azienda apistica, che al prossimo giro di nutrizione devono buttare lo sciroppo rimasto e lavare accuratamente i nutritori.
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