Limiti Rischio sanitario di Sciami recuperati

Rispondi
Avatar utente
danguerriero
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 31
Iscritto il: 19/10/2010, 8:15
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Limiti Rischio sanitario di Sciami recuperati

Messaggio da danguerriero »

Salve,
quest'anno, su richiesta dei VVF, ho recuperato uno sciame vagante.
L'ho inarniato in una arnietta portasciami nuova in polistirolo e l'ho messo "in quarantena"
in un posto lontano da altri apiari.
Lo sciame si è sviluppato molto bene e l'ho travasato in un'arnia.

Mi domandavo:
- quando posso portarlo nel mio apiario?
- siccome in settimana, volevo creare un nucleo con le famiglie del mio apiario posso riutilizzare l'arnietta ?
Se sì, solo dopo aver avuto la "certezza" della sanità dello sciame o posso lavarla
con acqua e soda caustica?

Grazie
Avatar utente
marcantonio
Ape nutrice
Ape nutrice
Messaggi: 265
Iscritto il: 10/11/2010, 15:25
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Limiti Rischio sanitario di Sciami recuperati

Messaggio da marcantonio »

La cattura di sciami, di provenienza ignota, può portare con sé sempre malattie che non sono rilevabili sulle api adulte, ma solo sulla covata. Dopo la cattura potevi approfittare per fare un trattamento contro la varroa, poiché le varroe dello sciame sono tutte sulle api adulte. Hai fatto bene a mettere lo sciame in quarantena e dovrebbe restarci fino a quando nella famiglia non trovi covata opercolata di bell’aspetto esente da malattie. Se poi vuoi riutilizzare il pigliasciame, ti conviene sempre sterilizzarlo non con la soda caustica perché danneggia il polistirolo, ma con acqua e candeggina, anche se lo sciame che hai catturato è esente da malattie.
Rispondi
+