Blocco covata in melario

Prevenzione, diagnosi e controllo della Varroatosi
Avatar utente
BjHorn
Ape ceraiola
Ape ceraiola
Messaggi: 390
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da BjHorn »

Otzi ha scritto:
11/06/2020, 11:23
Ok, per il blocco di covata artificiale in che periodo più o meno si inizia?
Quello estivo si fa tra fine luglio e la prima quindicina di agosto, con vari sfasamenti da zona a zona dovuti a chi raccoglie ancora miele e chi ha già finito.
E si "tende" a farlo tutti insieme per avere la massima efficacia, se non erro in alcune regioni è obbligatorio uniformarsi.
Devi seguire o consultare le associazioni presenti nella tua zona per vedere se hanno o daranno disposizioni al riguardo. Spesso basta essere nella pagina facebook dell'associazione per avere questo tipo di informazioni.
Otzi ha scritto:
11/06/2020, 11:23
il T3 verso che periodo dell'anno va inserito?
Essendo un intervento "tampone" e anche di diagnostica, ovviamente non è risolutivo, e lo puoi fare anche adesso, tanto sarà la famiglia a decidere se costruire o meno.
Il T3 è formato da tre spazi, in cui solo uno è libero. Si inserisce il telaio e le api cominceranno a costruire nello spazio. Passata una settimana (ma non ne sono sicuro, non avendolo mai usato) si libera un'altro spazio che si lascia costruire, mentre nel primo le larve saranno già cresciute. Quando infine si libera anche l'altro spazio il primo sarà opercolato, e va rimosso e distrutto, e così via.
Otzi ha scritto:
11/06/2020, 11:23
Per l'inverno avevo capito ottobre-novembre (non appena scatta il blocco di covata naturale)
Il periodo invernale cambia di parecchio da zona a zona. In ambienti freddi e in quota lo si può riscontrare già a fine ottobre, in altre zone a dicembre/gennaio o addirittura non c'è (a me capita spesso).
Il buon juri dice di aspettare il glomere, ma va da se che se le api sono in glomere NON bisogna aprire per non romperlo. Se sono in glomere fa troppo freddo per permettere alle api di uscire ed asciugarsi dopo il gocciolato. Se invece si opta per il sublimato, va bene.

Avatar utente
Ortega
Larva
Larva
Messaggi: 109
Iscritto il: 10/02/2020, 21:39
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Ortega »

Otzi ha scritto:
11/06/2020, 11:23
Ok, per quanto riguarda le visite settimanali no problem, almeno per ora. Domanda: il T3 verso che periodo dell'anno va inserito? Chiaramente credo di essere già in ritardo. Parlo per il 2021.
Poiché la varroa preferisce svolgere il suo ciclo biologico nelle cellette dei fuchi, il telaino TIT3 s’inserisce quando le api allevano i fuchi (marzo – luglio).
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"

Avatar utente
Otzi
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 42
Iscritto il: 02/06/2020, 14:27
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Otzi »

ok grazie, in ogni caso per quest'anno non se ne fa nulla. Mi sembra davvero peggio di una peste questa varroa.

Poco fa ho controllato il vassoio anti-varroa. Ne ho contate una decina (si muovevano tutte).
Sono parecchie? Premetto che l'ho svuotato due giorni fa senza controllarne il numero. E' grave?
:o :o

Avatar utente
beekeeper
Ape nutrice
Ape nutrice
Messaggi: 264
Iscritto il: 01/06/2017, 8:40
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da beekeeper »

Juri ha scritto:
11/06/2020, 9:59
magari ti allego un breve riassuto devi vari lavori annuali che si dovrebbero svolgere durante l'anno, che mi hanno consegnato al corso,
per quanto riguarda il trattamento invernale con l'acido ossalico va fatto durante l'inverno anche novebre-dicembre-gennaio quando le api sono in glomere, non prima.
io ho perso il conto delle visite :eheh: :eheh: dal 15 Aprile ho visitato ogni cinque giorni fino al 15 Maggio ma così facendo ho avuto una sola sciamatura su 20 famiglie (finora)

per quanto riguarda il trattamento invernale per il glomere come dice Bjhorn va bene ma solo se fai sublimato (con una famiglia non ti conviene assolutamente) mentre per il gocciolato bisogna anticipare...a seconda del clima...per esempio dalle mie parti il blocco di covata è attorno ai primi di dicembre...ma comunque senza glomere in una giornata con temperature superiori ai 10 gradi

Avatar utente
Otzi
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 42
Iscritto il: 02/06/2020, 14:27
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Otzi »

Aggiornamento Varroa.
Oggi ho fatto la visita. La famiglia mi sembra numerosa e con buone scorte (siamo su 7 telaini + diaframma). Non ho visto la regina ma c'erano delle larvette. C'era mezza parete a fuco. Nessuna traccia di cella reale. Forse ho intravisto delle uova sui telaini nuovi, ma non sono sicuro. Devo fare pratica.
L'unica cosa è che:
- ho visto una piccola varroa attaccata ad un'ape (horror)
- ho visto un'ape con le ali come mangiucchiate! (horror al quadrato)
- nel vassoio c'erano più di dieci varroe (che ve lo dico a fare..)

Che faccio? Intervengo subito vero? Mi reco al primo negozio e prendo qualcosa?

Ultima cosa: previsioni mettono pioggia per l'intera settimana. Intervengo con uno sciroppo 2 zucchero e 1 acqua?

grazie ancora.

Avatar utente
Ortega
Larva
Larva
Messaggi: 109
Iscritto il: 10/02/2020, 21:39
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Ortega »

Otzi ha scritto:
12/06/2020, 13:33
Aggiornamento Varroa.
Oggi ho fatto la visita. La famiglia mi sembra numerosa e con buone scorte (siamo su 7 telaini + diaframma). Non ho visto la regina ma c'erano delle larvette. C'era mezza parete a fuco. Nessuna traccia di cella reale. Forse ho intravisto delle uova sui telaini nuovi, ma non sono sicuro. Devo fare pratica.
L'unica cosa è che:
- ho visto una piccola varroa attaccata ad un'ape (horror)
- ho visto un'ape con le ali come mangiucchiate! (horror al quadrato)
- nel vassoio c'erano più di dieci varroe (che ve lo dico a fare..)
Otzi ha scritto:
12/06/2020, 13:33
Che faccio? Intervengo subito vero? Mi reco al primo negozio e prendo qualcosa?
Tratti subito :doh: con un prodotto a lento rilascio e nutri la famiglia durante tutto il periodo del trattamento.
Otzi ha scritto:
12/06/2020, 13:33
Ultima cosa: previsioni mettono pioggia per l'intera settimana. Intervengo con uno sciroppo 2 zucchero e 1 acqua?
La nutrizione deve essere sempre proteica. Il rapporto è un litro di H2O e un Kg. di C12H22O11 se li devi stimolare. Un litro di H2O e due Kg. di C12H22O11 se devi fargli fare le scorte.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"

Avatar utente
Otzi
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 42
Iscritto il: 02/06/2020, 14:27
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Otzi »

Bene si, domani inizio il trattamento con Apilife VAR. Avendo solo un'arnia e non avendo il melario mi hanno consigliato così (soprattutto non aspettare agosto, potrebbe essere tardi).
Inoltre le temperature sono quelle giuste, nel senso che la massima si aggira attorno ai 26-27 gradi - cosa che aiuta a non "soffocarle".

L'unica cosa che non ho capito è il nutrimento. Ho letto che andrebbe evitato per i primi giorni.
Poi per le proporzioni. In questo caso dovrei agire con un rapporto 2 a 1 (zucchero e acqua). Giusto?

Infine, ho un nutritore a tasca che uso anche come diaframma. Faccio colare lo sciroppo nelle tasche, ma le api? Ci affogano? Devo scuoterle sui favi prima di procedere?
Grazie

Avatar utente
Ortega
Larva
Larva
Messaggi: 109
Iscritto il: 10/02/2020, 21:39
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Ortega »

Otzi ha scritto:
15/06/2020, 9:25
Bene si, domani inizio il trattamento con Apilife VAR. Avendo solo un'arnia e non avendo il melario mi hanno consigliato così (soprattutto non aspettare agosto, potrebbe essere tardi).
Inoltre le temperature sono quelle giuste, nel senso che la massima si aggira attorno ai 26-27 gradi - cosa che aiuta a non "soffocarle".
La temperatura ottimale è tra i 20-25 °C, devi ripetere il trattamento ogni sette giorni per quattro volte.
Otzi ha scritto:
15/06/2020, 9:25
L'unica cosa che non ho capito è il nutrimento. Ho letto che andrebbe evitato per i primi giorni.
Poi per le proporzioni. In questo caso dovrei agire con un rapporto 2 a 1 (zucchero e acqua). Giusto?
Ortega ha scritto:
14/06/2020, 21:41
La nutrizione deve essere sempre proteica. Il rapporto è un litro di H2O e un Kg. di C12H22O11 se li devi stimolare. Un litro di H2O e due Kg. di C12H22O11 se devi fargli fare le scorte.
Incominci a nutrire subito, non ci sono controindicazioni. Per la densità dello sciroppo è come ti ho detto nel post precedente, devi valutare se la famiglia ha bisogno di essere stimolata o ha bisogno di scorte.
Otzi ha scritto:
15/06/2020, 9:25
Infine, ho un nutritore a tasca che uso anche come diaframma. Faccio colare lo sciroppo nelle tasche, ma le api? Ci affogano? Devo scuoterle sui favi prima di procedere?
Grazie
Il nutritore a tasca devi prima liberarlo dalle api, se sono presenti, sterilizzarlo con l’ipoclorito di sodio e poi lo riempi di sciroppo.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"

Avatar utente
Otzi
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 42
Iscritto il: 02/06/2020, 14:27
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Otzi »

grazie Ortega per i consigli. Probabile procederò con 2 zucchero e 1 acqua. Covata ce n'era abbastanza...
una cosa: come mai suggerisci di dare di default il nutrimento? Il trattamento le rallenta in qualche modo?

Altra domanda: posso, nel caso a metà luglio, mettere il melario in modo tale che inizino almeno a costruirmi i telaini per l'anno prossimo?

Avatar utente
Ortega
Larva
Larva
Messaggi: 109
Iscritto il: 10/02/2020, 21:39
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Ortega »

Otzi ha scritto:
15/06/2020, 15:27
grazie Ortega per i consigli. Probabile procederò con 2 zucchero e 1 acqua. Covata ce n'era abbastanza...
una cosa: come mai suggerisci di dare di default il nutrimento? Il trattamento le rallenta in qualche modo?
L’utilizzo della nutrizione trova motivazione nei risultati di una sperimentazione effettuata nel 2005 da Belletti e Della Vedova dell’Università di Udine con un prodotto a base di timolo ripetuto per tre volte.
L’efficacia del trattamento risulta superiore se contemporaneamente al trattamento viene eseguita una somministrazione di nutrimento. La sperimentazione ha evidenziato una maggiore efficacia di circa il 6% del trattamento con timolo + alimento rispetto alla tesi con solo timolo :ya:
Otzi ha scritto:
15/06/2020, 15:27
Altra domanda: posso, nel caso a metà luglio, mettere il melario in modo tale che inizino almeno a costruirmi i telaini per l'anno prossimo?
Puoi, :sad: se nella tua zona ci sono ancora risorse disponibile in abbondanza, altrimenti ti conviene iniziare a preparare gli alveari per la stagione 2021
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"

Avatar utente
Otzi
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 42
Iscritto il: 02/06/2020, 14:27
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Otzi »

Fatto, grazie ancora. Ho messo sciroppo e stasera prima striscetta di Apilife VAR per farle abituare.

Nella visita ho notato parecchie scorte. Tanto miele opercolato sulla parte superiore dei favi. Un telaino di scorta completamente pieno e quasi tutto opercolato. Ho aggiunto il nono e ultimo foglio cereo. Poi diaframma a tasca con sciroppo.
Magari tra 2 settimane potrò aggiungere melario almeno per farlo costruire. Che dite?
Ah, da grande imbranato quale sono ho schiacciato del miele che poi è colato, facendole arrabbiare un bel po'. Domanda: c'è un'alternativa valida a questi guanti protettivi in pelle? Proteggono si, ma maneggiare le cose diventa arduo e i movimenti si rallentano e in alcuni casi diventano bruschi, facendo incavolare non poco le apine. :o :o :o

Altra domanda, ho trovato un primissimo abbozzo di cella reale (chiaramente senza uova o altro). L'ho eliminata. Non era proprio al bordo, era piuttosto tra il bordo e il centro. Suggerimenti? Devo monitorare ?
Grazie!

Avatar utente
BjHorn
Ape ceraiola
Ape ceraiola
Messaggi: 390
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da BjHorn »

Otzi ha scritto:
16/06/2020, 12:41
c'è un'alternativa valida a questi guanti protettivi in pelle?
Io uso dei normalissimi guanti in gomma, quelli per lavare i piatti per intenderci, verdi.
Li uso perchè quelli in pelle (vuoi per l'usura) riescono a bucarli e mi fanno tanta bua, mentre questi in gomma non è che non sono perforabili, ma semplicemente non li considerano proprio!
Sarà per l'odore!
E mi raccomando colori chiari! Uno dei guanti ha un taglio che ho coperto con della normale carta gommata.
A furia di lavarli però era caduta! Allora ho messo un pò di nastro isolante nero... Non è cosa buona e giusta.
Altra cosa, bisogna lavarli dopo ogni utilizzo, perchè puzzano molto dopo qualche sudata!
E' normale trovare abbozzi di celle reali, in genere in questo periodo li lasciano asciutti (senza uova, pappa o larve).
Io ne tolgo la maggior parte, ma qualcuno lo lascio, e lo controllo ad ogni visita.

Avatar utente
Otzi
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 42
Iscritto il: 02/06/2020, 14:27
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Otzi »

perfetto, la prossima tenterò con i guanti in gomma color chiaro (giusto per non affondare più le dita nel miele opercolato e scatenare l'orda inferocita delle api :okok: :okok: :d: )
Domandina: farfalline grige (un paio saltuariamente) nel fondo antivarroa? normale?
grazie!

Avatar utente
beekeeper
Ape nutrice
Ape nutrice
Messaggi: 264
Iscritto il: 01/06/2017, 8:40
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da beekeeper »

le "farfalline" potrebbero essere di tarma della cera. se la famiglia non è proprio striminzita non dovrebbero esserci problemi nel controllo di questo insetto che si nutre di favi dove c'è stata covata e polline

Avatar utente
Otzi
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 42
Iscritto il: 02/06/2020, 14:27
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Otzi »

Eccomi ancora qui a chiedere un vostro prezioso parere.
Situazione: avviato trattamento apilifevar martedì scorso.
Le temperature si stanno però alzando. Oggi sfioreranno i 30 gradi. Cosa che per apilifevar non va quasi più bene. Troppa evaporazione.
Parecchie apine sono fuori al predellino e sulla parete dell'arnia. Altre le ho intraviste gironzolare sotto la rete antivarroa (tra la rete e il vassoio). Normale?
Che faccio? Sospendo il trattamento? Considerate che mancano ancora 3 settimane per completarlo.
Grazie,

Avatar utente
beekeeper
Ape nutrice
Ape nutrice
Messaggi: 264
Iscritto il: 01/06/2017, 8:40
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da beekeeper »

una volta iniziato se lo sospendi è come non averlo fatto e devi riniziare tutto da capo.

cerca di ombreggiare un po' l'arnia con una cassetta sul tetto ad esempio, o con qualche frasca, od ancora con rete ombreggiante.

per qualche grado in più non mi preoccuperei...diverso se fa una settimana a 40 gradi con minime molto alte.

Avatar utente
Otzi
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 42
Iscritto il: 02/06/2020, 14:27
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Otzi »

ooook grazie. immaginavo che interrompendo avrei vanificato tutto il trattamento.
Con queste operazioni devo aspettarmi tanta caduta di varroa nel vassoio? In che quantità più o meno? Giusto per capire se il trattamento funziona.
grazie ancora

Giovanniantioco
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 14
Iscritto il: 20/06/2020, 14:32
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Età: 40

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Giovanniantioco »

Ortega ha scritto:
11/06/2020, 8:35

I prodotti evaporanti sono difficilmente controllabili, perché la loro efficacia dipende dalla temperatura interna ed esterna dell’alveare: temperature esterne intorno a 15 °C riducono l’efficacia del prodotto, mentre temperature superiori a 40°C l’evaporazione è rapida e stressa le api. Con temperature superiori ai 40 °C le api abbandonano l’arnia rifugiandosi sul predellino dell’alveare.
Quando si usano questi prodotti occorre trattare contemporaneamente tutte le famiglie dell’apiario, in modo da evitare saccheggi.
In questo periodo, consiglierei prodotti a lento rilascio che non risentono delle variazioni di temperatura. Con questi, non è necessario trattare contemporaneamente tutte le famiglie dell’apiario ma possono essere trattate solo le famiglie che ne hanno bisogno.

Ciao, mi sai indicare un prodotto commerciale con queste caratteristiche? Abito in Sardegna, e in questo periodo le temperature sono molto alte. grazie

Avatar utente
Ortega
Larva
Larva
Messaggi: 109
Iscritto il: 10/02/2020, 21:39
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Ortega »

Giovanniantioco ha scritto:
02/08/2020, 12:20
Ciao, mi sai indicare un prodotto commerciale con queste caratteristiche? Abito in Sardegna, e in questo periodo le temperature sono molto alte. grazie
In assenza di melario, con temperature eccessive, consiglio due strisce per alveare di Apivar o Apitraz.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"

Giovanniantioco
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 14
Iscritto il: 20/06/2020, 14:32
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Età: 40

Re: Blocco covata in melario

Messaggio da Giovanniantioco »

Ortega ha scritto:
03/08/2020, 21:12
In assenza di melario, con temperature eccessive, consiglio due strisce per alveare di Apivar o Apitraz.
Nessun melario perché non c’è più importazione (se non quella appena sufficiente al loro fabbisogno)!!!!
Grazie mille per il consiglio,a giorni provvederò. Speriamo bene...

Rispondi