tanta...troppa varroa

Prevenzione, diagnosi e controllo della Varroatosi
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tanta...troppa varroa

Messaggio da Mr Bee » 09/10/2017, 10:02

Buongiorno gente, l'altro giorno un amico apicoltore mi ha detto che se a fine trattamento tampone(ho usato il timolo) noto che la varroa continua a cadere in gran numero(il giorno di fine trattamento o contato circa 40 varroe +-10 cadute in 24 ore), allora devo continuare con il trattamento e mettere altre strisce per altre settimane finchè non noto la diminuzione.
Ma fare così non danneggia le api? non devo finire qui a prescindere? farò l'ossalico al blocco di covata.

PS: l'altro alveare ha fatto cadere poche varroe(stesso trattamento) dopo 2 settimane ne cadevano solo 2-3 a settimana.

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da jamper » 09/10/2017, 21:50

interessa anche a me, sta cosa.

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da nomeutente » 10/10/2017, 9:39

al di là del famoso sentito dire, questa cosa di fare trattamenti al timolo in settembre/ottobre dove l'avete letta?

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da Mr Bee » 10/10/2017, 10:47

nomeutente, io ho fatto il trattamento tampone a inizio Settembre(8 Settembre) perchè le temperature erano altissime a fine Agosto, avevo le arnie abbastanza vuote di scorte, ho aspettato 1 o 2 settimane in più anche perchè intorno, gli altri, hanno deciso di aspettare ancora, quindi abbiamo trattato più o meno assieme in un raggio di un paio di km, qualcuno sicuramente avrà fatto diversamente dato che ho scovato alveari occultati tra le fratte e senza cartello nei paraggi!

Ce qualcuno che mi sa dire se devo continuare a trattare se noto a fine trattamento caduta continua e abbondante?
PS: le temp rimarranno stabili fino almeno al 20 Ottobre, dopodichè potremmo avere un tracollo delle temperature e buonanotte al secchio.

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da nomeutente » 10/10/2017, 10:59

il mio dubbio resta sulla scelta di continuare a trattare con timolo di questi tempi, seppure fosse un autunno caldo

considerando infatti le temperature minime e massime credo si sia abbastanza fuori da un buon range di efficacia

questa cosa non suona bene perché potrebbe voler dire spreco di soldi ed api in fase di invernamento ancora troppo infestate di varroa

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da Mr Bee » 10/10/2017, 11:44

IO tra un pò andrò a ricontrollare il fondo che ho pulito ieri, ho tolto il timolo venerdì quindi oggi non cè nulla, vi dirò se ci sarà nuova varroa e quanta, sinceramente non so se fare un altra settimana di timolo, forse si...ma non vorrei disturbare ancora le famiglie con quella puzza!...mhà.
Da me avrò almeno fino al 20 Ottobre temperature tra i 12°C notturni e i 22-23°C diurni, in teoria sforerò di qualche grado di notte e non vorrà dire che farà male, ma che a 12° non avrà un grande effetto, ma di giorno si....help.

PS: l'altra arnia trattata uguale a smesso di far cadere varroe dopo due settimane, a differenza di quella fetente :).

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da Hertz » 10/10/2017, 11:49

Mi intrometto solo per scrivere che l'uso degli evaporanti al timolo (o miscele con canfora etc) a settembre è una vecchia pratica, si usava a settembre per il motivo scritto da Mr.Bee, le temperatura a volte proibitive di luglio agosto (oltre al fatto che quando le termiche erano favorevoli, gli apicoltori avevano le famiglie in produzione, quindi non trattavano comunque).

Vorrei sottolinea il fatto che è una pratica obsoleta, oggi ci sono conoscente piu approfondite, altri metodi e tempistiche.

Arrivare a settembre spesso significa arrivare davvero troppo tardi in ogni caso a prescindere dal tipo di trattamento, che sia timolo o ossalico. A settembre, normalmente, sono gia nate le prime api invernali, per questo le ricerche e le pubblicazioni a riguardano stimano un tempo limite dei primi di agosto massimo, metà agosto la dove il clima lo consente, per fare il trattamento antivarroa.
A settembre le api invernali ti nascono già mal messe, parassitate da varroa per tutta l'estate (invito a vedere i modelli ed i grafici dove è palese quali siano i mesi in cui varroa raggiunge il massimo sviluppo), nei casi peggiori piene di virosi e compagnia bella, se sopravvivono fino all'invernamento costringono la famiglia a stringere i denti e a far covare la regina fino a dicembre inoltrato, sempre se la meteo consente loro di andare in blocco.

Ne conosco anche io di apicoltori (tutti abbastanza datati) che usano tutt'oggi solo le famose "barrette" con timolo canfora etc.. a settembre/ottobre, gli muoiono puntualmente un casino di arnie in inverno e ripartono a primavera rifacendosi circa lo stesso numero di arnie per quell'anno, NON è un apicoltura da cui si può fare qualcosa, sono piu i soldi spesi che altro; ho sempre pensato che a quel punto, morte per morte, non si trattati nulla per anni e SE qualcosa sopravvive, tienitela strettissima :eheh: e parti da li a selezionare qualcosa di valido :eheh: almeno lascia alla famosa Natura il suo ruolo e quello dell'apicoltore, gia che non ci deve vivere e fare reddito, è solo quello di "garante".

Certe vie di mezzo tipo "tratto poco e male e quello che sopravvive magari sono le piu forti", sono solo deleterie, per le api, l'apicoltore ed i suoi vicini.

Concludo precisando che l'efficacia dell'ossalico se si segue le istruzioni d'uso non è opinabile, è di fatto molto più efficace ne paragonabile al timolo. Solo che non si può solo considerare il cosa, ma anche il quando.

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da Hertz » 10/10/2017, 11:55

Mr Bee ha scritto:
10/10/2017, 11:44
PS: l'altra arnia trattata uguale a smesso di far cadere varroe dopo due settimane, a differenza di quella fetente :).
eh si ma dipende anche da altre cose, tipo da che livello di infestazione partivi per ciascuna arnia prima dei trattamenti, la "sensibilità" delle singole famiglie, una sarà più soggetta dell'altra a varroa, aggiungici le schifezze che fa da vettore questo acaro e le relative suscettibilità (spesso genetiche ma non solo) diverse tra le api, a volte persino all'interno della stessa famiglia (operaie con padri diversi); oltre questo anche la quantità e le condizioni della covata stessa! magari l'altra aveva molta meno covata...

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da nomeutente » 10/10/2017, 12:14

Mr Bee ha scritto:
10/10/2017, 11:44
IO tra un pò andrò a ricontrollare il fondo che ho pulito ieri, ho tolto il timolo venerdì quindi oggi non cè nulla, vi dirò se ci sarà nuova varroa e quanta, sinceramente non so se fare un altra settimana di timolo, forse si...ma non vorrei disturbare ancora le famiglie con quella puzza!...mhà.
Da me avrò almeno fino al 20 Ottobre temperature tra i 12°C notturni e i 22-23°C diurni, in teoria sforerò di qualche grado di notte e non vorrà dire che farà male, ma che a 12° non avrà un grande effetto, ma di giorno si....help.

PS: l'altra arnia trattata uguale a smesso di far cadere varroe dopo due settimane, a differenza di quella fetente :).
dalle mie parti, zona collinare/montana tra irpinia e lucania, le minime "misurate" scendono sotto i 10

tu invece parli di minime sui 12° prevedendo tali temperature fino al 20 di ottobre su quali basi e misurazioni effettive?

finora si è capito che hai già comprato diverse stecche di apilifevar e che vuoi per forza usarle, alla meno peggio

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da Mr Bee » 10/10/2017, 21:59

Hertz ha scritto:
10/10/2017, 11:49
Mi intrometto solo per scrivere che l'uso degli evaporanti al timolo (o miscele con canfora etc) a settembre è una vecchia pratica, si usava a settembre per il motivo scritto da Mr.Bee, le temperatura a volte proibitive di luglio agosto (oltre al fatto che quando le termiche erano favorevoli, gli apicoltori avevano le famiglie in produzione, quindi non trattavano comunque).

Vorrei sottolinea il fatto che è una pratica obsoleta, oggi ci sono conoscente piu approfondite, altri metodi e tempistiche.

Arrivare a settembre spesso significa arrivare davvero troppo tardi in ogni caso a prescindere dal tipo di trattamento, che sia timolo o ossalico. A settembre, normalmente, sono gia nate le prime api invernali, per questo le ricerche e le pubblicazioni a riguardano stimano un tempo limite dei primi di agosto massimo, metà agosto la dove il clima lo consente, per fare il trattamento antivarroa.
A settembre le api invernali ti nascono già mal messe, parassitate da varroa per tutta l'estate (invito a vedere i modelli ed i grafici dove è palese quali siano i mesi in cui varroa raggiunge il massimo sviluppo), nei casi peggiori piene di virosi e compagnia bella, se sopravvivono fino all'invernamento costringono la famiglia a stringere i denti e a far covare la regina fino a dicembre inoltrato, sempre se la meteo consente loro di andare in blocco.

Ne conosco anche io di apicoltori (tutti abbastanza datati) che usano tutt'oggi solo le famose "barrette" con timolo canfora etc.. a settembre/ottobre, gli muoiono puntualmente un casino di arnie in inverno e ripartono a primavera rifacendosi circa lo stesso numero di arnie per quell'anno, NON è un apicoltura da cui si può fare qualcosa, sono piu i soldi spesi che altro; ho sempre pensato che a quel punto, morte per morte, non si trattati nulla per anni e SE qualcosa sopravvive, tienitela strettissima :eheh: e parti da li a selezionare qualcosa di valido :eheh: almeno lascia alla famosa Natura il suo ruolo e quello dell'apicoltore, gia che non ci deve vivere e fare reddito, è solo quello di "garante".

Certe vie di mezzo tipo "tratto poco e male e quello che sopravvive magari sono le piu forti", sono solo deleterie, per le api, l'apicoltore ed i suoi vicini.

Concludo precisando che l'efficacia dell'ossalico se si segue le istruzioni d'uso non è opinabile, è di fatto molto più efficace ne paragonabile al timolo. Solo che non si può solo considerare il cosa, ma anche il quando.
Hai detto cose giuste hertz, infatti volevo farlo ad Agosto ma i vicini apicoltori ad agosto avevano i melari, li han tolti dopo ferragosto e tra una cosa e l'altra siam finiti ai primi di Settembre.
Ma ho gia detto che sarebbe stato meglio farlo prima anche se solo per pochi giorni e che l'anno prossimo magari anticipiamo ;)

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da Mr Bee » 10/10/2017, 22:02

nomeutente ha scritto:
10/10/2017, 12:14
Mr Bee ha scritto:
10/10/2017, 11:44
IO tra un pò andrò a ricontrollare il fondo che ho pulito ieri, ho tolto il timolo venerdì quindi oggi non cè nulla, vi dirò se ci sarà nuova varroa e quanta, sinceramente non so se fare un altra settimana di timolo, forse si...ma non vorrei disturbare ancora le famiglie con quella puzza!...mhà.
Da me avrò almeno fino al 20 Ottobre temperature tra i 12°C notturni e i 22-23°C diurni, in teoria sforerò di qualche grado di notte e non vorrà dire che farà male, ma che a 12° non avrà un grande effetto, ma di giorno si....help.

PS: l'altra arnia trattata uguale a smesso di far cadere varroe dopo due settimane, a differenza di quella fetente :).
dalle mie parti, zona collinare/montana tra irpinia e lucania, le minime "misurate" scendono sotto i 10

tu invece parli di minime sui 12° prevedendo tali temperature fino al 20 di ottobre su quali basi e misurazioni effettive?

finora si è capito che hai già comprato diverse stecche di apilifevar e che vuoi per forza usarle, alla meno peggio
sulle previsioni meteo, elaborate dalle carte meteorologiche di vari modelli. Il tempo rimarrà stabile, per la fine della seconda decade avremo una espansione anticiclonica fino all'europa orientale, portando tempo asciutto e inversione termica con minime che dalle mie parti si assesteranno intono agli 11°C e sui 12-13 entro la fine della seconda decade; temperature diurne gradevoli sopra i 20°C(almeno qui da me), ovviamente sono previsioni; detto ciò se volessi metterle potrei con la meteo del periodo, certo non avrei una grande efficienza, ma ciò che mi blocca è la perseveranza del timolo che potrebbe causare problemi non la meteo.
Tu abiti in una zona più esposta alle inversioni termiche del periodo e non credo che tu sia a 100mslm e a 10km dalla costa come me.
Da me minima di ieri, "misurata" dalla mia stazione meteo, era di 13°, max di 23°.
Non ho mai detto di aver comprato diverse stecche di apilifevar, dove lo hai letto? :surprice:
Ne ho comprate due per il nucleo e nelle arnie ho messo apiguard.

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da nomeutente » 11/10/2017, 7:48

quella sulle stecche di apilifevar era una mia specie di intuizione, dimostratasi errata

comunque, visto che per varie condizioni ormai sei alle prese con trattamenti a base di timolo, a mio parere non ti resta che completare il ciclo approfittando delle buone condizioni meteo

la cosa in effetti potrebbe funzionare garantendoti un buon risultato di pulizia, seppure integrabile con il trattamento invernale/radicale

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da Mr Bee » 11/10/2017, 10:08

il ciclo nomeutente lo ho completato venerdì scorso, non ho ancora rimesse il timolo perchè prima volevo accertarmi della bontà dell'azione, ho ancora il sospetto di danneggiarle troppo.
Quindi in conclusione mi consigli di poter fare un'altra passata di apilifevar per una settimana?o almeno finchè la meteo rimane stabile e finchè cadono varroe in numero elevato?

Da parecchio non le controllo bene, ho solo dato nutrimento e cambiato trattamenti, in questi giorni le guarderò bene per vedere se covano, se ci sono le regine e come stanno le scorte.

Cmq non mi ha soddisfatto questo primo anno, ho iniziato tardi, la calcificata a giugno, la siccità di Luglio e i vari problemi causati dall'inesperienza mi hanno messo a dura prova... speriamo di migliorare :wink:

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da nomeutente » 11/10/2017, 10:17

se hai completato il ciclo credo basti

se hai prodotti a base di timolo, già acquistati e da consumare, allora una settimana in più non credo proprio faccia danni

stiamo parlando di prodotti ammessi nel biologico

la "tossicità/chimica" sta nella cera dei fogli cerei convenzionali o nella cera degli sciami che hai acquistato

detto ciò, credo proprio ti convenga approfittare di queste belle e quiete giornate autunnali per affumicare le tue api e guardarle ben bene

è importante che ci si renda conto se e quando, in natura, le regine si fermano di deporre nuove uova

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da Mr Bee » 11/10/2017, 10:32

grazie nomeutente, vedrò di adoperarmi al meglio e andrò a controllare bene ;)

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da Burian » 11/10/2017, 16:09

nomeutente ha scritto:
11/10/2017, 10:17

la "tossicità/chimica" sta nella cera dei fogli cerei convenzionali o nella cera degli sciami che hai acquistato

Scusate l'OT, ma come faccio ad essere sicuro che la cera dei miei futuri telai sia esente da ciò?
Vola solo chi osa farlo

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da nomeutente » 12/10/2017, 7:48

@ Burian

ti tocca comprare fogli cerei con certificazione biologica o quanto meno di cera d'opercolo con allegato certificato di analisi dei residui acaricidi

proseguendo, ovviamente, non dovresti più usare prodotti antivarroa di sintesi chimica

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da Mr. Clock » 14/10/2017, 21:05

Sera gente ,
anche io non sono esente dalla varroa,
in alcune arnie, eseguita una conta stimata per difetto di circa 400 acari.

La mia conduzione di quest'anno prevedeva : inserìmento apivar due striscette per 56 gg inserite il 14 luglio ritirate il 12 settembre giorno più giorno meno,

Successivamente con un sublimatore a gas trovato su Amazon funziona benissimo, basta leggere le istruzioni molto attentamente, quello che non faccio mai io di regola... sto trattando da circa 15gg con cadenza ogni 4 gg e come vi dicevo la caduta e' mostruosa.

Trovo api con ali deformi è molto piccole , non ho idea di dove abbia sbagliato,
saranno le temperature primaverili che oramai la fanno da padrone almeno qui al nord.

Di fatto sullo medesimo marciapiede in Città' trovi una vestita con il piumino che incrocia uno in canottiera e l'uno pensa dell'altro ma guarda sto coglione ...!

ogni tanto capita ...anche le aquile cadono ... e io sto cadendo, non io ma le mie arnie !
Aggiungerei merda ! Così tanto per ...
Memento Mori ... le Api No ! ( se le controlli bene ) altrimenti pure loro hanno i loro. ....

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Re: tanta...troppa varroa

Messaggio da nomeutente » 17/10/2017, 8:19

Viste le tue considerazioni, parlerei di eccessiva fiducia nella bontà di principi attivi come l'amitraz.

E' infatti piuttosto noto che, specie se utilizzato per più stagioni successive, tale composto inizi a fare cilecca.

Altra ipotesi è che tali barrette all'amitraz, pur avendo funzionato, non ti hanno coperto da eventuali azioni di saccheggio a carico di alveari sparsi ed infestati, presenti nella tua zona.

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