Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

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Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Lolio » 03/09/2017, 16:23

Sto cercando di capire quale concentrazione è la più adatta e vi chiedo di indicare quale usate voi. Parlo di acido ossalico per semplicità di confronto con le formule usate in altri paesi, poi si potrà proporzionare sapendo che Api Bioxal contiene l'89% di acido ossalico.
La prima formulazione - impiegata a partire della prima metà degli anni '90 - è stata 1l acqua + 400 g zucchero + 80 g acido ossalico( 0,8-4-10). Verso la fine di quel decennio si è passati a 1l acqua + 1 kg zucchero + 100 g ossalico (1-10 -10). Credo che questa sia ancora quella più diffusa da noi e anche le istruzioni di Api Bioxal consentono alla fine di ottenere una soluzione con concentrazioni simili.
In nessun altro paese sembra che venga impiegata una concentrazione così alta di ao. Vediamo insieme qualche ricerca in proposito.
Negli Stati Uniti l'apicoltore e ricercatore Randy Oliver nel suo sito che consiglio di visitare scientificbeekeeping.com riassume in questa tabella le concentrazioni possibili:
Ricette ossalico.jpg
Ricette ossalico.jpg (104.68 KiB) Visto 5532 volte
Come vediamo consiglia di usare la concentrazione più alta (quella che usiamo noi) solo d'estate con forte ricambio di api. La concentrazione di impiego più comune in America è 0,75-10-10, mentre d'inverno e nei climi freddi per non intossicare le api si scende ancora alla proporzione 0,6-10-10. Randy Oliver sostiene anche che quest'ultima concentrazione è la più impegata nel nord Europa.
In effetti ho visto che è simile a quella svizzera perfezionata da una ricerca dell'istituto di Liebefeld (visitai l'istituto ad Apimondia '95 e devo dire che questa è gente tosta, rimasi di stucco quando ci mostrarono varroe indotte a camminare su un percorso impregnato di feromoni).
Questa la pagina da cui si accede alle prove del 2001 sulle varie concentrazioni di acido ossalico allo scopo di trovare un compromesso tra efficacia e spopolamento: https://www.agroscope.admin.ch/agroscop ... aeure.html

Ora, perché noi continuiamo ad usare concentrazioni elevate di ao quando sappiamo che in alcuni casi provocano spopolamento?
Io senz'altro proverò ad usare dosi più basse delle abituali, del resto se l'efficacia è la stessa perché non farlo? Che ne pensate?
Ultima modifica di Lolio il 27/09/2017, 11:23, modificato 2 volte in totale.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Hertz » 04/09/2017, 0:23

L'unico ossalico legale che si può usare in Italia è l'api-bioxal (per ora) con le rispettive modalità d'uso riportate nella confezione.
Non sono in grado di disquisire sulle dosi, ci sono studi e non pochi fatti IN Italia sull'ossalico che hanno portato all'attuale standard in uso, oltretutto ci sono molti fattori in gioco sia sull'efficacia contro varroa sia sulle reazioni delle api (mi viene ora in mente dei batteri nelle arnie in grado di disgregare l'ossalico con conseguente diminuzione di efficacia contro l'acaro).

A titolo puramente personale credo che il futuro non siano i trattamenti, prima o poi dovremmo arrivare a qualcosa di più sostenibile.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Lolio » 04/09/2017, 9:39

Mi indicheresti qualcuno di questi studi italiani sul dosaggio?

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Hertz » 05/09/2017, 14:12

Ho appena visto solo ora che il vecchio sito CREA è stato simpaticamente smantellato in luogo del nuovo portale che però non ha piu una sezione apicoltura da cui attingere ai pdf e alle pubblicazioni :oo:

qualcosa si trova su altri siti
http://www.apicoltorimacerata.it/wp-con ... covata.pdf
(sempre attuale le critiche sul dosaggio "opinabile" italiano) :aureola:

sono sicuro che con una googlata trovi dell'altro.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Lolio » 07/09/2017, 11:37

Prove italiane di comparazione tra diverse concentrazioni non ne ho mai trovate.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da nomeutente » 07/09/2017, 12:39

Uno degli aspetti dell'apicoltura italiana che si può migliorare è senz'altro quella cosiddetta "capacità di fare rete".

Gli stessi ricercatori fanno fatica a dialogare tra di loro.

In questa rete di interscambio e comunicazione potrebbero rientrare numerose informazioni ed osservazioni fatte dalle migliaia di apicoltori che trattano con gli alveari in loro possesso.

Tra queste informazioni sono senza dubbio importantissime quelle relative alla lotta all'acaro distruttore, varroa.

Fatta questa premessa, riporto la mia breve esperienza.

Preferisco parlare di acido ossalico e basta, intendendo con questo termine il principio attivo di base ai vari prodotti autorizzati, presenti sul mercato.

Il dosaggio migliore, a conti fatti, resta a mio parere quello ottenibile dalla proporzione 1.10.10.

Un dosaggio semplice da calibrare, ben testato e di massima efficienza possibile.

A che serve discutere su altre ricette?

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Lolio » 11/09/2017, 14:03

Il motivo principale è molto semplice: il trattamento con dosaggio tradizionale da te indicato si può fare una sola volta per stagione autunno invernale pena spopolamento più o meno sensibile degli alveari. Significa che un po' tossico per le api lo è.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da nomeutente » 11/09/2017, 15:01

Stiamo parlando di un acido che, in quanto tale ed in ovvietà, presenta una certa aggressività, acidità.

Nel caso della coppia ape-varroa, tale acidità fa più danni alla varroa che all'ape.

Poiché non credo che ci si stia confrontando tra ideologi naturalisti alle prese con qualche alveare, a riguardo si può affermare che non ci sia tanto altro da dire.

L'ossalico è ben tollerato dalle api nei periodi estivi, meno umidi e meno freddi di quelli invernali; nei periodi estivi, infatti, l'ossalico gocciolato è ben tollerato dall'alveare anche se applicato in un ciclo di 2-3 trattamenti a distanza di 7-10 giorni.

Per il resto si è già detto che la differenza tra i diversi dosaggi, a mio parere, può ritenersi di "stile" piuttosto che di "concretezza applicativa".

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Lolio » 12/09/2017, 10:30

Devo ammettere di non aver compreso quello che hai scritto :emo_pic_105:

Ho ordinato Oxuvar e lo metterò a confronto con Api Bioxal. Oxuvar è una soluzione acquosa con 57,4 g di ao diidrato per litro a cui si deve aggiungere 1 kg di zucchero. La concentrazione è dunque più bassa rispetto a quella preparata con Api Bioxal.
Non farò esercizi di stile ma prove di efficacia e tollerabilità.

Il prodotto è questo:
https://www.etnamiele.it/public/2017/files/oxuvar.pdf

In più è registrato per l'impiego spruzzato al 3% che, quando ho tempo, preferisco perché meglio tollerato dalle api rispetto alla soluzione zuccherina.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da nomeutente » 12/09/2017, 12:01

I difetti di comprensione sono dovuti a varie cause; non entriamo nel merito di quale possa essere il tuo caso.

In fin dei conti neanche di queste tue sperimentazioni e ricerche, più o meno convinte, teoriche e pratiche, tra dosaggi e prodotti a base di ossalico, si capisce un granché.

Ah, dimenticavo.... se può interessarti, di trattamenti "acidi" per contrastare la varroa ce n'è anche degli altri, tipo Varromed.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Lolio » 12/09/2017, 12:32

Non posso non citarti :eheh: :eheh: :eheh: :
nomeutente ha scritto:
11/09/2017, 15:01
a riguardo si può affermare che non ci sia tanto altro da dire

:ciau:

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da nomeutente » 12/09/2017, 13:07

prendi una mia citazione fuori dal contesto di discussione

peggio ancora, lo fai dopo aver affermato di non aver compreso quello che è stato scritto

con riferimento all'argomento del thread, probabile che mi sbagli, ma mi dai l'impressione di uno che ha tempo e soldi da sprecare andando dietro studi e ricerche poco utili ed autoreferenziali

quando crederai di essere arrivato vicino ad una qualche ricetta perfetta, se non hai intenzione di custodirla come prezioso segreto da nascondere, vienila pure a raccontare

resto incuriosito dal conoscere quali potrebbero essere gli esiti di queste tue prove ed esperienze con l'uso di acidi antivarroa

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da FabioR » 12/09/2017, 18:52

ragazzi vi chiedo di mantenere la calma assoluta ... siamo qui per confrontarci
:ciau:

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Tom » 13/09/2017, 14:09

Lolio ha scritto:
03/09/2017, 16:23
Ora, perché noi continuiamo ad usare concentrazioni elevate di ao quando sappiamo che in alcuni casi provocano spopolamento?
Io senz'altro proverò ad usare dosi più basse delle abituali, del resto se l'efficacia è la stessa perché non farlo? Che ne pensate?
Sono domande che dovresti proporre al dott. Nanetti, l'esperto italiano di acido ossalico e uno dei padri di questo trattamento.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da franco 65 » 14/09/2017, 15:14

Se puo' interessare ce' questa ricerca su OA confrontando dosi e modalita di somministrazione

http://www.tandfonline.com/doi/full/10. ... src=recsys

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Lolio » 27/09/2017, 11:21

Molto interessante la ricerca inglese che hai indicato.
Peccato solo che lo spruzzato è fatto con la stessa soluzione zuccherina del gocciolato e non come facciamo noi solo con acqua e ao al 3%.
Da rilevare che si conferma la tossicità per le api della soluzione zuccherina nonostante la concentrazione massima da loro impiegata sia inferiore del 25% a quella in uso da noi ed è pari a quella normalmente impiegata in Usa. Il sublimato invece non ha dato problemi. Ottima anche la bibliografia che esplorerò con più tempo d'inverno.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da franco 65 » 28/09/2017, 17:45

:) ottimo, ho trovato molto interessante soprattutto le varie prove con diverse dosi di sublimato e relativa efficacia . Interessante anche ĺa prova con il gocciolato;sarebbe stato molto interessante capire se l'elevata mortalita in primavera fosse confermata anche col gocciolato nòn zuccherato.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da Lolio » 06/10/2017, 10:40

Il gocciolato con soluzione senza zucchero funziona pochissimo, deve essere nebulizzata favo per favo e allora funziona bene ed è meno tossica per le api della soluzione zuccherina. Solo è più laboriosa.

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Re: Ossalico gocciolato, alla ricerca del miglior dosaggio

Messaggio da nomeutente » 10/10/2017, 9:35

per ora siamo alla scoperta dell'acqua calda

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